Fiorella Mannoia: carriera e curiosità sulla cantante rossa più amata d'Italia
La sua voce calda e potente, la sua grinta unita alla classe mostrate sul palcoscenico sono solo alcune delle caratteristiche che rendono Fiorella Mannoia una cantante unica del suo genere, nonché una delle artiste più apprezzate d'Italia.
Classe 1954, Fiorella compie 65 anni il prossimo 4 aprile, ma la sua vita, trascorsa in gran parte sui palchi più importanti del nostro Paese, è una lunga scia di successi e riconoscimenti del suo talento.
Infatti, ha iniziato a cantare da giovanissima, ad appena 14 anni, e, all'alba della maggiore età, aveva già pubblicato il suo primo album, registrato in uno studio discografico. Da lì, la sua carriera nel mondo della musica non si è mai fermata ed è entrata nel cuore di tutti noi con brani come Quello che le donne non dicono, Il cielo d'Irlanda o Come si cambia. Può vantare numerosissime collaborazioni, molte delle quali con altri cantanti di punta italiani, tra cui Enrico Ruggeri, Elisa, Claudio Baglioni e Ivano Fossati.
L'artista dalla folta criniera rossa si è sempre distinta non solo per il suo talento, ma anche per la sua umanità che le è valsa, nel 2012, il Premio Amnesty Italia per il brano Non è un film, che mette in luce la situazione dei migranti, tema principale del suo album Sud.
Se volete scoprire l'evoluzione di Fiorella nel corso degli anni e ripercorrere la sua straordinaria carriera, sfogliate la Gallery! Vedrete una storia fatta di musica e di immagini iniziata nel 1968, che ci accompagna fino ad oggi!
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Fiorella debutta nel mondo della musica nel 1968, ma è nel 1970 che arriva la svolta della sua carriera.
Conosce Memmo Foresi, firma un contratto con la casa discografica IT e due anni dopo dà alle stampe il suo primo album, Mannoia, Foresi & co.
Nel 1981 iniziano le sue esperienze sanremesi: partecipa al Festival con il brano Caffè nero bollente, che si classifica solo 11° ma sorprende per il testo provocatorio e la sua esibizione indimenticabile. Torna nella Città dei Fiori nel 1984 con Come si cambia, arrivando stavolta quattordicesima.
Nel 1987 raggiunge il massimo del suo successo: ritorna al Festival di Sanremo con Quello che le donne non dicono, brano scritto da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone e inizialmente destinato a Fiordaliso. La sua performance è strepitosa, ma si classifica "solo" ottava, ottenendo però il suo primo Premio della Critica.
Eccola durante l'esibizione del brano scritto da Fossati alla finale di Sanremo 1988.
Come interprete, Fiorella è riuscita a conquistare ben sei Targhe Tenco, di cui la prima sul finire degli anni Ottanta con l’album Canzoni per parlare.
Se gli anni Ottanta sono stati il decennio del raggiungimento di fama e successo, gli anni Novanta ne sono il consolidamento con l’uscita dell’album I treni a vapore, da cui vengono estratti singoli famosissimi come I venti del cuore e Il cielo d’Irlanda.
Come si sa, Fiorella non scrive di suo pugno le proprie canzoni, ma si avvale di autori diversi. Ogni album vede tante penne diverse all'interno di un unico disco.
Sul finire degli anni Novanta, pubblica il suo primo album dal vivo, Certe piccole voci, che ottiene la certificazione come disco di platino, grazie anche alla celebre cover di Sally di Vasco Rossi.
Fiorella ha partecipato nel 2005 a uno degli eventi musicali più importanti mai organizzati in Italia, il LIVE 8 di Rome. Il mega concerto al Circo Massimo ha visto cantanti del calibro di Elisa, Zucchero, Claudio Baglioni e Francesco De Gregori.
Il 2 giugno del 2005 è stata nominata Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
Il 31 luglio 2007, durante il doppio concerto-evento tenuto a Le Castella di Isola di Capo Rizzuto, riceve il "Riccio d'Argento" della XXI edizione di "Fatti di Musica", la rassegna del miglior live italiano.
Sempre nel 2007 esce un'altra sua cover famosissima, Io che amo solo te.
Nel 2008 torna al Festival di Sanremo come ospite.
Nel 2009 è insieme a Gianna Nannini, Giorgia, Elisa e Laura Pausini una delle madrine di Amiche per l'Abruzzo e partecipa al concertone di San Siro a favore dei terremotati.
