1 minuti di lettura

Dichiarazione dei redditi precompilata: dove recuperarla e come inviarla

A partire dal secondo giorno di maggio, sarà disponibile online il documento per la dichiarazione dei redditi precompilata: scopri quando devi inviarla e come farlo. 

Dichiarazione dei redditi precompilata: cos'è? 

Il 2 maggio è la data in cui si apre la possibilità di inviare il 730, ossia il modello di Dichiarazione dei redditi per le persone fisiche. La Dichiarazione precompilata dei redditi viene messa a disposizione dall’Agenza delle Entrate per fornire una documentazione, in parte, già compilata, per facilitare il contribuente. In genere, vengono inserite le spese universitarie, quelle funebri, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e così via. 

 

Leggi anche: 

 

Dove scaricarla, come usarla e a chi inviarla 

Per accedere al proprio modello 730 precompilato, il contribuente può dirigersi online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure recarsi a un Caf o da un professionista abilitato che faccia questo passaggio per lui. Per scaricare il documento sarà necessario essere muniti di Spid, Cie o Cns (credenziali del Sistema pubblico di identità digitale, Carta di identità elettronica o Carta nazionale dei servizi). A partire da quest’anno, inoltre, è possibile far presentare la domanda di dichiarazione precompilata da un familiare di fiducia, firmando una delega che può essere estesa fino ai 3 anni. 

Quando bisogna fare il 730? 

La prima data utile per poter inviare la dichiarazione dei redditi è l’11 maggio 2023; da qui al 2 ottobre (calcolando che il 30 settembre è un sabato), sarà possibile procedere con l’invio, essendo quella la data di scadenza. Tuttavia, a prescindere dalla data di invio della documentazione, il rimborso fiscale in busta paga arriverà ai lavoratori dipendenti a partire dal mese di luglio 2023. 

Dichiarazione dei redditi precompilata: cos'è? 

Il 2 maggio è la data in cui si apre la possibilità di inviare il 730, ossia il modello di Dichiarazione dei redditi per le persone fisiche. La Dichiarazione precompilata dei redditi viene messa a disposizione dall’Agenza delle Entrate per fornire una documentazione, in parte, già compilata, per facilitare il contribuente. In genere, vengono inserite le spese universitarie, quelle funebri, i premi assicurativi, i contributi previdenziali e così via.