Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Sanremo 2024 Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Dargen D'Amico a Sanremo con una canzone contro la guerra, l'appello "Cessate il fuoco" in diretta

Dargen D'Amico, l'appello al cessate il fuoco a Sanremo 2024
Dargen D'Amico, l'appello al cessate il fuoco a Sanremo 2024  (getty images)
Dargen D'Amico e Ghali sono gli unici due Big, tra i 30 cantanti in gara, ad aver portato un pezzo politico a Sanremo 2024.
di Ileana Dugato

Una canzone su - e contro - la guerra quella che Dargen D'Amico ha portato a Sanremo 2024Onda alta, questo il titolo, racconta la guerra e l'immigrazione dal punto di vista dei bambini e il cantante ha voluto portare un forte messaggio al Festival. Non solo con il testo, ma anche con il significato degli abiti sul green carpet e l'appello contro la guerra dopo l'esibizione.

Gaia: di inclusività, diritti e salute mentale

Dargen D'Amico: il significato di "Onda alta"

Onda alta è il titolo della canzone con cui Dargen D'Amico è in gara a Sanremo 2024 e, già prima dell'inizio del Festival, il cantate aveva spiegato che il brano avrebbe posto la propria attenzione sulla migrazione attingendo anche dalla sua storia personale: la sua famiglia, infatti, è emigrata dalla Sicilia agli Stati Uniti.

L'attenzione sulla migrazione e il dramma dei bambini coinvolti ingiustamente si evidenziano anche in alcuni passaggi del testo della canzone, come ad esempio "Siamo più dei salvagenti sulla barca, sta arrivando sta arrivando l’onda alta, non ci resta che pregare finché passa" o "Questa volta hai fatto proprio un bel casino, alla contraerea sopra un palloncino, tutta questa strada per riempire un frigo".

Anche il ritornello finale - "Navigando verso Malta" - rimanda al dramma dei migranti naufragati al largo delle coste del Mediterraneo. Quella di Dargen D'Amico è stata però anche una presa di posizione politica nei confronti del conflitto tra Israele e Hamas, e per la situazione d'emergenza nella striscia di Gaza.

Dargen D'Amico: l'appello per il cessate il fuoco

Dopo l'esibizione sul palco dell'Ariston, Dargen D'Amico ha voluto dedicare il brano alla sua cuginetta Marta, che vive a Malta, prima di prendersi un momento per un discorso più generale sui bambini e lanciare un appello contro la guerra:

"Grazie per questa possibilità di cantare questo brano che dedico alla mia cuginetta Marta, che adesso è a studiare a Malta e ha avuto questa grande fortuna. Non tutti i bambini hanno questa fortuna: nel mar Mediterraneo in questo momento ci sono bambini sotto le bombe, senza acqua e cibo. Il nostro silenzio è corresponsabilità. La storia, Dio, non accettano la scena muta. Cessate il fuoco"

Il significato degli abiti di Dargen D'Amico

Dargen D'Amico aveva già mostrato sostegno alla Palestina, anche se in modo più sottile, durante il green carpet di lunedì 5 febbraio. Il cantante aveva infatti sfilato con un completo a motivo floreale verde e rosso e una camicia bianca. Il significato degli abiti è stato però subito colto da molti utenti online: i colori della bandiera della Palestina.

Per l'esibizione della prima serata, invece, Dargen D'Amico ha indossato un completo nero con le spalle e la gambe coperte di orsetti di peluche. Cosa che molti utenti hanno interpretato come un omaggio a tutti i bambini vittime della guerra.

A completare gli outfit del cantante, gli inseparabili occhiali che non toglie mai. Ma perché Dargen D'Amico porta sempre gli occhiali? Si tratta di una scelta del cantante, che non ha niente a che fare con problemi alla vista e che ha spiegato lui stesso in un'intervista con Mara Venier a Domenica In: "Non credo che sia necessario far vedere tutto. Per molti stare sui social diventa un’ossessione, sempre a controllare quanti like, quanti follower. Io porto gli occhiali perché penso sia giusto non mostrare tutto di sé e se posso evitarmi questo disturbo preferisco."