Johnny Depp vince la causa, ma non finisce qui: Amber Heard vuole fare ricorso
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Una delle dirette televisive più seguite degli ultimi anni si è conclusa lo scorso mercoledì primo giugno. Johnny Depp ha portato in tribunale l'ex moglie Amber Heard per diffamazione; la controquerela di lei, tuttavia, non è stata sufficiente a farla vincere la causa. La giuria della Virginia si è espressa a favore di Depp: l'attore, dopo aver vinto il consenso dell'opinione pubblica, si è fatto anche vincitore legale del processo.
Ma cosa accadrà ora? La Heard, oltre a non essere in grado di coprire il risarcimento di 10 milioni che deve al marito, sembra seriamente intenzionata a fare ricorso. Scopri qui sotto i dettagli del verdetto e la reazione dei due.
Processo Depp - Heard: i motivi della vittoria di Johnny
È dello scorso mercoledì primo giugno la sentenza del processo tra Johnny Depp e Amber Heard, che per diverse settimane ha tenuto il mondo incollato allo schermo del televisore (o del telefonino). Dopo diverse ore aggiuntive di discussione, la giuria si è finalmente pronunciata, e lo ha fatto a favore del protagonista della saga dei Pirati dei Caraibi Johnny Depp.
L’attore aveva portato in causa l’ex moglie Amber Heard per diffamazione, in seguito all’articolo che aveva scritto e pubblicato sul Washington Post in cui si definiva una vittima di abusi domestici. Essendo gli avvocati di lui riusciti a provare che:
- Quanto affermato da Amber Heard era falso
- Le dichiarazioni di lei contro Depp avevano natura diffamatoria
- La natura diffamatoria di queste dichiarazioni era stata volutamente progettata dalla Heard,
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Le conseguenze per Heard (che non riuscirà a pagare)
Le considerazioni della giuria hanno quindi condannato Amber Heard a un pagamento, nei confronti dell’ex marito, di 10 milioni di dollari, a cui si aggiunge una cifra di 5 milioni di dollari di danni causati dal processo stesso. La giudice Penney Azcarate ha ridotto a questa seconda cifra a 350 mila dollari; un gesto che sembra non sufficiente a salvare Amber Heard dalla bancarotta.
Il patrimonio dichiarato dell’attrice ammonta infatti a 9 milioni di dollari e la sua avvocata Elaine Bredehoft ha anche dichiarato in un’intervista televisiva che la sua cliente non sarà assolutamente in grado di risarcire Depp, nonostante i 2 milioni che lui stesso le deve secondo la giuria. Anche per questo, forse, una dichiarazione di Alafair Hall per il New York Times, un portavoce della Heard, suggerisce la volontà dell’attrice di ricorrere in appello contro la sentenza.
La storia di Johnny Depp: gli 11 momenti più iconici dall’adolescenza ribelle fino al processo con Amber Heard
Per tutti Johnny Depp è sempre stato uno tra gli attori più iconici di sempre. Lo abbiamo visto protagonista di una vita ricca di successi e riconoscimenti: attore, musicista, produttore, regista e sex symbol di una generazione intera.
Poi, nel 2018, le accuse di violenza mosse dall’ex moglie Amber Heard che hanno rovinato la vita dell’attore fino all’inizio del processo in cui Johnny si è costituito parte lesa e ha avuto modo di raccontare la sua verità.
Il caso reso pubblico sui social ha attirato l’attenzione sulla vita privata della star mostrando un Johnny più fragile, senza maschere, e più simile a noi. Sul web sono stati migliaia gli utenti che hanno seguito la vicenda e lasciato un commento mostrando affetto nei suoi confronti e interesse per la sua vita segreta fuori dai riflettori.
Per l’occasione abbiamo anche noi ripercorso tutti i momenti più iconici della vita di Johnny Depp che hanno contribuito a renderlo la persona che è oggi, li conosci tutti?
Nato nel 1963 nel Kentucky, Johnny si trasferisce con la sua famiglia in 20 città diverse in 7 anni. Nel 1970 si stabilisce in Florida e nel 1978 i suoi genitori si separano, evento che lo segna pesantemente e lo conduce a sperimentare l’uso di droga ed alcol.
