Elisabetta Canalis e le paure della figlia che non vuole più andare a scuola
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Dopo gli ultimi e inquietanti risvolti riguardanti il diritto all’aborto e l’ennesima sparatoria di massa in una scuola, diventa ogni giorno più difficile confidare nel sogno americano, sempre più prossimo a trasformarsi in un vero e proprio incubo. Lo sa bene anche Elisabetta Canalis, sarda di nascita ma da anni trapiantata negli States e, in particolare, a Los Angeles, dove vive insieme al marito Brian Perri e alla figlia di 6 anni Skyler Eva Perri. La bambina, attualmente, sta attraversando un momento difficile per cui ha paura e si rifiuta di tornare a scuola. Lo confessa la stessa mamma Elisabetta sulle pagine del settimanale F, illustrando anche qual è il motivo che si cela dietro al turbamento della piccola.
Perché la figlia di Elisabetta Canalis non vuole più andare a scuola?
Allegra, giocosa e spensierata: così appare la piccola Skyler sul profilo Instagram di mamma Elisabetta Canalis, che è solita postare tenere foto e video esilaranti insieme alla figlia. Purtroppo, in questo momento, dietro al sorriso innocente e genuino di una bambina di 6 anni si celano paure e ansie recondite che, a quell’età, nessuno dovrebbe mai sperimentare. Tuttavia, i terribili fatti che ogni giorno sconvolgono il mondo non possono non impattare anche sulla salute mentale dei più piccoli, sempre più esposti alle notizie allarmanti condivise dai media. In particolare, nel caso della figlia della modella e del marito Brian Perri, a destare questa profonda angoscia è stata l’ennesima sparatoria - la ventisettesima dall'inizio del 2022 per la precisione - avvenuta in una scuola. Stiamo parlando della strage che, il 24 maggio scorso, ha visto coinvolta la scuola elementare di Uvalde, in Texas, dove, a perdere la vita sono stati 19 bambini e 2 maestre.
“Viviamo con l’ansia, mia figlia non va più a scuola”, è questa la testimonianza accorata che l’ex Velina di Striscia la Notizia restituisce sulle pagine del settimanale F, quando chiamata a spiegare qual è stato l’impatto che la tragedia di Uvalde ha avuto sulla sua famiglia. Dunque, a restarne maggiormente – e comprensibilmente – traumatizzata è stata soprattutto la piccola Skyler, la cui reazione sta destando molta apprensione nei genitori e, in particolare, nel padre della bambina che, secondo quanto rivelato dalla stessa Canalis, ora si chiede come faranno a settembre, quando le vacanze saranno finite e bisognerà tornare tra i banchi di scuola.
Al momento della sparatoria che ha sconvolto il Texas e, inevitabilmente, il resto del mondo, Skyler si trovava proprio in classe, presso l’istituto francese di Los Angeles a cui è iscritta per ricevere una formazione europea. Elisabetta, invece, stava viaggiando a bordo di un aereo.
Durante l’intervista, Canalis tratteggia un’immagine di Los Angeles che va al di là dello stereotipo felice di una città ricca e soleggiata, dove è possibile incontrare celebrities a ogni angolo di strada. La show-girl rivela, infatti, che “chi vive a Los Angeles ha un’app sul telefono che ti avverte su ciò che succede nei dintorni tuoi o dei tuoi familiari” ma, per quanto questa iniziativa possa risultare utile e funzionale a preservare la propria incolumità personale, la stessa non nega che “questo, a volte, non fa che aumentare l’ansia”.
Le terribili conseguenze delle sparatorie di massa sui più piccoli
Lo stato d’animo che sta turbando la serenità della piccola Skyler è attualmente molto diffuso. Un numero sempre maggiore di bambini, infatti, anche se non direttamente coinvolti, stanno riscontrando sempre più disagi di natura psichica che, se trascurati o non affrontati nella maniera corretta, possono sfociare persino in disturbi di ansia e depressione. Ad affermarlo è Kira Riehm, ricercatrice presso la Columbia University, la cui teoria trova conferma negli studi condotti da Aradhana Bela Sood, professoressa di psichiatria e pediatria presso la Virginia Commonwealth University.
Secondo Sood, il malessere psichico che affligge i bambini in casi come questi è dovuto al fatto che “quelle difese, quelle capacità di sistemare i fatti nel cervello” non sono ancora presenti nei più piccoli perché “semplicemente, non hanno avuto esperienze di vita. E non hanno idea di come dare un senso a episodi simili”.
Già nel 2021, una ricerca portata avanti dalla professoressa in collaborazione con i suoi colleghi rivelava che “i bambini piccoli (di età compresa tra i 2 e i 9 anni) che sono direttamente o indirettamente esposti alla violenza, riscontrano un aumento dei tassi di disturbo da stress post-traumatico”.
La soluzione avanzata da Canalis in merito al problema delle armi negli Stati Uniti
In merito alle possibili soluzioni a questo problema endemico negli States, Elisabetta Canalis è dell’idea che “si possono fare tanti discorsi sulla detenzione delle armi, ma la verità è che non puoi toglierle agli americani” perché, secondo la modella, queste “fanno parte della loro cultura”. Fatte queste considerazioni, l’ex Velina di Striscia, oggi 43 anni, ritiene che “bisogna organizzare meglio la difesa, per esempio mettendo guardie armate nelle scuole”.
Elisabetta Canalis oggi: dove vive e chi è suo marito
Anche se natia di Sassari, è innegabile che ormai Elisabetta Canalis abbia una conoscenza piuttosto approfondita di quella che è la cultura a stelle e strisce. Trasferitasi negli States per lavoro verso l’inizio degli anni ’10 del 2000, è lì che la modella ha incontrato il suo futuro marito, il medico chirurgo Brian Perri, 54 anni. I due hanno pronunciato il fatidico sì nel 2014 ad Alghero e nel 2015 hanno dato il benvenuto alla piccola Skyler Eva, prossima ai 7 anni.
Nonostante, ormai, la famiglia Canalis-Perri viva in pianta stabile negli States, Elisabetta non nega il desiderio di poter tornare in Italia un giorno. Non è raro, infatti, che la modella torni in patria, sia per appuntamenti di lavoro, come quelli che la vedono impegnata in questi giorni a Milano, sia per riabbracciare la famiglia di origine e per trascorrere delle vacanze all’insegna del relax, come a fine giugno, quando ha passato alcuni giorni in compagnia della piccola Skyler a Santa Magherita Ligure. Forse che questi ultimi casi di cronaca e lo stato emotivo della piccola accelerino le pratiche di trasferimento nel Belpaese?
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