Cosa successe nel tragico incidente di Vermicino che ha ispirato la serie "Alfredino - Una storia italiana"?
Una storia da guardare per non dimenticare. La miniserie dedicata alla tragedia di Alfredino arriva sul piccolo schermo di Rai1 la sera del 12 giugno: la produzione Sky si rifà ad un tragico evento rimasto nella storia italiana: ecco cosa successe. Nel cast Anna Foglietta, Vinicio Marchioni e Francesco Acquaroli.
Se c'è una storia che ha lasciato il segno e continua a lasciarlo è quella di Alfredino. Era il 10 giugno 1981 quando l'Italia si fermò sull'orlo di quel pozzo: Alfredino - Una storia italiana ripercorre le tappe della vicenda e ne racconta gli aspetti più intimi. Una miniserie da guardare per non dimenticare il tragico avvenimento impresso nella memoria di un Paese.
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Alfredino - Una storia italiana: quando è uscita la serie-tv
È tornata a fare parte del palinsesto Rai a tre anni dalla sua uscita ufficiale. Alfredino - Una storia italiana, è una miniserie prodotta da Sky Original nel 2021, ma oggi, 2024, è stata trasmessa in prima serata su Rai 1. La storia di Alfredino, il bambino che a soli 6 anni ha perso la vita cadendo in un pozzo artesiano è stata trasformata in serie: la vicenda non sarà mai dimenticata.
Dove vedere la serie Sky Alfredino e di quanti episodi è?
Se di miniserie si sta parlando, pochi episodi ci dobbiamo immaginare. Alfredino - Una storia italiana, si compone infatti di soli quattro episodi, divisi però in due puntate. Martedì 11 giugno 2024 sono andate in onda le prime due, mentre le ultime due andranno in onda mercoledì 12 giugno. La messa in onda è la prima serata, il canale è Rai 1, ma per chi non avesse possibilità di vedere la serie-tv "in diretta", c'è sempre l'opzione Rai Play. In piattaforma avrete infatti modo di recuperare in streaming o in replica tutti gli episodi.
Di che cosa parla la serie? La trama di Alfredino - Una storia italiana
La trama della miniserie si ispira ai fatti realmente accaduti nel 1981. I protagonisti sono Franca e Ferdinando Rampi, coppia felicemente sposata che vive nei pressi di Roma, a Vermicino. I due hanno due figli: uno è Alfredo, 6 anni, e l'altro è Riccardo, che di anni ne ha 2. Dei due fratelli Alfredo è quello "più debole", almeno dal punto di vista della salute. Il bambino, infatti, soffre di una patologia cardiaca particolare che lo obbliga a sottoporsi a un intervento chirurgico molto delicato. La famiglia vola in America per l'operazione, luogo già visitato in precedenza per tutti i vari accertamenti medici.
Il non ritorno a casa e la caduta nel pozzo
La trama si infittisce quando una sera d'estate Alfredino non torna a casa. Mamma Franca, preoccupata, decide di chiamare la polizia, ma saranno i Vigili del fuoco a scoprire che il piccolo è caduto in un pozzo artesiano: la corsa contro il tempo ha ufficialmente inizio. Dal momento della scoperta passano più di 48 ore: numerosi i tentativi, numerose le persone coinvolte per cercare di tirare fuori da lì Alfredo. Compare anche un inviato del TG2, Francesco Viviano, e le immagini mostrano in diretta la vicenda, finita nel più tragico dei modi: la morte di Alfredino.
Il cast di Alfredino - Una storia italiana
Un cast eccezionale quello della miniserie dedicata al caso di cronaca che sconvolse l'Italia. Tra i volti del team attoriale spiccano Anna Foglietta (Franca Rampi, madre del piccolo Alfredo), Luca Angeletti (Ferdinano Rampi, padre di Alfredino), Francesco Acquaroli (comandante dei Vigili del fuoco Elveno Pastorelli) e Vinicio Marchioni (Nando Broglio, il vigile del fuoco che provò in tutti i modi a tenere compagnia al bambino).
