Chiara Ferragni: “Anche io vittima di violenza psicologica”. E poi lo scontro con i giornalisti
Durante un evento contro la violenza di genere, Chiara Ferragni racconta le sue esperienze personali e affronta un acceso scontro con i giornalisti.
All’Auditorium Parco della Musica di Roma, Chiara Ferragni ha sorpreso tutti raccontando la sua esperienza con relazioni tossiche e abusi psicologici. Ma l’evento dedicato alla lotta contro la violenza di genere ha preso una piega tesa, quando l’influencer si è scontrata con i giornalisti per proteggere la sua privacy.
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Evento Codacons: Ferragni rompe il silenzio (ma non su tutto)
Una sala gremita, un tema delicato e una voce nota che sceglie di raccontarsi come mai prima. Chiara Ferragni ha partecipato all’evento Oltre il silenzio, promosso dal Codacons all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per parlare di violenza di genere. Ma non si è limitata a un discorso generico: ha rivelato di aver vissuto personalmente forme di violenza psicologica e verbale in alcune relazioni passate. Un intervento che è stato interrotto da un acceso botta e risposta con i giornalisti, pronti a spostare l’attenzione sul suo privato.
Chiara Ferragni: “Anch’io sono stata vittima di violenza”
“Anche io sono stata vittima di violenza psicologica”, ha dichiarato l’influencer. Durante il suo intervento, ha spiegato come la violenza sulle donne non si manifesti solo in forme fisiche: “La violenza fisica è solo la punta dell’iceberg, ma sotto c’è tutto un mondo che spesso non viene riconosciuto: manipolazione, isolamento, controllo emotivo”. E ha aggiunto: “In alcune relazioni passate, non mi rendevo nemmeno conto che stavo subendo abusi. Pensavo si trattasse solo di un ragazzo che sfogava il suo malcontento su di me”.
I tanti volti della violenza di genere
Ferragni ha voluto insistere sull’importanza di ampliare la definizione di violenza: “Ci sono campanelli d’allarme che ignoriamo troppo spesso. Frasi come ‘non vestirti così’, atteggiamenti di controllo, isolamento dagli amici. Sono segnali da non sottovalutare”. Ha ricordato come molte donne, lei compresa, spesso giustifichino questi comportamenti in nome della relazione o della famiglia: “Facciamo sacrifici, pensiamo di essere noi quelle sbagliate. Ma è proprio lì che inizia il problema”.
Il pensiero da madre: “Serve educazione diversa per i nostri figli”
“Sono mamma di due bambini, e come genitore sento la responsabilità di educare meglio la prossima generazione”, ha spiegato Ferragni, facendo riferimento a Leone e Vittoria, i figli avuti da Fedez. Ha sottolineato come sia cruciale cominciare fin da piccoli a insegnare il rispetto, l’empatia e la libertà personale. “L’educazione emotiva è tanto importante quanto quella sessuale. Solo così possiamo rompere la cultura patriarcale che permea la nostra società”.
Il gelo con la stampa: “Non rispondo a domande personali”
Terminato l’evento, è bastato poco perché la tensione salisse. Alcuni giornalisti hanno provato a porre domande sulla sua situazione personale, sugli sviluppi imprenditoriali e familiari. La risposta di Ferragni è stata secca: “Sono qui per parlare di violenza sulle donne e non risponderò a cose private”. Ha precisato che, se e quando ci saranno novità rilevanti, sarà lei stessa a comunicarle.
Tensione tra i corridoi e botta e risposta con i giornalisti
Secondo alcune testimonianze, mentre lasciava l’edificio passando per l’ingresso secondario, la Ferragni è stata nuovamente raggiunta da alcuni cronisti. Il tono si è fatto più teso e sono seguiti alcuni momenti concitati tra gli addetti alla sicurezza e la stampa. Ferragni ha difeso la propria posizione: “Io sono gentile e rispondo, però essere seguiti mentre stiamo parlando di un argomento così delicato non è professionale, punto”.
“Rispetto il vostro mestiere, ma la mia privacy non è in vendita”
L’influencer ha voluto chiarire una volta per tutte la sua posizione: “Io non insegno il lavoro a nessuno, ma il rispetto è fondamentale. Ho risposto, e ora non risponderò ad altro”. Poi ha aggiunto: “Le persone che lavorano con me non si permetterebbero mai di usare la forza. Non dite cose non vere”. A smentire l’idea che il suo team avesse aggredito qualcuno.
Le novità in arrivo (ma non ora)
Chiusa la parentesi polemica, Ferragni ha lasciato uno spiraglio aperto: “Le belle novità che arriveranno nei prossimi mesi le comunicherò io”. Non ha voluto anticipare nulla, ma ha fatto capire che progetti futuri sono già in cantiere.