Dai creatori di Narcos dritta su Netflix, arriva “Griselda”: la Madrina del narcotraffico
Sulla piattaforma streaming sta per approdare Griselda, l'ultima miniserie targata Eric Newman e Andrés Baiz, con la stella di Modern Family Sofia Vergara nei panni della spietata narcotrafficante colombiana che costruì in America un vasto impero criminale negli anni '70. Tutti e sei episodi saranno online dal 25 gennaio 2024.
Il 25 gennaio 2024 arriva su Netflix Griselda, la miniserie di sei episodi degli stessi creatori di Narcos (Eric Newman e Andrés Baiz) dedicata a Griselda Blanco, la “Madrina” del narcotraffico, l’unica donna temuta da Pablo Escobar. La controversa figura sarà interpretata dalla colombiana Sofia Vergara, che ha trascorso dieci anni a studiare accuratamente la sua storia quasi leggendaria: per una comunanza di temi e di vicende personali, l’attrice hollywoodiana ha stabilito infatti con la Blanco una strana connessione. Per la prima volta, una produzione sull’illegalità punterà i riflettori sul ruolo delle donne.
Lino Guanciale e l'amore in Forrest Gump: non possedere l’altro, ma averne cura
Sofia Vergara e Griselda Blanco in parallelo
Sofia Vergara, interprete e produttrice esecutiva (tra l’altro è stata lei a convincere Newman a partecipare alla serie) porta la grande impresa sulle sue spalle: “Ho studiato il personaggio Griselda Blanco (...) fin da quando era ancora viva. C'è voluto un decennio per fare la serie, ho approfondito tutto su di lei e mi sono accorta che avevamo tanto in comune.” Qual è l’orizzonte di condivisione con una donna così complessa, disposta a tutto per i propri figli ma artefice di un vero e proprio impero criminale?
Chi è Griselda, la “Madrina” del narcotraffico al centro della serie Netflix?
Amica d’infanzia di Pablo Escobar, colombiana scappata negli Stati Uniti, là dove è riuscita a costruire un vero e proprio impero criminale, spinta dal bisogno di provvedere economicamente ai suoi figli senza l’appoggio di alcun uomo e la voglia di farsi spazio in un mondo maschile come donna e come straniera. La serie inizia proprio lì, a Miami, quando tra gli anni ‘70 ed ‘80 la sua nuova vita inizia. Armata di astuzia, fascino e determinazione, si fa strada in un mondo sospeso nell’illegalità, tra tre matrimoni e quattro figli (di cui uno lo chiama Michael Corleone proprio come il protagonista de Il Padrino), fino a guadagnare una ricchezza di due miliardi di dollari.
Un nuovo tipo di empowerment
“Credo che è iniziato tutto con buone intenzioni e che Griselda sia diventata così brava nel lavoro di narcotrafficante che ha iniziato a goderne e a volere sempre di più,” ha dichiarato la Vergara: “Anche io prima di Modern Family non avevo mai recitato e quando mi sono accorta che ero brava in quello che facevo e stavo avendo successo ho avuto la stessa sensazione. Mi sono sentita potente e lei lo stesso, voleva sentirsi forte, indipendente e perfino tanto cattiva quanto lo erano gli uomini.” La serie, d’altronde, promette di essere una boccata d’aria: perché tutti i personaggi femminili devono essere sempre modelli di comportamento da seguire? Questa volta, niente emancipazione “aspirational”, ma controversia senza vergogna ed impenitente sete di potere. Ci vuole “anche questo. Se pur un eccesso, è una forma di empowerment.”