"Costretta a prendere farmaci e subire abusi sessuali per anni": la storia di Paris Hilton da adolescente 'ribelle' in un centro di riabilitazione
Rapita nel cuore della notte, rinchiusa in una struttura tra abusi sessuali e assunzioni di farmaci contro la sua volontà: Paris Hilton racconta la sua esperienza come teenager problematica davanti al Congresso degli USA, per promuovere un cambiamento delle leggi nei confronti dell’industria di protezione dei bambini.
“Ho sepolto la mia verità per così tanto tempo, ma ora voglio rivelarla a tutti.” Paris Hitlon, la figlia di Conrad, fondatore della celebre catena di hotel di lusso, ha raccontato davanti al Congresso degli Stati Uniti una storia da far gelare il sangue nelle vene: il racconto degli anni in cui è stata costretta in un centro di recupero per giovani ribelli, dove ha subito continui abusi, fisici, sessuali, farmacologici e psicologici, un destino che condivide con le migliaia di bambini che ancora oggi appartengono a questi disumani programmi di riabilitazione.
Paris Hilton davanti al Congresso degli Stati Uniti denuncia l’industria degli adolescenti problematici
Al Congresso degli Stati Uniti, in occasione dell’udienza sul rafforzamento dei programmi di protezione dei bambini americani, Paris Hilton ha fronteggiato la Commissione per gli affari sociali della Camera per cercare di convincere i deputati a rivedere il sistema in vigore per i giovani in affidamento. Un discorso che ha lasciato la sua impronta, pronunciato con la voce rotta e le lacrime agli occhi, ma con determinazione ad oltranza per raccontare una dolorosa e disumana esperienza non solo sua, ma condivisa da milioni di ragazzi ed adolescenti.
Che cosa è successo a Paris quando era un’adolescente? Cosa sono i troubled teens programs
La vita dell’ereditiera di 43 anni non è sempre stata indorata e semplice. Da teenager, infatti, è stata prelevata e collocata in un centro di riabilitazione per adolescenti per volere dei propri genitori. Si stava lasciando prendere dagli eccessi, non era obbediente; in una sola parola “ribelle”. Allora, come tuttora nel presente, a mamma e papà in difficoltà viene proposto un programma che promette di risolvere questo irrisolvibile problema; una riabilitazione, una correzione, in un centro specializzato, dalla quale la loro figlia riemergerà finalmente "sulla strada giusta". Così Paris, solo 16 anni di età, viene stata strappata dal proprio letto nel cuore della notte per essere portata forzatamente alla Provo Canyon School di Springfield, nello Utah, una delle quattro strutture di trattamento residenziale per giovani in cui trascorrerà gli anni a venire.
La verità dietro i programmi di riabilitazione di giovani e bambini
Ma la realtà era ben distante dalle promesse fatte: "Questi programmi assicuravano guarigione, crescita e sostegno, ma invece non mi hanno permesso di parlare, muovermi liberamente o anche solo guardare fuori dalla finestra per due anni,” ha raccontato Paris: “Mi sono stati somministrati a forza farmaci e ho subito abusi sessuali da parte del personale. Sono stata trattenuta con violenza e trascinata per i corridoi, spogliata e gettata in isolamento”.
Un imbroglio che coinvolge i genitori e traumatizza i teenager
Non incolpa i propri genitori per quel gesto, precisando che, come molti altri padri e madri oggi, sono stati ingannati: il settore dei troubled teenagers, come si chiama oggi, è un business disumano a scopo di lucro per nulla regolamentato, che si estende da strutture residenziali per giovani ai wilderness programs (programmi terapeutici nella natura e all’aria aperta per teenager con problemi comportamentali o di dipendenza): “L'industria dei programmi di assistenza all'infanzia e dell'affidamento vale 23 miliardi di dollari l'anno e opera senza una reale supervisione.” Paris Hilton ha infine lanciato una provocazione aperta: “Cosa è più importante, proteggere i profitti aziendali o proteggere la vita dei giovani?”
Il movimento dei troubed teens e dei wilderness survivors su TikTok
Non è la prima volta che simili testimonianze vengono alla luce; gli attivisti da anni si spendono per una vera rivoluzione in un sistema che agisce per lo più indisturbato, costringendo i ragazzi che si propone di aiutare a condizioni disumane e traumatiche, mentre i genitori vengono tenuti all’oscuro di quanto accade. Molti ex- “troubled teens” su TikTok hanno utilizzato la piattaforma per condividere la loro esperienza, spesso documentata con foto e altre prove.
Un messaggio da Paris Hilton per tutti i bambini in affidamento
In passato, Paris aveva già condiviso le profonde ferite che il suo passato le aveva inferto e lasciato addosso, parlando apertamente anche del proprio PTSD, il disordine da stress post-traumatico che si sviluppa a seguito di un forte trauma, in relazione alle ansie per il parto e alla maternità in generale. “Come mamma, queste storie mi spezzano il cuore. Il trattamento che questi ragazzi hanno dovuto subire è criminale. Non mi fermerò finché la gioventù americana non sarà al sicuro”, ha dichiarato Paris, prima di lanciare un messaggio a tutti i minori nella morsa di questa industria: “Se sei un bambino del sistema, ascolta le mie parole: Ti vedo. Ti credo. So cosa state passando e non vi abbandonerò”.
Chi sono i figli di Paris Hilton?
L'ereditiera famosa Paris Hilton e suo marito Carter Reum, unitisi in matrimonio nel 2021, hanno festeggiato da poco l'arrivo dei loro primi figli tramite madre surrogata. Phoenix Barron Hilton Reum, il loro primogenito, ha visto la luce un anno e mezzo fa. Nel dicembre 2023, la coppia ha dato il benvenuto alla loro secondogenita, London Marilyn Hilton Reum, sempre grazie alla madre surrogata. Phoenix, è insomma diventato fratello maggiore alla tenera età di dieci mesi.