Sempre nel 2009, esce il suo duetto con Noemi, L'amore si odia, brano che diventa subito un successo e ottiene la certificazione di multiplatino. Fiorella è molto amica di Noemi: ha più volte dichiarato di rivedere nella cantante romana sé stessa da giovane.
Il 28 maggio 2010 viene pubblicato il singolo Donna d'Onna, cantato insieme alle altre madrine per l'Abruzzo, Laura Pausini, Giorgia, Elisa e Gianna Nannini.
Il 9 dicembre 2011 Fiorella Mannoia pubblica il singolo Non è un film, con la partecipazione di Frankie hi-nrg mc, con il quale vince il Premio Amnesty Italia 2012. I brani anticipano l'album di inediti Sud, pubblicato il 24 gennaio 2012 e il terzo singolo, Se solo mi guardassi, racconta il mondo visto dal punto di vista dei migranti, ai quali “non facciamo mai domande. Sono come esseri invisibili che vivono in mezzo a noi”.
Se solo mi guardassi risulta essere l'emblema dell'Ottobre Africano avente il suo culmine nel Sankarà Day (15 ottobre), in memoria del colpo di Stato in Burkina Faso, occasione che annualmente la cantante ricorda esibendosi prevalentemente con artisti africani.
Italian singers Fiorella Mannoia, Marcella Bella, Loredana Berté, Antonella Ruggiero, Fiordaliso, Flavia Fortunato, Angela Brambati and Anna Oxa posing with the musical instruments of the orchestra at the 38th Sanremo Music Festival. Sanremo, February 1988
Nel 2012 partecipa anche al concerto Italia loves Emilia per i terremotati dell'Emilia Romagna.
Per festeggiare i suoi 60 anni, il 27 ottobre 2014 esce l'album antologico in due dischi intitolato semplicemente Fiorella. Nel primo disco la Mannoia rivisita alcuni dei pezzi più significativi della sua carriera, mentre nel secondo ha voluto omaggiare i principali artisti con cui ha collaborato nel corso degli anni, duettando con Laura Pausini, Enrico Ruggeri, Claudio Baglioni e molti altri.
Nel 2016, esce al cinema Perfetti sconosciuti, commedia di Paolo Genovese dove Fiorella è voce e coautrice del brano omonimo, tema principale del film, che le vale il Nastro d'argento per la “Migliore Canzone Originale”.
Eccola sul red carpet del Festival del Film di Roma per la presentazione di Perfetti Sconosciuti.
Nel 2013 partecipa al concerto-evento Lucio Dalla, scomparso il 1 marzo 2012.
Il 23 settembre 2016 esce il singolo Combattente che anticipa l'omonimo album pubblicato il 4 novembre.
Nel 2017 torna a Sanremo con il brano Che sia benedetta, canzone che da subito viene annoverata tra le possibili vincitrici.
Il brano, raggiunge come posizione massima la 3ª in classifica FIMI e viene certificato disco di platino per le oltre 50.000 copie vendute.
Nemmeno questa volta riesce a vincere il Festival, ma si classifica seconda e ottiene il premio Lucio Dalla.
Ad oggi, nel 2019, sta per pubblicare il suo nuovo album, Personale, che sarà seguito da un lungo tour nei teatri italiani.
È stata ospite all'ultimo Festival di Sanremo, duettando con Claudio Baglioni sulle note di Quello che le donne non dicono. L'esibizione è valsa ai due grandi cantanti una standing ovation da parte dell'Ariston.
Una curiosità: il padre di Fiorella era un "cascatore", uno stuntman. Nei suoi primi anni di carriera, la cantante e i fratelli hanno ripercorso le sue orme. Tra i film in cui la si può ammirare in questa veste inedita c’è Non cantare, spara di Daniele D’Anza del 1968.
Negli anni Duemila è tornata al cinema con alcuni ruoli minori in film come Prima dammi un bacio.
Per quanto riguarda la sua vita privata, Fiorella è molto riservata si sa solo che negli anni settanta e ottanta ha avuto una relazione con il suo produttore, Memmo Foresi.
Successivamente ha avuto una relazione durata quasi 20 anni con Piero Fabrizi e dal 2007 è legata sentimentalmente al musicista e produttore discografico Carlo Di Francesco, di 26 anni più giovane.