Cristiana Capotondi e Andrea Pezzi e il loro nuovo concetto di famiglia
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Di norma, quando si tratta di celebrities e della fine delle loro relazioni, siamo abituati a frecciatine sui social, battaglie legali date in pasto alla stampa, interviste denigratorie nei confronti del proprio o della propria ex e teatrini alquanto opinabili nei salottini tv. Ma un destino diverso e più sano per le coppie che scoppiano è ancora possibile e a darcene dimostrazione tangibile ci pensano Cristiana Capotondi e Andrea Pezzi, che della riservatezza hanno sempre fatto un valore fondante della propria vita e relazione. Nelle ultime ore, infatti, non si fa altro che parlare di loro e, in particolare, della loro originale e insolita scelta genitoriale. È infatti emerso da una nota consegnata all’Ansa dall’attrice romana che la bambina da lei partorita non è figlia dell’ex conduttore tv, oggi imprenditore, con cui ha condiviso 15 anni di vita, ma di un altro uomo di cui non è dato conoscere l’identità. Capotondi ha rivelato che la sua storia d’amore con Pezzi era ormai giunta al capolinea prima di rimanere incinta e più precisamente nell'estate del 2021, quindi più di un anno fa, specificando che, nonostante la separazione, l’uomo le è sempre stato a fianco per tutta la gravidanza. Una notizia che ha lasciato molti a bocca aperta ma che, se analizzata più nel profondo, ci regala un esempio virtuoso di come gestire le relazioni, soprattutto dopo il loro epilogo, e di quanto ormai fluido sia il concetto di famiglia.
La nota di Cristiana Capotondi: "Mi è venuto naturale cercare la protezione e la complicità di Andrea"
Era luglio quando su tutti i giornali italiani era uscita la notizia della gravidanza di Cristiana Capotondi. All’epoca, tutti hanno dato per scontato che il neonato portato in grembo dall’attrice romana, che il 13 settembre ha spento 42 candeline, fosse di Andrea Pezzi, ma un comunicato pubblicato sull’Ansa nella giornata di ieri ha infranto questa certezza. Attraverso una nota condivisa all’Agenzia, Capotondi ha fatto sapere che Anna, così si chiama la bambina da lei data alla luce tre giorni dopo il suo compleanno, non è figlia di Pezzi, con cui ha rivelato di essersi separata all’incirca da poco più di un anno. “Io e Andrea ci siamo separati da più di un anno e mezzo, ma gli ho chiesto di starmi accanto per la nascita della mia bimba”, si legge sull’annuncio che prosegue così: “Quando ho scoperto di aspettare un figlio da un’altra persona, la mia lunga relazione di 15 anni con Andrea Pezzi si era già interrotta da diversi mesi”. L’interprete di pellicole italiane come “Notte prima degli esami” e “Come tu mi vuoi” ha voluto contestualizzare la scelta, apparsa agli occhi di molti “bizzarra”, di farsi affiancare durante tutta la gravidanza dall’ormai ex compagno, spiegando che “Nonostante questo, mi è venuto naturale cercare la protezione e la complicità di Andrea, tanto rimane forte il nostro affetto e il nostro legame”. Cristiana ha colto infine l’occasione per ringraziare l'ex partner “per averci accompagnate per mano fino a qui” e “tutti coloro che, pur sapendo, hanno rispettato la nostra privacy e coloro che, da oggi, sceglieranno di farlo”.
Le parole di Andrea Pezzi
E risale sempre alla giornata di ieri un’altra nota, questa volta redatta e condivisa da Pezzi sempre sul sito dell’Ansa. Al suo interno l'imprenditore, oltre ad aver chiarito le ragioni per cui la coppia ha deciso di mantenere segreta la propria separazione, ovvero “per prenderci tutto il tempo per riorganizzare con calma le nostre vite”, ha voluto spiegare come sono andate esattamente le cose, raccontando che: “Quando, all'inizio di quest'anno, Cristiana ha scoperto di aspettare un bambino, pur non essendo io il padre, mi ha chiesto di restarle accanto nella fase lunga e delicata della gravidanza. Voleva proteggere un momento così importante”. Pezzi ha chiuso infine il comunicato con un’attestazione di stima nei confronti dell’ex compagna a cui – scrive – “va tutta la mia ammirazione”.
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Un nuovo modello (virtuoso) di uomo e famiglia
Quanto successo tra Capotondi e Pezzi, trattandosi innegabilmente di una dinamica inedita nel mondo delle starlette così come in quello reale, ha destato prevedibilmente uno scompiglio mediatico. Molti, infatti, attraverso tweet o commenti (non richiesti) hanno esibito il proprio disappunto e per certi versi stupore nei confronti della coppia, accusata – come accade di frequente in casi come questi – di aver messo su tutto questo “teatrino” soltanto per far parlare di sé. Ovviamente, questo è il parere di chi non conosce effettivamente i due, da sempre noti per la loro discrezione e massimo riserbo, e di chi rimane ancorato a un’immagine stereotipica e monodimensionale di uomo e, più in generale, di famiglia.
