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Occhio nudo, binocolo o online? Ecco come vedere il passaggio della “Cometa del Diavolo”!

Come vedere la cometa "del Diavolo" dall'Italia senza telescopio? C'è un modo 

Un imperdibile fenomeno astronomico che si verifica solo ogni 71 anni: sta passando vicino al sole la luminosissima Cometa del Diavolo, dalla coda lunghissima e multiforme. Ecco tutte le informazioni su come non perdersi questo spettacolo.

Dal 12 marzo 2024 al 21 aprile nei cieli di tutto il mondo uno spettacolo che gli astronomi ci dicono imperdibile: la lunghissima coda della “Cometa del Diavolo”, nome ufficiale 12P Pons-Brooks, sarà visibile anche dall’Italia senza speciali apparecchiature. Scopriamo i diversi modi per vederla. 

I segni che con il loro idealismo e la loro determinazione cambieranno il mondo

Come, quando e dove vedere la Cometa del Diavolo? 

La cometa sarà visibile per tutto marzo e per le prime settimane di aprile, ma ci sono degli specifici momenti e zone in cui risalterà maggiormente (complice anche il bel tempo previsto per i prossimi giorni). Martedì 12 aprile è la prima data in cui si potrà ammirare la sua bellezza: impossibile da vedere ad occhio nudo - nessuna cometa dal 1997 lo è stata - si potrà comunque godere del su passaggio per mezzo di un binocolo o su una piattaforma astronomica online, grazie alle immagini registrate dal Virtual Telescope Project, collocato nella postazione di Manciano, vicino a Grosseto, uno dei cieli più puliti dall’inquinamento luminoso d’Italia.

Che cosa è la cometa 12P/Pons-Brooks?  

Scoperta il 12 luglio del 1812 dall’astronomo Jean-Louis Pons, 12P/Pons-Brooks è una cometa periodica, il cui passaggio avviene circa ogni 71 anni, come ha poi realizzato William Robert Brooks, lo studioso che la vide nuovamente nel suo seguente avvicinamento al sole e uomo dal quale il corpo celeste prende il nome ‘anagrafico’. 

Dal 12 marzo 2024 fino al 21 aprile: ecco come vedere la cometa 12P Pons-Brooks in Italia 

Perché la cometa è visibile adesso? 

Proprio in questi giorni, il corpo celeste si sta avvicinando al Sole: raggiungerò infatti il perielio, ovvero il punto più vicino ad esso, il 21 aprile. Per la maggior parte del tempo le comete “vivono” ai margi del sistema solare, ma quando si avvicinano alla stella, il ghiaccio che le compone si trasforma in vapore a causa delle alte temperature ed esse si trasformano, assumendo la classica forma che conosciamo: una chioma e una coda allungata. 

Perché si chiama la “Cometa del Diavolo”? Il significato del nome 

Lo sfortunato nome di “Cometa del Diavolo”, 12P/Pons-Brooks se l’è guadagnato nel 2023, quando nel mezzo di un’esplosione di ghiaccio e gas ebbe un’impennata di luminosità che le generò una coda molto simile alla forma di un paio di corna

Luminosità della cometa 12P/Pons-Brooks 

Questa cometa è particolarmente luminosa: è infatti “criovulcanica”. Significa che il corpo celeste ogni tanto ha delle eruzioni di ghiaccio e gas, che causano appunto l’espansione della chioma, rendendola molto luminosa e visibile per periodi prolungati. Questi “outburst”, aumenti di splendore, avvengono anche durante questo passaggio: da luglio già ne sono stati registrati dieci, uno dei quali ricordava la forma del Millenium Falcon, l’astronave di Star Wars. Gianluca Masi, astrofisico, ha raccontato che 12P/Pons-Brooks “mostra una coda continuamente cangiante, ricchissima di dettagli.” 

Qual è il momento migliore per vedere la Cometa del Diavolo 

Il range di tempo nel quale la Cometa del Diavolo è più visibile è a circa 90 minuti dopo il tramonto. Per vederla occorre direzionare lo sguardo in direzione Nord-Ovest, vicino all’orizzonte, tra le stelle della costellazione Andromeda. Marzo è il mese ideale per l’osservazione, insieme agli inizi di Aprile: nelle zone a basso inquinamento luminoso sarà forse possibile intravederla debolmente ad occhio nudo. Dalla metà di aprile in poi, lo spettacolo sarà sempre meno chiaro. 
Ecco alcuni momenti cardine in cui poter ammirare il passaggio della cometa: 

  • 12 marzo, vicino a Delta Andromedae; 
  • 13-14 marzo, dalla costellazione di Andromeda verso quella dei Pesci;
  • 22 marzo (il momento ideale per gli appassionati di fotografia astronomica), vicino alla Galassia del Mulino a Vento;
  • 26-27 marzo: vicino ad Hamal, la stella più luminosa dell’Ariete;
  • 31 marzo: sempre vicino ad Hamal.

Come vedere la cometa online? 

Il corpo celeste sarà visibile con i telescopi, ma basterà anche un semplice binocolo; se siete fortunati, con il cielo sereno e il buio totale si potrà intravedere il bagliore della cometa ad occhio nudo. Per i curiosi, il Virtual Telescope Project offre una diretta streaming gratuita della cometa, che permette di osservare “da vicino” attraverso i potenti strumenti in loro dotazione, collocati nella zona più buia d’Italia, il cielo di Manciano. A partire dalle 19:30 del 12 marzo 2024, basterà collegarsi a questa piattaforma e assistere allo spettacolo in compagnia degli appassionati da tutta Europa.