Concerto del Primo Maggio: Ambra Angiolini per la sicurezza sul lavoro e contro la disparità di genere
Come ogni anno da ormai 33 anni, anche questo primo maggio si è tenuto a Roma il Concerto del Primo Maggio: hanno condotto l'evento Ambra Angiolini e Fabrizio Biggio.
Il Concerto del Primo Maggio
Un'occasione che, ogni anno, riunisce centinaia di migliaia di persone a Roma per ascoltare gli artisti chiamati a esibirsi sul palco del Primo Maggio. Musica, divertimento, tanta pioggia e, soprattutto, riflettori puntati sul mondo del lavoro: il Concerto del Primo Maggio riflette su diritti, società, sicurezza e criticità che riguardano tutti i lavoratori d'Italia. Per l'edizione di quest'anno, la conduzione è stata affidata ad Ambra Angiolini e Fabrizio Biggio. Proprio l'attrice, presentatrice e nuova giudice di X Factor (anche per la prossima edizione?) ha voluto dedicare delle riflessioni a due temi delicati e importanti: i diritti delle donne e la sicurezza sul luogo di lavoro, e non a caso l'hashtag che ha accompagnato questo concertone è stato #ildirittochemanca.
Ambra Angiolini contro la disparità di genere
"Avvocata, ingegnera, architetta: tutte queste vocali in fondo alle parole saranno armi di distrazione di massa?" si chiede, e chiede a chiunque stia ascoltando, Ambra Angiolini sul palco del Primo Maggio. Una provocazione che vuole gettare luce sulla condizione delle donne lavoratrici, perché, continua "ci fanno perdere di vista i fatti. E i fatti sono che una donna su cinque non lavora dopo un figlio, che guadagna un quinto in meno di un uomo che copre la stessa posizione". "Non lo diceva già la Costituzione nel 1948 che la donna doveva avere gli stessi diritti dell'uomo nell'art. 36?" continua la provocazione della conduttrice, che conclude: "Che ce ne facciamo delle parole? Voglio proporre uno scambio: riprendetevi le vocali in fondo alle parole al femminile, ma ridateci il 20% di retribuzione. Pagate e mettete le donne in condizione di lavorare. Uguale significare essere uguale. E finisce con la e".
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Ambra Angiolini ricorda Lorenzo Parelli
Sicurezza sul luogo di lavoro, ma anche dignità, una giusta retribuzione, lo stop allo sfruttamento: il palco del Concerto del Primo Maggio ha amplificato il suono di messaggi e lotte che vengono portati avanti instancabilmente. Così Ambra Angiolini si è commossa ricordando Lorenzo Parelli, che a soli 18 anni ha perso la vita durante l'alternanza scuola-lavoro: "Lorenzo ha 18 anni e la parola che gli abbiamo consegnato è 'lavoro', che possa assicurarsi quella che ancora di più gli spetta di diritto, la parola 'futuro'. È il suo ultimo giorno dell'alternanza scuola-lavoro: Lorenzo muore nella prima sillaba della parola futuro, perché Lorenzo ad avere un lavoro non ci arriverà mai. Morto di lavoro durante l'orario scolastico, paga con la vita senza ancora mai essere stato pagato da nessuno. Oggi, siamo qui, su questo palco davanti a voi, per consegnarvi qualcosa di veramente importante: abbiatene cura, perché voi potete sempre cambiare le cose, le sconfitte lasciatele a noi. Perché nessun Lorenzo muoia nella parola futuro".