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Dentro Versailles senza stacchi con Alberto Angela: stasera immersione nella Reggia delle meraviglie come a Pompei

Dentro Versailles senza stacchi con Alberto Angela: stasera immersione nella Reggia delle meraviglie come a Pompei 

Stasera la sfida si ripete. Dopo il pianosequenza che ha trasformato Pompei in un evento televisivo, Alberto Angela torna con un nuovo esperimento ancora più ambizioso: due ore e venti minuti senza tagli dentro la reggia più celebre d’Europa.

Lunedì 2 marzo, alle 21:30 su Rai 1 va in onda “Versailles in piano sequenza”, uno speciale costruito come un’immersione totale nella Reggia di Versailles. 165 minuti consecutivi girati in un unico, lunghissimo piano sequenza. Nessun montaggio, nessuna seconda camera, nessun drone. La telecamera segue Alberto Angela senza interruzioni lungo il percorso più esteso mai realizzato in televisione mondiale.

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Pianosequenza come a Pompei: il nuovo speciale di Ulisse

Il precedente di Pompei aveva colpito per la difficoltà tecnica e per l’accesso esclusivo ai cantieri. Qui l’asticella si alza ulteriormente: non un sito archeologico, ma un palazzo sterminato, con oltre duemila stanze, scale monumentali, corridoi nascosti e appartamenti privati raramente visibili.

Dentro Versailles, senza scorciatoie: la meravigliosa impresa di Alberto Angela

Il viaggio attraversa sale simbolo come la Galleria degli Specchi, ambienti di rappresentanza e spazi intimi legati a figure chiave della monarchia francese. Il racconto segue l’ascesa e il declino di un sistema di potere costruito attorno a Luigi XIV, il Re Sole che trasformò un casino di caccia in un dispositivo politico. L’etichetta come strumento di controllo, lo sfarzo come linguaggio di dominio.

Si passa poi a Luigi XVI e a Maria Antonietta, seguendo il percorso della regina dagli appartamenti ufficiali agli spazi più privati, inclusi ambienti legati alla figura del conte svedese Hans Axel von Fersen. Non viene proposta una lettura scandalistica, ma una ricostruzione storica che intreccia politica, vita quotidiana e fragilità personale.

Il format resta “solista”: niente ospiti in studio, nessuna interruzione narrativa. I contributi arrivano dai curatori dell’ente che gestisce il castello, integrati direttamente nel percorso.

Un esperimento tecnico che punta all’effetto virale

Il pianosequenza è un ottimo modo per restituire le proporzioni reali degli spazi: lo spettatore percorre le stanze come se vi stessa camminando dentro. Avverte la distanza tra un salone e l’altro, la fatica delle scale, la continuità dei corridoi. È un racconto in tempo reale che elimina la protezione del montaggio.

Il confronto con lo speciale su Pompei sarà inevitabile. Allora la sorpresa fu la tecnica applicata a un sito archeologico; oggi la sfida riguarda un’architettura pensata per stupire e intimidire. 

Quando e dove vederlo (e rivederlo)

“Versailles in piano sequenza” va in onda lunedì 2 marzo 2026 alle 21:30 su Rai 1. È disponibile anche in diretta streaming e on demand su RaiPlay, dunque non preoccupatevi se ve lo siete perso: potete comodamente recuperarlo. Dopo Pompei, l’aspettativa è alta. La domanda è semplice: il pianosequenza può diventare la nuova cifra narrativa di Alberto Angela? La risposta arriverà in tempo reale, passo dopo passo, dentro Versailles.