"Il conte di Montecristo": Pierfrancesco Favino è l'Abate Faria
Un classico senza tempo rinasce sul grande schermo: "Il Conte di Montecristo" approda fuori concorso a Cannes, portando con sé l'intramontabile storia di tradimento e vendetta che ha affascinato generazioni di lettori. Nella Marsiglia del 1815, il giovane e promettente capitano Edmond Dantes, interpretato da Pierre Niney, vede la sua vita brutalmente stravolta da un complotto che lo condanna a marcire nelle segrete di una prigione.
È qui che il destino gli fa incontrare l'abate Faria, magistralmente interpretato da Pierfrancesco Favino, che non solo gli svela l'esistenza di un favoloso tesoro sull'isola di Montecristo, ma diventa sua guida spirituale e intellettuale. Dopo quattordici anni di prigionia, Dantes riesce finalmente a evadere, emergendo dalle tenebre della sua cella come un uomo completamente trasformato.
Quello che agli occhi del protagonista appare come un sacrosanto cammino di giustizia si rivela essere un oscuro viaggio di vendetta, in cui i confini tra giusto e sbagliato, tra redenzione e dannazione, si fanno sempre più sfumati. Un racconto potente che esplora gli abissi dell'animo umano, dove il desiderio di rivalsa può consumare anche il cuore più puro.