Da Fedez a David Beckham: i padri famosi più adorabili dello showbiz
La Festa del Papà, celebrata ogni anno il 19 marzo, è un'occasione per celebrare e riflettere su una figura che troppo spesso viene sminuita - anche dai padri stessi - o trattata alla stregua di "aiutante" o "baby-sitter" anziché di genitore a tutti gli effetti.
Quindi sì, anche se per molti si tratta dell'ennesima ricorrenza commerciale, questa festa riveste tutt'ora un'importanza fondamentale. Un giornata in cui fermarsi a riflettere su cosa significhi essere padri e, da figli, come il rapporto con i nostri papà abbia influito a renderci quelli che siamo. E, se purtroppo non tutti gli uomini sono papà encomiabili, sono in molti a rivelarsi all'altezza del ruolo rivestito. Stiamo parlando di quei papà sempre pronti ad offrirci una spalla su cui piangere, un consiglio spassionato e tutto il supporto di cui abbiamo bisogno.
Ed è proprio in occasione delle Festa del Papà, fissata per il 19 marzo, in concomitanza con la commemorazione di San Giuseppe, che abbiamo stilato una lista di quelli che sono considerati i papà vip più adorabili dello spettacolo. Attori come Orlando Bloom e The Rock, cantanti come Lenny Kravitz e John Legend, insomma, sono sempre di più i personaggi famosi a rappresentare dei modelli virtuosi di genitorialità.
Tra gli italiani è impossibile non menzionare Fedez, che da quasi 4 anni con Leone (e da un anno con Vittoria) ci ha dimostrato come essere un padre moderno significhi eliminare quello stigma di "papà lavoratore" e che oggi è un "proud dad" che passa tantissimo tempo a casa cancellando molti degli impegni lavorativi per trascorrere attimi di qualità con la famiglia.
Nella gallery vedrete anche David Beckham che ha sempre dimostrato di saper conciliare egregiamente la propria carriera con l'amore e il sostegno verso i figli.
E ancora, Billy Ray, il famoso padre di Miley Cyrus in Hannah Montana e nella vita reale. È stato grazie a lui probabilmente che la famosa cantante ha deciso di seguire la passione della musica essendo il padre in primis un famoso musicista e performer.
Continua a scoprire chi sono i padri più famosi dello showbiz: scorri le foto e lasciati sorprendere!
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Come evidenzia anche Claudia De Lillo sulle pagine di Repubblica, il comportamento di Andrea Pezzi ci affranca dalla “figurina del maschio-mostro, l'inseminatore tronfio, possessivo e protervo, che divide le ex tra carogne e poco di buono, destinate all'oblio, se non all'eterno rancore” a cui siamo inesorabilmente “rassegnati e inchiodati”. Pezzi, infatti, nella sua disponibilità a rimanere accanto a una donna che ormai è ex e che ha dato alla luce una figlia di cui non ha la paternità, ha dimostrato che – prendendo sempre in prestito le parole di De Lillo – “Uomini che hanno imparato l'alfabeto emotivo e la grammatica per usarla, che misurano il carico mentale femminile e lo condividono, che scelgono di fare un passo indietro, che si spogliano dell'armatura, che praticano la tenerezza senza vergognarsene, che hanno imparato a dirsi fragili, sbagliati, imperfetti, che sanno dare e chiedere aiuto” effettivamente esistono.
Allo stesso modo, questa storia ci dimostra quanto ormai anacronistico sia quel modello di famiglia “tradizionale” difeso ancora a spada tratta nella più bieca cecità nei confronti di quella che è una realtà sempre più dinamica e fluida. Di fronte a continue notizie di genitori che si macchiano di figlicidi, di patrigni che abusano e maltrattano e di bambini condannati ad assistere a incessanti manifestazioni di violenza domestica finché non è “troppo tardi”, appare ormai evidente che quell’ideale di famiglia à la “Mulino Bianco” non esiste e, forse, non è mai esistito. Dunque, anziché incaponirsi su quanto giusto o sbagliato sia che due ex rimangano amici e arrivino persino a fare da co-genitori a un figlio non condiviso, sarebbe forse l’ora di allargare il concetto di famiglia, dando una volta per tutte priorità all’unica cosa che conta all’interno di un nucleo famigliare: l’effettivo benessere di chi ne fa parte.
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