Cosa è successo alla mamma di Simone Cristicchi? L'emorragia celebrale che "l'ha fatta tornare bambina"
Simone Cristicchi torna al Festival di Sanremo con il brano Quando sarai piccola, una canzone intensa e personale dedicata alla madre Luciana. Il cantautore racconta la fragilità dei genitori che diventano figli e il dolore della malattia.
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Dopo la vittoria con Ti regalerò una rosa, Simone Cristicchi torna sul palco dell'Ariston con un brano profondo e delicato: Quando sarai piccola, dedicato alla madre Luciana.
"Sul palco mi sentirò nudo", ha spiegato il cantautore, "perché racconto qualcosa che mi è successo e mi succede ogni giorno. Un argomento, quello della fragilità, che è universale, ma di cui si parla troppo poco".
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Simone Cristicchi a Sanremo con Quando sarai piccola: il brano dedicato alla madre
Perché Simone Cristicchi ha scritto Quando sarai piccola? Il significato della canzone
Quando sarai piccola è una poesia che racconta il momento in cui i genitori diventano figli. Cristicchi ha spiegato che il brano nasce da una storia personale e che era fermo in un cassetto da cinque anni, in attesa del momento giusto per essere condiviso.
"Per presentarvi questa canzone voglio dire che è vita vera, vita vissuta ogni giorno e per questo probabilmente mi sentirò nudo sopra quel palco, perché racconto qualcosa che mi è successo, che mi succede quotidianamente".
Di cosa parla la canzone di Simone Cristicchi a Sanremo?
La canzone ha già toccato il cuore di molti: "Nel momento in cui ho comunicato solo il titolo, Quando sarai piccola, ho ricevuto migliaia di mail, migliaia di messaggi da persone che si sono sentite in qualche modo toccate dal brano".
Spera che il pezzo possa sensibilizzare sul tema della fragilità legata all'invecchiamento, un argomento che riguarda tantissime famiglie.
Cosa è successo a mamma Luciana? Il racconto dell'emorragia celebrale
La protagonista della canzone è Luciana, la madre di Simone, colpita nel 2012 da una grave emorragia cerebrale che le ha lasciato complicazioni irreversibili. "Non è solo una canzone ma è vita vera, vita vissuta", racconta Cristicchi. Nel 2012, all'età di 63 anni, Luciana ha avuto un ictus mentre era sola in casa. I figli si sono accorti della sua condizione solo più tardi. Dopo settimane in terapia intensiva, è arrivato il miracolo: Luciana si è svegliata.
"La scienza non riesce a spiegarsi certi risvegli, ma riesce a fare i suoi miracoli", scrive il cantautore. Tuttavia, da quel momento la madre di Simone non è più la stessa: "È tornata bambina, ma Luciana sorride, sorride comunque". Il dolore per la malattia della madre è qualcosa con cui Cristicchi convive ogni giorno: "Mi capita spesso di arrabbiarmi per quello che è successo a mia madre, ma se la costante dell'universo è la trasformazione, dovremmo essere disposti ad accettare tutto ciò che cambia di noi. Ma non è un'impresa così facile".
In quale libro Simone Cristicchi parla della malattia della madre?
L'artista ha affrontato il tema anche nel suo libro HappyNext. Alla ricerca della felicità, edito da La nave di Teseo.
In alcune pagine del volume, Cristicchi riflette sul significato della felicità e della fragilità umana, raccontando anche la sua esperienza personale con la malattia della madre.
Con chi duetterà Simone Cristicchi a Sanremo?
Nella serata dei duetti, Cristicchi sarà accompagnato da Amara (nome d'arte di Erika Mineo), sua compagna nella vita e coautrice del brano con cui gareggia.
Insieme interpreteranno La cura di Franco Battiato, un omaggio al grande cantautore siciliano.
"Quando è arrivato il momento di decidere chi mi avrebbe accompagnato a Sanremo nella serata dei duetti, il pensiero è andato subito ad Amara e a Franco Battiato, maestro indiscusso della musica e della spiritualità".
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