Durante il processo con Amber Heard, Johnny non nasconde le sue cattive abitudini ma confessa anche del difficile rapporto con la madre che lo picchiava e umiliava. In alcune interviste riportate durante i primi anni ‘90 Depp dichiara inoltre di aver vissuto anche episodi di autolesionismo.
Diverso era invece il bellissimo rapporto che condivideva con il nonno, è stato proprio lui a trasmettergli una forte passione per la musica. Johnny, sognando di diventare una rockstar, ha fondato infatti la band “The Kids” che negli anni ’80 ha aperto i live di artisti come Iggy Pop, Talking Heads e i B52s. Mentre la band cercava di sfondare a Los Angeles, Depp, per guadagnare qualcosa, si è dato davvero da fare lavorando come muratore, benzinaio e venditore telefonico.
Nel 1984, a soli 20 anni, ad un anno dal matrimonio con la truccatrice Lori Ann Allison, Johnny conosce Nicolas Cage, il quale riconosce subito nel suo fascino un potenziale attore da avviare alla carriera. Cage lo convince così a tentare un provino e Johnny viene ingaggiato per il suo primo film: l’horror “Nightmare – Dal profondo della notte” di Wes Craven.
Poi l’anno della svolta, nel 1990 Depp raggiunge il grande successo interpretando il protagonista del film cult “Edward – Mani di forbice” dal quale inizia la sua lunga collaborazione con il regista Tim Burton.
Già nel 1993 Johnny viene candidato ad un Golden Globe per il film “Benny & Joon” e nel 1999 gli viene dedicata una stella nella Hollywood Walk of Fame.
Quegli anni non furono particolarmente tranquilli, infatti viene arrestato ben due volte. La prima dopo aver distrutto la suite che lo ospitava in seguito ad una lite con la sua ex fidanzata Kate Moss e la seconda nel 1999 per aver aggredito un paparazzo.
Nel 1998 però Depp sembra aver trovato la donna della sua vita: l’attrice e cantante francese Vanessa Paradis con la quale ha i figli Lily-Rose e John. I due convivono 14 anni ma alla fine si lasciano.
Nel decennio dal 2000 al 2010 è impegnato a recitare nella famosa trilogia “I Pirati dei Caraibi”, e in altri film di successo come “La Fabbrica di cioccolato”, “Alice in Wonderland” e “Sleepy Hollow”.
Infine, dal 2012 al 2016 il matrimonio con Amber Heard, evento che gli cambia la vita. Le dubbie illazioni dichiarate dall’ex moglie Amber Heard sul Washington Post nel 2018 hanno dato inizio al susseguirsi di una serie di gravi accuse e rivelazioni private che hanno compromesso la vita e la reputazione dell’attore.
Così, tre anni dopo, Johnny Depp chiama in giudizio Amber Heard chiedendo un risarcimento di 50 milioni di dollari accusandola di diffamazione, adulterio e violenza domestica. Dimostrando, senza vergogna alcuna, che anche un uomo potrebbe essere vittima in una relazione tossica e disfunzionale. Il caso è stato reso pubblico sui media diventando inevitabilmente virale.
Le reazioni al verdetto
Le reazioni del pubblico della diretta televisiva processuale più seguita della storia non si sono fatte aspettare, specie vista la vittoria della fazione più “tifata” dal mondo social. Ma anche i due protagonisti della vicenda non si sono fatti mancare dichiarazioni importanti sui propri canali Instagram. La Heard si dimostra dispiaciuta del verdetto finale e convinta che gli avvocati di Depp siano stati bravi nel fare in modo che la giuria ignorasse alcuni elementi (tra cui la vittoria del giornale inglese "Sun" in tribunale contro Depp). Ma si dichiara ancora più dispiaciuta dal modo in cui questo verdetto sembri minimizzare le violenze contro le donne.
D'altro canto, Depp scrive sul suo profilo che la giuria gli ha restituito la sua vita: d'altronde, lo dice lui stesso, l'obiettivo di questo processo per lui era di riuscire a dire la verità, tutta la verità. Davanti al mondo, ai suoi figli e a sè stesso.
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