Contro le parole di Giambruno anche Chiara Ferragni e Ornella Vanoni, che ricordano: “il lupo è fuori dal bicchiere”
Anche Chiara Ferragni e Ornella Vanoni si schierano contro le parole di Giambruno, compagno della premier Giorgia Meloni.
Il caso agghiacciante dello stupro di gruppo di Palermo ha scatenato accesi dibattiti e conversazioni in tutta Italia rispetto al tema dell’educazione sessuale e del rapporto che la nostra società intrattiene con “i mostri”, gli stupratori, che purtroppo mostri o alieni non sono; sono persone integrate all’interno di un sistema patriarcale che è difficile da sradicare, e che si alimenta non solo tramite fatti gravi come questo, ma anche attraverso pregiudizi e stereotipi.
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Le parole di Andrea Giambruno
Il compagno della premier Giorgia Meloni, il giornalista Andrea Giambruno, si è reso protagonista di una frase che ha lasciato di stucco gran parte del Paese, ossia: “Se vai a ballare, tu hai tutto il diritto di ubriacarti. Ma se eviti di ubriacati e di perdere i sensi, magari eviti anche di incorrere in determinate problematiche, perché poi il lupo lo trovi”.
Parole che risuonano troppo simili al victim blaming, lo stesso che nelle ultime settimane ha demolito la ragazza che ha subito lo stupro a Palermo; lo stesso che giustifica le violenze e che rende la vittima il vero colpevole.
La reazione di Chiara Ferragni e Ornella Vanoni
Il mondo dei social e in generale dei personaggi pubblici ha quasi immediatamente inveito contro Giambruno; anche Chiara Ferragni e Ornella Vanoni, per esempio, si sono apertamente schierate contro quanto dichiarato dal giornalista di Rete 4 durante il suo programma “Il Diario del Giorno”.
La cantante ha replicato: “Il lupo non è nel bicchiere, è fuori dal bicchiere”, mentre Chiara Ferragni, sulle sue storie Instagram, ha rincarato la dose.
“Ci tengo a ricordare ad Andrea Giambruno e ad altri colleghi giornalisti che non abbiamo problemi con i lupi; e neppure con i giganti buoni, mostri, cani e bestie arie. Il nostro problema sono gli uomini, come loro”.