Veronica Maya festeggia in costume lo scudetto del Napoli: pioggia di commenti sessisti
Veronica Maya festeggia in costume il trionfo del Napoli, ma il web risponde con una pioggia di commenti sul suo corpo. Ecco cos’è successo davvero.
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Veronica Maya in costume festeggia lo scudetto Napoli, il web la travolge
Tra bandiere azzurre, cori e fumogeni, Veronica Maya si è goduta il trionfo del Napoli dal suo tender, circondata da amici, figli e dal marito. Ma l’esuberanza della conduttrice, vestita con un costume argentato e il viso dipinto con due “N” azzurre, ha fatto scattare tutt’altro che applausi. La festa è stata rovinata da un’ondata di commenti sessisti, a tratti volgari, che nulla hanno a che fare con la celebrazione calcistica.
Un tuffo nella festa azzurra: il video in costume di Veronica Maya
La conduttrice Rai, grande tifosa della squadra allenata da Antonio Conte, ha scelto un modo originale per unirsi ai festeggiamenti dello scudetto del Napoli: via mare. Insieme alla sua famiglia ha navigato lungo il lungomare Caracciolo, uno dei cuori pulsanti della festa. Con un entusiasmo contagioso, ha gridato: “Via mare per festeggiare il quarto scudetto del Napoli! Tutti a mare con le bandiere. Forza Napoli! Ecco la nostra festa”.
Nel video pubblicato sulle sue Stories, Veronica Maya si mostra raggiante: costume argentato, sorriso smagliante, bandiera azzurra in mano. Con lei, a bordo dell’imbarcazione, ci sono i figli, il marito Marco Moraci (chirurgo plastico) e alcuni amici. Un momento di gioia familiare e cittadina, condiviso con il suo pubblico social.
Quando la festa diventa bersaglio di commenti e volgarità gratuite
Purtroppo, la parte più triste è arrivata sotto il post, dove molti utenti hanno commentato non la bellezza dell’iniziativa o la passione per il calcio, ma il corpo e l’aspetto della conduttrice. Un’ondata di volgarità gratuite si è riversata su di lei, a partire da “Che to… devastante, regina e DEA delle milf arrapante all’ennesima potenza” fino a “Pensavo fosse Giacomo Urtis”.
Altri commenti includono perle di “tifo tossico” come “Che figa pazzesca”, “Azz che culo che ha la tipa sul gommone” o ancora “Una tifosa bona così ti fa proprio venire voglia di gridare forza Napoli”. E anche se il tono era in parte ironico, il risultato è stato il solito: la festa di una donna si è trasformata in un tribunale sul suo corpo.
Siamo nel 2025 e ancora oggi, se una donna si espone, lo fa “per provocare”. E se è madre, moglie, professionista? Peggio: diventa “inappropriata”, “esibizionista”, “ridicola”. Ma la verità è che nulla giustifica l’insulto e l’oggettivazione sessuale.
Veronica Maya: gli incidenti passati
Non è la prima volta che la conduttrice si trova a fronteggiare commenti simili. Durante Ne vedremo delle belle, le critiche per il suo look non erano mancate. Ma Veronica ha sempre saputo mantenere classe, ironia e fermezza. Questa volta ha scelto il silenzio, forse per non lasciare spazio a ulteriori bassezze, o forse perché il video parla da sé: c'è una donna che balla felice con i suoi figli, e non c'è nulla da giustificare.
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