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Elodie rompe gli schemi con 'Red Light': nudità e libertà femminile come atti politici

Elodie rompe gli schemi con 'Red Light': nudità e libertà femminile come atti politici
"Mi sono divertita a infastidire, perché la libertà di esprimermi l'ho sempre avuta": così Elodie ha presentato a sorpresa il suo nuovo album, Red Light.
di Alice Michielon

Chi si è scandalizzato per le nudità nel video dell'ultimo singolo di Elodie, A Fari Spenti, non è pronto per Red Light. L'album, presentato a sorpresa in un club di Milano a mezzanotte del 6 ottobre, è "un esplosione di sensualità e cattiveria": queste le parole utilizzate da Elodie all'evento di lancio e riportate da Vanity Fair.

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'Red Light' e la forza di un'audacia senza pregiudizi

A lasciare positivamente il segno è soprattutto la naturalezza nell'essere audaci; la famoso foto incriminata, a seni nudi, si trasforma in un'illustrazione firmata da Milo Manara, storico illustratore e maestro dell'erotismo, e diventa addirittura copertina dell'abum.

"Il corpo femminile non dovrebbe destare scandalo. Il corpo è mio ed è un manifesto politico di donna libera. Qualcuno ha detto: non c’era bisogno di spogliarsi. Invece c’è bisogno, siamo libere di esprimerci e usare come vogliamo il corpo. Per fortuna vengo da una famiglia che mi ha insegnato la libertà".

Il nudo come atto politico nel nuovo album di Elodie

Durante l'evento, Elodie ha dichiarato che per lei, normalizzare la nudità femminile è un atto politico: "Bisogna essere lucidi, ma non bisognerebbe non avere paura. E sensibilizzare gli uomini, che dovrebbero darci una mano. È un momento delicato, ma le donne sono sempre state le più maltrattate nella storia".

"È giusto puntare i piedi, ma non è giusto che io abbia paura". E aggiunge: "Di questa storia che noi dobbiamo sempre un passo indietro e capire la fragilità dell’uomo, non ne posso più".

Il peso della terapia nel suo percorso di consapevolezza

Una conoscenza di sé e una consapevolezza delle dinamiche interne ed esterne che la coinvolgono che è figlia di un percorso ben preciso intapreso da Elodie ormai quasi due anni fa, quello della terapia.

"La mia libertà spesso per alcune persone era un problema. Ho dovuto difendere il mio modo di essere". Attraverso la terapia emdr, infatti, "ho scoperto qual era il mio trauma ho capito le parti che si attivavano di me in automatico. Ho cominciato ad accettare situazioni che mi hanno fatto soffrire. Ma non sono risolta, ho ancora tanti problemi con la rabbia che cerco di limare ogni giorno".