Gino Cecchettin commosso per il minuto di rumore per Giulia alla Camera, il pm chiede l'ergastolo per Filippo Turetta
Un applauso assordante contro il silenzio: la Camera si unisce per Giulia. Nella sala dei gruppi parlamentari, Laura Boldrini innesca un momento che scuote le coscienze. Un minuto di rumore per Giulia Cecchettin, giovane vita spezzata dalla violenza, un boato che grida la condanna di ogni femminicidio. In prima fila, papà Gino Cecchettin trattiene le lacrime mentre l'aula si solleva in un'ondata di solidarietà.
Sullo sfondo, la richiesta del pm risuona come un monito: ergastolo per Filippo Turetta, colpevole di aver cancellato il futuro di Giulia.