Assegno Unico: come fare domanda e quali sono gli importi per i nuclei con persone disabili
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L'Assegno per il nucleo familiare si rinnova: si applicherà una rivalutazione basata sui prezzi al consumo che, ovviamente, comporterà alcune modifiche. L'Istat ha calcolato la variazione dell'indice dei prezzi al consumo e ha confrontato i dati di oggi con quelli relativi all'anno passato. Ma ecco come funziona il nuovo Assegno Unico e come richiederlo.
Assegno Unico: che cos'è e come funziona
Quando parliamo di Assegno Unico siamo dentro il grande campo dei sostegni economici. Questo nello specifico, rinominato anche "Assegno unico e universale" altro non è che un beneficio economico per tutte le famiglie che abbiano dei figli a carico. Tale assegno viene erogato dall'Inps sulla base dell'ISEE del nucleo famigliare di appartenenza, ma in assenza di ISEE sarà compito dell'Inps stesso erogare solo l'importo minimo previsto, indipendentemente dal reddito.
A chi spetta l'Assegno Unico?
Non c'è una categoria a cui l'Assegno Unico non spetti. Infatti, il sostegno economico in questione può essere facilmente richiesto da tutti i nuclei familiari a prescindere dalla condizione lavorativa dei genitori. Possono richiederlo lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, disoccupati e anche pensionati. Inoltre, è bene specificare che l'Assegno Unico spetta a tutte le famiglie per ogni figlio minorenne a carico e anche per i nuovi nati, a decorrere dal settimo mese di gravidanza.
E per i figli maggiorenni?
Per quanto riguarda i figli che hanno raggiunto la maggiore età, l'Assegno è valido fino al compimento dei 21 anni, anche se devono essere rispettate determinate condizioni.
E per i figli con disabilità?
Anche nel caso di figli a carico con disabilità l'assegno è ovviamente valido e in più non sono previsti limiti di età come nel caso precedente.
Chi è che non può richiedere l'Assegno Unico?
A quanto pare dentro le grandi possibilità che l'Assegno Unico offre, ci sono comunque alcune piccole categorie che non sono "coinvolte". Tra queste, si sottolineano: piccoli coltivatori diretti per le giornate di lavoro autonomo, coltivatori diretti, coloni e mezzadri e pensionati con pensione speciale per lavoratori autonomi, come artigiani o commercianti.
Come fare domanda per l'Assegno Unico
Se lo SPID è vostro alleato, fare domanda per l'Assegno Unico non sarà così complesso. Infatti, in caso di possesso di SPID di livello 2 (o superiore) o in caso di possesso di una Carta di identità elettronica (CIE) o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS), presentare la domanda sarà facilissimo. Vi basterà entrare nel portale web INPS e seguire passo dopo passo le istruzioni. Diversamente, sarà disponibile anche il supporto Contact Center Integrato INPS: in questo caso dovrete chiamare il numero verde 803.164 (rete fissa) o lo 06 164.164 (rete mobile). Infine, ma non per importanza, il buon vecchio Patronato: a voi la scelta!
Che cosa cambia nell'Assegno Unico: le modifiche a luglio 2024
I nuovi livelli di reddito che entreranno ufficialmente in vigore a partire dal 1° luglio riguardano solamente i nuclei familiari formati da coniugi, fratelli e nipoti. Le modifiche rimarranno in vigore a partire proprio dal primo giorno di luglio 2024 fino al 30 giugno 2025. La percentuale di variazione calcolata dall'Istat tra il 2022 e il 2023 si aggira attorno al +5,4%; tale incremento ha permesso proprio all'ente di ricerca di elaborare nuove tabelle di riferimento con gli importi mensili per diversi nuclei familiari.
Assegno Unico per nuclei familiari con maggiorenni inabili
Nel caso in cui il nucleo familiare sia composto solamente da persone maggiorenni inabili diverse dai figli, l'importo dell'AU cambierà a seconda del numero dei componenti e del reddito familiare annuo. Per un reddito fino a 29.719,02 euro, ad esempio, l'assegno per un nucleo formato da due persone è pari a 107,94 euro, arrivando fino a 301,09 euro per sette componenti.
Nuclei con coniugi e senza figli con persone inabili
Quando invece ci riferiamo a nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli, ma con almeno un fratello, una sorella o un nipote inabile, gli importi dell'AU cambiano a seconda del reddito. Ad esempio, con un reddito fino a 32.418,31 euro, l'importo per due componenti è pari a 62,49 euro, che aumenterà a 301,09 euro per sette componenti. Viene da sé che per redditi più alti gli importi andranno diminuendo in modo progressivo.
Assegno Unico per nuclei monoparentali senza figli con inabili
Altro esempio riguarda tutti quei nuclei monoparentali senza figli ma con almeno un fratello, una sorella o un/una nipote inabile. In casi come questo, gli importi cambiano ulteriormente. Con un reddito fino a 32.418,31 euro, infatti, l'assegno per due componenti sarà pari a 48,29 euro, fino ad arrivare a 286,89 euro per sette componenti.
Nuclei familiari senza figli e senza inabili
Se si parla di nuclei familiari senza figli e senza persone inabili, gli importi dell'Assegno Unico cambiano parecchio. Ad esempio, con un reddito fino a 16.212,12 euro, l'importo per due componenti è pari a 46,48 euro, fino a raggiungere i 227,24 euro per sette componenti. Per redditi più alti, vale ovviamente il discorso precedente: gli importi dell'assegno andranno calando.
Assegno Unico per nuclei monoparentali con fratelli o nipoti
Per i nuclei monoparentali senza figli ma con almeno un fratello, una sorella o un/una nipote e senza componenti inabili, gli importi cambiano ancora. Per un reddito fino a 18.913,02 euro, infatti, l'importo per due componenti è pari a 46,48 euro, fino a salire a 227,24 euro per sette componenti.
E se a essere inabile è il coniuge?
Nel caso in cui il nucleo non abbia figli ma ci sia almeno un coniuge inabile, gli importi dell'assegno varieranno in base al reddito. Con un reddito fino a 32.418,31 euro, l'importo per due componenti sarà pari a 51,13 euro, arrivando fino a 249,96 euro per sette componenti. Nel caso in cui a essere inabile sia solo il richiedente (no figli, ma solo fratello, sorella, nipote), sarà sempre il reddito a fare la differenza. Per un reddito fino a 29.719,02 euro, infatti, l'importo per due persone è di 51,13 euro, salendo a 249,96 euro per sette componenti.
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