Gli altri membri del cast
Ai nomi già citati, centrali nella narrazione, se ne aggiungono ovviamente anche altri, tra cui:
- Beniamino Marcone (Marco Faggioli);
- Giacomo Ferrara (Maurizio Monteleone);
- Valentina Romani (Laura Bortolani);
- Daniele La Leggia (Tullio Bernabei);
- Riccardo De Filippis (Angelo Licheri, l'ultima persona che ha provato a salvare Alfredo), Massimo Dapporto (Presidente Sandro Pertini);
- Claudio Corinaldesi (Brigadiere Giovanni Cortese).
Attori e attrici si sono dati da fare per entrare realmente dentro le vite di quei personaggi, immedesimandosi nella storia, provando gli stessi dolori, la stessa speranza, lo stesso vuoto dopo la fine.
Dov'è stata girata la miniserie?
Alfredino - Una storia italiana è stata girata nei pressi della capitale. C'era in corso la pandemia da Covid19, c'erano le restrizioni e c'erano tutte le difficoltà del caso. Il regista Marco Pontecorvo ha infatti ammesso che "la lavorazione è stata particolarmente difficile: abbiamo girato durante la pandemia in un periodo molto freddo e segnato dal maltempo. Sul set abbiamo girato con pozzi reali di 4-5 metri scavati in location, il resto è stato costruito in studio".
La vera storia di Alfredo Rampi, detto "Alfredino"
Era il 10 giugno 1981 e Alfredo Rampi, ricordato poi solo come Alfredino, aveva solamente sei anni. Nel corso di una vacanza di famiglia a Selvotta, località in cui i genitori avevano una seconda casa, il bambino aveva chiesto al padre di fare ritorno a casa da solo. Il destino, però, gli è costato caro: Alfredino è caduto in un pozzo e quell'attimo, improvviso, ha dato inizio alla tragedia che ancora oggi conosciamo. La vicenda è stata seguita per la prima volta in diretta televisiva; i telegiornali erano attivi, i giornalisti sul posto, un'intera comunità stretta nella speranza. Erano le 9 di mattina del 13 giugno quando Franca Rampi, madre di Alfredino, prova a chiamare suo figlio senza ottenere risposta. Una videocamera, fornita dalla Rai, viene fatta calare lungo il pozzo ed è lì che, purtroppo, l'Italia si ferma: Alfredino era morto. Una storia che ancora oggi fa venire la pelle d'oca, tante le polemiche, tante le ipotesi, tanti i "si poteva fare di più", "poteva essere salvato".
Che cosa è successo: le dinamiche dell'incidente di Vermicino
Il pozzo in cui Alfredino è caduto era profondo 80 metri e con un diametro di 30 cm. Il corpo del bambino si era bloccato verso i 36 metri di profondità, prima che il pozzo si stringesse ancora di più. Dopo il primo tentativo, fallito, di calare una tavoletta legata a una corda, i soccorritori ne hanno provati numerosi, tutti fallimentari. Corde spezzate, tavolette incastrate, tentativi di infilarsi dentro il cunicolo finiti nel vuoto: una corsa contro il tempo difficile da gestire. A nulla è servito anche il tentativo di scavare un tunnel parallelo al pozzo: "Le vibrazioni della trivella hanno fatto scivolare Alfredino ancora più giù", ha raccontato Tullio Bernabei a distanza di 40 anni dall'accaduto.
Il tentativo di Angelo Licheri, "l'uomo ragno" della vicenda
Tra i grandi tentativi di salvataggio c'è quello di Angelo Licheri. L'uomo, morto nel 2021, ha raccontato di essersi voluto calare nel pozzo e di avere toccato le mani di Alfredino e di avergli fatto aprire gli occhi. Anche in quel caso l'esito è stato negativo: il moschettone si è rotto, il polso del bambino anche e la scivolata sempre più in basso ha peggiorato la situazione. Un altro tentativo svanito nel nulla e un bambino che ormai non c'era già più. Tra una polemica e l'altra (tanta la spettacolarizzazione del dolore), la storia di Alfredino sarà e deve essere sempre ricordata, affinché incidenti del genere non capitino più.