Gianna Nannini torna con un nuovo album a 70 anni: "Sono nata senza genere sessuale"
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La regina del rock italiano è tornata: a 70 anni Gianna Nannini pubblica il nuovo album Sei nel l'anima, il titolo scritto volutamente con articolo e preposizione staccati perché la cantante vuole mettere l'accento sull'anima. Quell'anima che, come racconta in un'intervista al Corriere della Sera, è nata senza genere sessuale.
Il nuovo album di Gianna Nannini
Il nuovo album di Gianna Nannini, Sei nel l'anima, è stato anticipato dal singolo Silenzio, che ha avuto un enorme successo tra i fan e in radio. La canzone offre una profonda introspezione musicale, un viaggio nei recessi dell'animo alla fine di una relazione. Ma perché il titolo dell'album di Gianna Nannini è scritto "sbagliato"? Lo spiega lei stessa nell'intervista al Corriere della Sera, in occasione dell'uscita del disco: "Un po’ per distinguerlo dalla mia canzone di qualche tempo fa, un po’ perché volevo mettere l’attenzione sull’anima. Sono partita da quella parola che è il nostro modo per dire soul".
Gianna Nannini: "Sono nata senza genere sessuale"
Il nuovo album di Gianna Nannini si apre con la canzone 1983, che si apre con il verso "Sono nata senza genere": genere musicale? No. Nell'intervista la cantante spiega che fa riferimento al genere sessuale, sottolineando così la sua fluidità e il non voler essere inserita all'interno di etichette e preconcetti: Gianna Nannini, d'altronde, è stata tra le prime celebrità italiane a mostrare l'amore libero, come dimostrano il matrimonio con una donna, Carla, e la nascita della figlia Penelope. "Lì intendo senza genere sessuale, non appartengo a una categoria. Quando sei bambino non capisci le differenze — bianco-nero, uomo-donna — che la società amplifica per creare divari. Nell’adolescenza ho vissuto altre difficoltà, non mi sono mai identificata".
Gianna Nannini e le critiche per la gravidanza
Il 26 novembre 2010 Gianna Nannini è diventata mamma di Penelope Jane: un sogno diventato realtà. Diventare madre è sempre stato il desiderio più grande della cantante, nonostante l'età di 56 anni al momento della gravidanza. Cosa che ha attirato sulla cantante non poche critiche, che ha ricordato anche nell'intervista, quando le viene chiesto del verso "La morte è obbligatoria, l’età facoltativa" nella canzone 1983: "Quando ero incinta c’è stata violenza sulla mia età... È stato anche un massacro mediatico. Ma chi può permettersi di giudicare?"
L'importanza del 1983
"L’anno di un viaggio molto duro, un momento di forte crisi che alla fine mi ha aperto tutti i chakra": è il 1983, l'anno che precede Fotoromanza e il titolo della canzone che apre il nuovo album di Gianna Nannini. Una canzone importante - in cui parla anche dell'essere nata senza genere sessuale - anche per ciò che quell'anno rappresenta, come racconta la stessa cantante: "A un certo punto ho perso me stessa, ho sperimentato l’Io diviso, la vera follia. È successo in studio, con il produttore Conny Plank. Un corto circuito per cui sono scoppiata: avevo lavorato al film di Salvatores Sogno di una notte d’estate, non dormivo, dovevo finire il disco, andare in tournée. Dopo però mi si è aperto un nuovo orizzonte e negli anni sono arrivati i successi, con Bello e impossibile, Profumo, Scandalo e tutti gli altri".
Il tour di Gianna Nannini
In arrivo c'è un tour autunnale per promuovere l'album Sei nel l'anima, che vedrà Gianna Nannini esibirsi in varie città europee nel 2024, tra cui Firenze il 14 dicembre, Torino il 16, Milano il 17, Eboli il 20 e Roma il 21. Questi concerti dal vivo costituiranno una parte significativa dell'esperienza musicale: intanto la cantante ha pianificato degli incontri con i fan presso le librerie Feltrinelli a Bologna il 22 marzo, Milano il 23 marzo, Firenze il 27 e Roma il 28.
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