Il saluto (o l'addio?) commosso di Flavio Insinna a L'eredità: "La mia eredità siete voi"
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La fine de L'eredità
È andato in onda ieri sera l'ultimo appuntamento con uno dei quiz televisivi più amati dal pubblico, L'eredità: condotto oggi da Flavio Insinna, il programma è nato nel 2002 e ha continuato ad accogliere i consensi del pubblico tanto da arrivare a festeggiare le 5000 puntate, guadagnando il titolo di quiz più longevo della televisione italiana. Alla sua conduzione si sono alternati conduttori noti e amatissimi come Amadeus, Carlo Conti, lo stesso Flavio Insinna e il compianto Fabrizio Frizzi. La puntata di ieri sera 18 giugno è stata l'ultima della stagione: il quiz tornerà dopo la pausa estiva, ma potrebbe vedere delle novità significative.
Il saluto di Flavio Insinna
Il padrone di casa Flavio Insinna, visibilmente emozionato, ha dedicato un momento al saluto e ai ringraziamenti verso la Rai, la produzione, tutti coloro che lavorano a L'eredità e, soprattutto, al suo amatissimo pubblico: "Famiglia, è l'ultima puntata della stagione. Grazie, grazie, grazie a tutti. In tutte le lingue del mondo. Grazie alla famiglia de L'eredità", queste le parole con le quali ha aperto la puntata. All'applauso con standing ovation del pubblico, il conduttore ha continuato: "Basta, non si può fare. Grazie famiglia, questa dal vivo e quelle nelle case, in Italia e nel mondo. Grazie con tutto il cuore, mi imbarazzo".
"La mia eredità siete voi"
Al momento della chiusura della puntata, il conduttore si è ritagliato un momento per "ringraziare, è un obbligo dell'anima e del cuore, la Rai, chi mi ha voluto, Banijay, le nostre produzioni". Un saluto che ha quasi l'aria di un addio: voci sempre più insistenti vorrebbero che questa fosse l'ultima edizione condotta da Insinna, che nella prossima stagione del quiz potrebbe essere sostituito dall'attore, doppiatore e conduttore Pino Insegno. "Grazie a tutti davvero. Voi vedete me, ma siamo mille qua", ha continuato: "È stata una cavalcata straordinaria anche questa stagione. Vorrei solo dirvi, sembra mille anni fa, i Mondiali di calcio, le puntate più corte, voi c'eravate sempre. La guerra, che c'è ancora, e voi c'eravate. Emergenze di tutti i tipi, la vostra generosità e voi ci siete stati sempre. Ringrazio tutte e tutti quelli che rendono possibile L'eredità. Un grazie gigante va a voi". Infine un pensiero di cuore per il suo pubblico, in studio e a casa: "La mia eredità siete voi, la vostra voglia di essere qua sempre, con la pioggia e col sole, ritrovarsi qua, l'appartenenza, l'amicizia, la voglia di giocare tutti insieme. La mia eredità è quella frase bellissima: 'Flavio tu ceni a casa mia'. Voi cenate nel mio cuore, io a casa vostra. Grazie".
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