Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Qui e ora Aggiornato alle 3 minuti di lettura

Giovedì Grasso: origini, tradizioni ed eventi del Carnevale in Italia

Giovedì Grasso: feste del Carnevale in Italia e tradizioni.
Giovedì Grasso: feste del Carnevale in Italia e tradizioni.  (getty images)

Il Giovedì Grasso segna l’inizio della settimana più vivace del Carnevale, tra feste, travestimenti e riti antichi. Una tradizione che unisce storia, simboli e comunità.

di Marcella La Cioppa

Oggi è Giovedì Grasso e rappresenta uno dei momenti più significativi del Carnevale, una giornata ricca di simboli e tradizioni che affonda le sue origini in antichi riti pagani e celebrazioni popolari. Collocato all’inizio dell’ultima settimana carnevalesca, precede il Mercoledì delle Ceneri e annuncia la transizione verso la Quaresima. Tra maschere, feste e rituali che variano di città in città, questa ricorrenza continua a essere un appuntamento molto sentito in tutta Italia, capace di unire storia, folklore e partecipazione collettiva.

I segni e carnevale

Perché Giovedì Grasso è così importante nel Carnevale

Il Giovedì Grasso apre ufficialmente l’ultima e più vivace settimana del Carnevale. Cade prima del Mercoledì delle Ceneri, quindi rappresenta il primo dei giorni dedicati ai festeggiamenti più intensi. È proprio questa posizione nel calendario a renderlo così rilevante: da qui inizia un’intera settimana di celebrazioni, tra feste, banchetti e tradizioni popolari.

Perché si chiama Giovedì Grasso

In tutta Italia il Giovedì Grasso segna il via ai festeggiamenti più attesi del Carnevale. È una ricorrenza particolarmente sentita in città dalla lunga tradizione carnevalesca, come Venezia. Ma da dove nasce il nome e quali usanze caratterizzano questa giornata?

Le origini antiche del Carnevale

Dalle feste pagane ai riti cristiani

Le radici del Carnevale affondano nei Saturnali, celebrazioni pagane dell’antica Roma dedicate all’abbondanza e all’inversione dei ruoli sociali. Durante queste feste si sacrificava agli dei e si stravolgeva l’ordine abituale: perfino gli schiavi venivano liberati temporaneamente per partecipare ai banchetti.
Il celebre motto latino "Semel in anno licet insanire" esprime perfettamente lo spirito della festa: almeno una volta l’anno è concesso lasciarsi andare. Con l’arrivo del Cristianesimo, queste tradizioni non vennero eliminate, ma reinterpretate: il Carnevale divenne un periodo di festa prima dell’inizio della Quaresima.

La nascita delle maschere

Le maschere hanno origini antichissime; secondo diverse fonti, tra cui Apuleio, la pratica del travestimento risale a celebrazioni dedicate alla dea Iside, dove comparivano gruppi mascherati. Questa usanza raggiunse poi l’impero romano: a fine anno un uomo coperto di pelli veniva portato in processione come simbolo di rinnovamento. Mascherarsi significava sovvertire la quotidianità, diventare per un giorno qualcun altro e ribaltare le gerarchie sociali. Nel Medioevo questa tradizione si consolidò: i popolani potevano impersonare nobili e potenti, vivendo un momento di libertà e fantasia.

Quando si celebra il Carnevale

Il Carnevale non ha una data fissa: inizia la prima delle nove domeniche che precedono la Pasqua. Il suo apice è il Giovedì Grasso, seguito dal Martedì Grasso, che chiude ufficialmente i festeggiamenti alla vigilia del Mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima.

Il significato del Giovedì Grasso

Gli ultimi giorni del Carnevale sono all’insegna dell’abbondanza, ma il Giovedì Grasso spicca perché inaugura l’ultima, intensa settimana di festa. In molte località italiane, in passato, in questo giorno veniva eletto il “Re del Carnevale”, figura simbolica che guidava i festeggiamenti.

Carnevale 2026: eventi principali del Giovedì Grasso

Venezia: la magia dei balli in maschera

Oggi 12 febbraio Venezia si accende di eventi e feste: tra questi, la celebre festa in maschera nelle sale del Ridotto dell’Hotel Monaco & Grand Canal. Partecipare significa indossare costumi storici e lasciarsi guidare da maestri di ballo e orchestra in un’atmosfera d’altri tempi.

Bolzano: festa per bambini e famiglie

A Bolzano il Giovedì Grasso è dedicato ai più piccoli: al Parco delle Semirurali va in scena una grande festa aperta a tutti, con sfilate in maschera, trucca-bimbi e musica. Le celebrazioni continuano anche al Piazzale delle Feste al Talvera, con attività ludiche e momenti di intrattenimento.

Viareggio: i carri allegorici sul lungomare

A Viareggio, icona del Carnevale italiano, alle 17:00 iniziano le sfilate dei famosi carri allegorici sul lungomare, un appuntamento imperdibile ricco di colori, satira e scenografie spettacolari.

Roma: tradizioni e rituali fino al 17 febbraio

Nella capitale, il calendario è ricco di eventi dal 12 al 17 febbraio, con il clou nella domenica di Carnevale. Tra attività per bambini nei musei e riti simbolici, spicca il corteo funebre e la cremazione del Pulcinella a Frascati, un rito tradizionale che segna la conclusione del Carnevale.

Il “Giovedì dei Cornuti” al Carnevale di Putignano

A Putignano, in Puglia, il Giovedì Grasso coincide con il celebre “Giovedì dei Cornuti”, una tradizione curata dall’Accademia delle Corna che anima l’intera giornata. I festeggiamenti iniziano all’alba, alle 4:00 del mattino, con il rito del “Quinto quarto”, celebrato nel chiostro del Palazzo Municipale. Più tardi, un corteo attraversa le strade del centro storico fino a raggiungere la chiesa di Santo Stefano.

Uno dei momenti più significativi è la proclamazione del Gran Cornuto 2026, che segue un rituale mantenuto segreto e tramandato nel tempo. Al calar del sole si svolge il suggestivo Taglio delle Corna, cerimonia propiziatoria che arriva dopo il tradizionale Cornèo. La festa continua nel cuore del borgo con musica e spettacoli, e si chiude alle 23:00 con la Spaghettata con le corna, novità di questa edizione.

La Parata degli Ussari al Carnevale di Ronciglione

A Ronciglione il Giovedì Grasso inaugura ufficialmente il programma carnevalesco con uno dei suoi appuntamenti più iconici: la Parata degli Ussari. Alle 15:30 prende avvio la rievocazione storica a cavallo, un omaggio alle tradizioni del Settecento, epoca in cui il paese era sotto dominio napoleonico. La giornata prosegue con iniziative dedicate ai più piccoli, come il Carnevale dei Bambini, e con la distribuzione di tozzetti e vino offerta dalla Confraternita di Sant’Orso. Immancabile anche il Saltarello in Piazza Vittorio Emanuele II, animato dalla banda locale.

I carri grotteschi del Carnevale di Acireale

Ad Acireale, in Sicilia, il Giovedì Grasso è dedicato a un’edizione speciale del corso mascherato. A partire dalle 15:30, lungo il percorso storico, sfilano i celebri carri allegorico-grotteschi in cartapesta, accompagnati da gruppi mascherati e performance musicali. La festa continua in serata in Piazza Duomo, dove è previsto un concerto dal vivo che chiude la giornata di celebrazioni. Insomma tutti eventi e celebrazioni da non perdere.