Scuola 1 minuti di lettura

Il figlio viene promosso ma i genitori ricorrono al Tar per far ripetere l'anno: la storia a Trento

Il ragazzo aveva perso molte lezioni per problemi di salute ma il Consiglio d'istituto l'ha voluto promuovere e non ha accolto la richiesta dei genitori, che si sono rivolti al Tar.

Sta facendo parlare la vicenda di due genitori trentini che hanno fatto ricorso al Tar per chiedere che il figlio possa ripetere l'anno scolastico. Il ragazzo era stato promosso dal Consiglio d'Istituto ma i genitori hanno ritenuto che fosse meglio ripetere l'anno. Il Preside non ha voluto assecondarli, e si sono perciò rivolti al tribunale del Tar.

Il bambino frequenta la scuola elementare e, secondo i genitori, sarebbe meglio per il suo benessere poter ripetere l'anno partecipando a tutte le lezioni, dopo averne dovute saltare diverse per problemi di salute.

Accettare sé stessi e i propri demoni interiori: la lezione di Naruto secondo Alberto Malanchino

Ricorso dei genitori al Tar: cosa è successo

La vicenda avvenuta in un istituto scolastico di Trento, dove il bambino protagonista frequenta le scuole elementari, ha fatto il giro dei notiziari ed è finito al centro dell'opinione pubblica. Solitamente le notizie che arrivano di ricorsi al Tar per promozioni e bocciature sono al contrario: i figli vengono bocciati e i genitori fanno ricorso per ottenere la promozione.

Ha quindi stupito la notizia di due genitori che si sono rivolti al Tar affinché il proprio figlio potesse ripetere l'anno scolastico. Il quotidiano L'Adige ha riportato che i genitori hanno voluto anteporre il benessere del figlio alla promozione all'anno scolastico successivo, permettendogli di ripetere l'anno in modo sereno.

Ricorso dei genitori al Tar: perché il bambino è stato promosso

I genitori hanno raccontato che durante lo scorso anno scolastico il bambino è stato spesso assente da scuola, saltando innumerevoli lezioni, a causa di problemi di salute che non gli hanno permesso di affrontare la scuola con serenità. Nonostante i problemi di salute, il bambino è però riuscito a stare al passo con i compagni, ottenendo alla fine dell'anno dei voti positivi.

Vista la sua situazione e l'impegno a stare al passo con la scuola, il Consiglio d'Istituto ha perciò deciso di premiarlo promuovendolo comunque all'anno scolastico successivo. Una decisione che i genitori hanno apprezzato ma che, hanno fatto sapere al preside, avrebbero preferito non venisse presa. E hanno così chiesto di revocare la promozione.

Ricorso dei genitori al Tar: la decisione del Preside e del tribunale

Il Preside dell'istituto scolastico si è rifiutato di convocare nuovamente il Consiglio d'istituto per assecondare la richiesta dei genitori, che si sono sentiti così in dovere di rivolgersi al tribunale del Tar per far valere le proprie ragioni. I genitori hanno così chiesto formalmente al tribunale l'annullamento della promozione, per permettere al bambino di ripetere l'anno scolastico.

Il Tar non si è ancora espresso definitivamente sulla questione e ha accolto solo in via cautelare la richiesta dei genitori. La discussione in sede collegiale è in programma per fine settembre, dove verrà presa una decisione definitiva circa l'annullamento della promozione.