Fabio Fazio e Luciana Litizzetto ripartono con il botto dopo l’uscita da Rai
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Che Tempo Che Fa riparte su Canale Nove
La decisione aveva deluso i molti fan dello show, dell’intervistatore e della sua fidata spalla comica, Luciana Littizzetto. La conferma di quanto il pubblico italiano si fosse ormai affezionato al programma contenitore, negli anni, di grandissime interviste e ospite, arriva direttamente dal confronto con i dati Auditel della giornata di domenica 15 ottobre, quando è andata in onda la prima puntata di Che Tempo Che Fa sul canale Nove.
I dati Auditel del debutto
Come riporta il sito Today, “la prima puntata della ventunesima edizione della trasmissione di Fazio ha ottenuto sul Nove una media di 2.100.000 spettatori con l'8.5% di share. A seguire "Che Tempo Che Fa - Il Tavolo", dalle 22.23 alle 0.11, ha registrato 1.122.000 telespettatori con l'8.2% di share. Mandata in diretta simulcast, la trasmissione ha ottenuto complessivamente 2.608.000 spettatori con il 13% nella parte centrale e 1.476.000 spettatori con il 10.83% nel segmento di seconda serata del ‘Tavolo’”.
Le parole di Fabio Fazio
Lo stesso Fabio Fazio ci ha tenuto a ringraziare il proprio pubblico, visto il successo di una produzione conosciuta, ma comunque nuova. Che Tempo Che Fa su Canale Nove, infatti, è prodotto dall’OFFicina, una società el gruppo Banijay per Warner Bros/Discovery. I dati lo hanno consacrato a programma più visto di sempre sul Nove. Scrive il conduttore sul proprio canale Instagram: “Risultato storico per la prima puntata di Che Tempo Che Fa: 2,1 milioni di telespettatori e il 10,5% solo sul Nove, quintuplicando la media della rete, e 2,6 milioni e il 13% in simulcast. È il programma più visto di sempre su Warner Bros @DiscoveryItalia. Grazie, davvero”.
"Fabio e Luciana sono parte fondamentale di questo progetto"
Anche Alessandro Araio, General Manager Italy di Iberia di Warner Bros. Discovery ha commentato lo straordinario debutto: “La partenza è stata eccellente, sappiamo che la distanza è quella di una maratona e non di uno sprint, ma non potremmo essere più soddisfatti di un consenso così ampio. Il pubblico ci ha seguito, ha apprezzato le scelte che sono state fatte e come editore siamo realmente orgogliosi di aver proposto uno programma, anzi un’intera serata, del livello di quello di ieri sera. Fabio, Luciana e tutta la squadra di Che tempo che fa con il loro indiscusso talento sono parte fondamentale di un progetto di crescita organico e strategico del Nove e del portfolio Warner Bros. Discovery, che ieri ha dimostrato tutta la sua forza amplificando, grazie a un gioco di squadra, la promozione del programma e il raggiungimento, per la serata di debutto, della più ampia audience possibile”.
Il monologo comico di Luciana Littizzetto, che non perde di mordente
"Parlerò del salario minimo, che sarebbe il minimo per vivere dignitosamente, e invece non serve a niente secondo il CNEL… o LA CNEL … e parlerò del CNEL perché la sua esistenza è uno dei grandi misteri di questo pianeta insieme all’Area 51, Loch Ness e la veggente di Trevignano…Parlerò di cose che fanno ridere, perché è il mio mestiere. Ma parlerò anche di cose che fanno male, perché è il mio mestiere anche quello. Parlerò di femminicidi, perché dall’inizio dell’anno sono già state uccise 90 donne di cui 75 in famiglia e possiamo cambiare rete ma non smettere di denunciare questo orrore. Parlerò anche di morti sul lavoro, che sono 657 nei primi otto mesi dell’anno… più di uno al giorno, perché chissenefrega della sicurezza se bisogna fare soldi e farli in fretta. E parlerò di guerra. Di tutte le guerre. Ne parlerò come so e come posso, perché non sono un’esperta. Posso solo dire che la guerra distrugge sempre, mentre la prerogativa degli umani è quella di costruire. Ma ti giuro, caro Nove, che sarò sempre la parentesi minchiona della settimana. L’angolo della balenga. L’attimo di respiro dopo sette giorni in apnea. La finestra socchiusa in una camera piena di mangiatori di fagioli. E tu, Nove, accoglimi, fatti capanna. Fatti guscio, cofanetto, scrigno e portagioie. Sii la mia ostrica, e io sarò la tua pirla."
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