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Emma Bonino si rivela a Belve: “Io ho abortito perché non mi sentivo pronta a essere una madre”

La politica radicale è stata intervistata da Francesca Fagnani a Belve, dove ha raccontato del proprio aborto e della malattia.
 

“Che belva si sente?”, chiede l’intervistatrice, iniziando la chiacchierata con la sua domanda di rito, che dà anche il nome al format ora in Rai. “Un mulo, perché sono testarda”.

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Queste le prime parole di Emma Bonino a Belve: una donna che della politica radicale ha fatto la propria fede, e che nei panni dell’intervistata ha deciso di sbottonarsi un po’ e concedersi anche qualche risata grazie alla malizia calcolata e irriverente della giornalista Fagnani.

Emma Bonino sulla propria esperienza con l’aborto

Sappiamo tutti qual è la posizione di Emma Bonino sull’aborto, un diritto per il quale si combatte da sempre, da prima ancora che il suo percorso politico radicale abbia inizio. In questo senso, un elemento chiave della vita personale, e non, di Emma Bonino, è rappresentato dall’aborto volontario al quale ha deciso di sottoporsi nel 1974. Un aborto al quale non credeva sarebbe mai andata incontro e che è stato generato, anche, da un errore ginecologico; il medico, infatti, le aveva diagnosticato una condizione di sterilità. “Io ho abortito perché non mi sentivo pronta a essere una madre come, poi, non mi sono mai sentita pronta in tutta la mia vita”, ha spiegato alle telecamere.

“Io penso che dal momento in cui una donna decide di avere un figlio è come se si dicesse un ‘per sempre’. Un figlio è per sempre, mentre, ad esempio, una relazione con uomo può finire. Io non ero pronta a dire quel ‘per sempre’ e quindi ho deciso così. Nella mia vita ho avuto tanti tipi di coraggio, ma non quello di diventare madre”.
Il momento ha segnato la sua vita da attivista: “Quello che mi ha segnato di più è stata l’umiliazione di dover andare di notte, di nascosto ad abortire. Mi chiedevo perché dovessi subire una cosa del genere. Questo mi ha spinto a dire ‘mai più a nessuna’”.

La bella notizia della guarigione dal tumore

A Belve c’è stato spazio, anche, per le belle notizie: “Sono guarita dal tumore”, ha confidato Emma Bonino. “Devo fare ancora una tac di conferma, ma dopo 8 anni questo microcitoma indesiderato se ne è andato”.