Chiara Ferragni al memoriale della Shoah con Liliana Segre: "Diciamo no all'indifferenza"
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Sappiamo tutti quanto il mondo dell'influencing possa davvero modellarci nei gusti, nelle scelte e nelle opinioni: ma quando questa realtà ci influenza positivamente, facendo divulgazione, allora ha fatto bingo. Questo è quello che succede con esempi virtuosi di modelli online, quale può essere quello della famosissima Chiara Ferragni. Ieri, l'imprenditrice ha mostrato sul proprio profilo Instagram con più di 27 milioni di follower la sua visita al memoriale della Shoah, accompagnata da una guida d'eccezione: la senatrice a vita e sopravvissuta all'Olocausto Liliana Segre.
La visita al memoriale
Dopo l'invito consegnato a Chiara Ferragni direttamente da Liliana Segre, in merito alla possibilità di visitare il memoriale della Shoah a Milano, l'influencer non si è fatta attendere. La sua potenza mediatica è stata ritenuta indispensabile dalla senatrice a vita per la divulgazione dei fatti dell'Olocausto e per mantenere integra la memoria anche nei più giovani e che Ferragni sa sicuramente raggiungere con le sue stories e le sue foto su Instagram.
Avere Liliana Segre come guida al luogo dev'essere un'esperienza indimenticabile e profondissima, e Chiara non si dimentica certo di sottolinearlo nel copy delle foto che ha pubblicato ieri sul proprio profilo social.
Queste le commoventi parole dell'influencer: "Qualche giorno fa la senatrice Liliana Segre mi ha portato alla scoperta di un luogo del quale non conoscevo nulla, il memoriale della Shoah a Milano. Ascoltare dalla voce di Liliana, come dice lei “da nonna a nipote”, la storia di chi è stato perseguitato in questo luogo a pochi passi da casa mi ha fatto soffrire e soprattutto riflettere. Ho capito quanto le persecuzioni che spesso pensiamo siano lontane da noi nel tempo e nella geografia, si siano invece consumate sotto casa nostra, sotto gli occhi indifferenti di molti nostri concittadini. In questo luogo ho imparato quanto restare indifferenti all’odio e alla violenza, sia a suo modo un gesto ulteriore di violenza e odio. Oggi voglio condividere questa mia esperienza invitando tutti a visitare il Memoriale della Shoah a Milano (in Stazione Centrale) per vedere, pensare, agire. Grazie a Liliana che da donna a donna mi ha dato una lezione di vita, di umanità e di attivismo. Diciamo no all’indifferenza".
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L'effetto Ferragnez
L'ennesimo apprezzatissimo gesto nobile da parte di Chiara Ferragni, che insieme al marito e cantante milanese Fedez è davvero riuscita, negli ultimi anni, a fare la differenza e a mostrare al popolo di internet un esempio da seguire. Tra l'assegnazione dell'Ambrogino d'Oro per le donazioni fatte durante il periodo della pandemia da Covid-19, la divulgazione costante su temi sensibili come questo e la Fondazione Fedez, i due non sono mai fermi e si danno sempre da fare per gli altri. Chapeau!
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