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Scusate se gossippiamo Aggiornato alle 2 minuti di lettura

"Temptation Island", esplode il caso Sara e Gabriele: il Codacons valuta un'azione

Il Codacons contro Temptation Island per i video di Sara e Gabriele.
Il Codacons contro "Temptation Island" per i video di Sara e Gabriele.  (getty images)

Dopo la diffusione dei video che coinvolgono la coppia del reality, il Codacons ha chiesto l'intervento delle autorità competenti, sollevando dubbi sulla partecipazione al programma e sulla tutela del pubblico.

di Marcella La Cioppa

Quello che sembrava destinato a rimanere un semplice caso di gossip televisivo, si è trasformato in una vicenda dalle possibili conseguenze ben più ampie. La polemica che vede protagonisti Sara e Gabriele di Temptation Island è arrivata fino al Codacons, che ha deciso di intervenire chiedendo verifiche sul programma e sulle modalità con cui la coppia è stata selezionata. 

Temptation Island secondo The Jackal

Il Codacons chiede verifiche su Temptation Island per il caso Sara e Gabriele

Come reso noto da Gabriele Parpiglia, il Codacons ha inviato una PEC ad AGCOM e al Comitato Media e Minori chiedendo l'apertura di un'indagine urgente sulla partecipazione di Sara e Gabriele a Temptation Island. L'associazione dei consumatori chiede di accertare se la presenza della coppia nel programma sia compatibile con la normativa in materia di tutela dei minori, responsabilità sociale dei media e correttezza dell'informazione audiovisiva.

Nel documento si legge la richiesta di "avviare con la massima urgenza un'istruttoria finalizzata ad accertare la conformità del programma Temptation Island alla normativa vigente in materia di tutela dei minori, responsabilità sociale dei media e correttezza dell'informazione audiovisiva".

La richiesta: verifiche immediate e possibile sospensione

Cosa chiede il Codacons?

Secondo quanto riportato nella segnalazione, il Codacons chiede di verificare se la partecipazione di Sara e Gabriele – finiti al centro delle polemiche per alcune dirette in cam risalenti a quattro anni fa – sia compatibile con il Codice Media e Minori, con il Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e con il Codice Etico del Gruppo MFE.

L'associazione domanda, inoltre, di accertare se la loro presenza possa configurare una forma di promozione diretta o indiretta di attività economiche, digitali o commerciali personali, alterando così la genuinità del format e influenzando la percezione del pubblico. Tra le richieste figura anche quella di valutare se la rappresentazione televisiva della coppia possa avere effetti pregiudizievoli sul pubblico minorenne e, qualora ne ricorrano i presupposti, di adottare i provvedimenti ritenuti necessari, compresa l'immediata sospensione della loro partecipazione al programma.

Ipotesi di stop anche per il programma

Il Codacons si spinge oltre e invita le autorità a prendere in considerazione anche la possibilità di sospendere l'intero format fino alla conclusione degli accertamenti.

Nella nota si legge inoltre: "La televisione non può trasformarsi in una fabbrica di notorietà fondata sulla spettacolarizzazione dell'intimità umana, né l'audience può assurgere a valore assoluto a discapito della dignità della persona, della trasparenza nei confronti del pubblico e della tutela dei minori. I giovani italiani meritano modelli culturali fondati sull'autenticità delle relazioni, sul rispetto della persona e sulla responsabilità sociale della comunicazione."

Quali potrebbero essere le conseguenze?

Al momento quella del Codacons è una segnalazione formale, con cui l'associazione chiede maggiore trasparenza nella selezione dei concorrenti e una verifica sulla compatibilità della partecipazione di Sara e Gabriele con la normativa vigente. Saranno ora AGCOM e gli organismi competenti a valutare se esistano elementi sufficienti per aprire un'istruttoria.