La guardalinee rimane ferita in campo e riceve insulti sessisti online: cos'è successo
L’episodio è successo durante la partita della Liga tra Betis e Athletic: l'arbitra è stata poi pensantemente insultata da centinaia di utenti online.
La protagonista della vicenda è Guadalupe Porras Ayuso, guardalinee e assistente arbitrale costretta ad abbandonare il campo dopo nemmeno un quarto d'ora della partita di Liga spagnola tra il Betis e l'Athletic Bilbao per un infortunio. Il video del suo incidente, dopo essere andata a sbattere contro una telecamera, ha fatto il giro del web, ma in Italia hanno fatto più rumore gli insulti sessisti che ha ricevuto. Ecco cos'è successo.
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Arbitra infortunata durante la partita
Durante la partita di Liga spagnola tra il Betis e l'Athletic Bilbao, la guardalinee Guadalupe Porras è stata vittima di un infortunio dopo pochi minuti dall'inizio. Durante il ritorno a centrocampo dopo l'azione che ha portato al vantaggio dei padroni di casa con Avila, la collaboratrice arbitrale è inciampata in modo sfortunato, sbattendo violentemente contro una telecamera posta lungo il bordo campo e ferendosi. Inizialmente, pochi presenti hanno notato l'accaduto, almeno fino a quando il direttore di gara ha deciso di ritardare la rimessa in gioco della palla successiva al gol.
Inizialmente non era chiaro quale fosse il problema e solo in un secondo momento, grazie alle telecamere di Dazn Spagna, è stato possibile scoprire l'entità dell'incidente, con l'inquadratura che si è spostata verso la parte dello stadio dove il personale medico e l'assistente di linea si erano radunati.
L'arbitro della partita, Cuadra Fernández, non ha tardato ad informare i due allenatori, sia Manuel Pellegrini sia Ernesto Valverde dell'accaduto e della decisione di proseguire il match con qualche minuto di ritardo considerato quanto stava accadendo. Al posto di Porras Ayuso è sceso successivamente in campo il quarto arbitro, Néstor Holgueras Castellanos, che per il resto della partita ha svolto il ruolo di assistente al direttore di gara designato.
Insulti sessisti contro l'arbitra
La notizia dell'infortunio dell'arbitra è stato immediatamente ripreso da tutte le testate, nazionali e non. Nel contesto degli innumerevoli messaggi di solidarietà, emerge purtroppo una presenza altrettanto considerevole di commenti e insulti sessisti. I più numerosi sotto il post condiviso dalla Gazzetta dello Sport.
Tra i vari commenti, emerge chi supera la leggerezza del sarcasmo, formulando affermazioni più gravi come: "Ora vai a cucinare qualcosa ai bambini a casa. Non è lavoro per te" (si correggono gli errori grammaticali per rispetto dei lettori); "Tornino a fare il loro mestiere" o semplicemente "Donne...". È deplorevole notare come tali osservazioni abbiano trovato spazio in un contesto che dovrebbe invece promuovere il rispetto e l'uguaglianza.