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La Cassazione vieta i fumetti erotici con protagonisti minori: è possesso di pedopornografia

Fumetti erotici materiale pedopornografico: la sentenza della Cassazione
Fumetti erotici materiale pedopornografico: la sentenza della Cassazione  (getty images)
La sentenza pubblicata lo scorso 24 novembre ha scatenato reazioni contrastanti, soprattutto per la sua ambiguità.
di Ileana Dugato

Anche nel mondo dei fumetti è presente una componente erotica: i fumetti erotici o i manga hentai sono molto diffusi e venduti normalmente. La Cassazione, però, ha voluto porre dei limiti per tutte quelle storie che ritraggono in pose erotiche personaggi minorenni.

La sentenza ha definito questi volumi materiale pedopornografico, e come tali chi li possiede o li vende è passabile di multa e persino reclusione. Ma l'opinione pubblica ha sollevato un dubbio circa la sentenza della Cassazione, che riguarda proprio le storie contenute nei fumetti e la loro rappresentazione.

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La sentenza della Cassazione sui fumetti erotici

La sentenza della Cassazione in questione è stata pubblicata lo scorso 24 novembre e ha immediatamente scatenato una reazione da parte dell'opinione pubblica, soprattutto da parte dei fan dei fumetti. Parte dell'agitazione è dovuta a un'iniziale confusione circa la notizia riportata in rete, che lasciava intendere come la Cassazione avesse vietato tutti i fumetti erotici e i manga hentai.

In realtà, la sentenza riguarda solo quei volumi che ritraggono in pose erotiche i minori, personaggi quindi al di sotto dei 18 anni. La Cassazione li ha definiti materiale pedopornografico, che comporta evidenti conseguenze per chi li possiede, acquista o vende.

Fumetti erotici con minori materiale pedopornografico
Fumetti erotici con minori materiale pedopornografico  (getty images)

Fumetti erotici materiale pedopornografico: cosa si rischia

Ma quali sono le pene previste? La Cassazione ha stabilito che non c'è differenza tra immagini reali e disegnate, e che perciò i manga hentai e i fumetti erotici sono da considerarsi materiale pedopornografico se ritraenti minori. Il possesso di questi materiali costituisce un reato che, attualmente, prevede la reclusione fino a tre anni e una multa che parte da 1.549 euro.

Il problema posto alla sentenza, tuttavia, riguarda le modalità con cui riconoscere i personaggi minori in manga e fumetti. Come riportato dal portale Leggepertutti, la sentenza della Cassazione specifica, sulla base del caso e dei disegni che l'imputato possedeva, che si tratta di "giovani ragazze, poco più che bambine, che mostrano le parti intime: la statura, il volto, i caratteri sessuali appena accennati (lo sviluppo mammario e pilifero) sono elementi rivelatori del fatto che si tratta di soggetti di età ampiamente inferiore ai 18 anni".

Fumetti erotici sentenza Cassazione
Fumetti erotici sentenza Cassazione  (getty images)

Il problema della sentenza su fumetti e pedopornografia

Il problema principale sollevato circa la sentenza della Cassazione sulla pedopornografia nei fumetti erotici e nei manga hentai riguarda proprio l'identificazione dei personaggi minorenni. Non sempre, infatti, sono facilmente individuali e spesso l'età dei personaggi non viene nemmeno specificata.

Oltretutto, la questione potrebbe non riguardare solo manga e fumetti di carattere erotico: anche in passato è capitato che scene erotiche o sul limite dell'erotismo arrivassero anche nei titoli destinati alla grande distribuzione, ad esempio in Dragon Ball. Come dovrebbe comportarsi un giudice in questo caso? Serviranno sicuramente delle linee guida più precise.