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Tra gli amori di David Lynch c'era anche l'attrice italiana Isabella Rossellini

Tra gli amori di David Lynch c'era anche l'attrice italiana Isabella Rossellini 

David Lynch, geniale regista di Twin Peaks e Velluto Blu, ha avuto una vita sentimentale intensa: dalla storia d’amore con Isabella Rossellini alle quattro mogli e ai suoi figli, ripercorriamo le vicende personali e artistiche di un maestro del cinema appena scomparso.

Lo scomparso David Keith Lynch, il geniale e visionario regista che ha plasmato l'immaginario collettivo con opere come Twin Peaks e Mulholland Drive, non è stato solo un maestro del cinema, ma anche un uomo dalla vita sentimentale intensa e affascinante. Tra le relazioni che hanno segnato la sua esistenza spicca quella con la famosa attrice Isabella Rossellini, attrice italiana e figlia d'arte, che ha condiviso con il regista un'intensa storia d'amore durata quattro anni.

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È morto David Lynch: la scomparsa di un grande regista

Il 15 gennaio 2025 si è spento David Keith Lynch all'età di 78 anni. La notizia, annunciata dalla famiglia con un messaggio commovente, ha lasciato un grande vuoto nel mondo del cinema e dell'arte. Le parole condivise dai suoi cari sono emblematiche del suo spirito: “Ora c'è un grande vuoto nel mondo, ora che non è più con noi. Ma, come diceva lui, ‘Tieni l’occhio sulla ciambella, non sul buco’”. Questa frase, un invito a concentrarsi sugli aspetti positivi della vita, è anche un riflesso della filosofia artistica del regista, capace di vedere il lato straordinario nelle cose ordinarie.

Come è morto David Lynch? L'efisema

La scomparsa di David Lynch è legata a complicazioni derivanti da una diagnosi di enfisema, una malattia polmonare cronica che lo affliggeva da tempo. Negli ultimi mesi, aveva dovuto abbandonare la sua abitazione in California a causa dei devastanti incendi che hanno colpito la regione, un evento che ha ulteriormente compromesso la sua salute già precaria. L’enfisema aveva reso particolarmente difficile la sua vita quotidiana, costringendolo a rinunciare a numerosi progetti creativi e a condurre una vita più ritirata. Nel 2024, in un’intervista a Sight & Sound, David Lynch aveva espresso la sua preoccupazione per la diagnosi e per le difficoltà causate dal Covid-19, che rappresentava un rischio mortale per lui. La sua morte, dunque, è arrivata come un triste epilogo di un periodo già molto difficile per l'artista.

È morto David Lynch: la scomparsa di un grande regista 

Chi era David Lynch? Il regista di Eraserhead, Twin Peaks, The Elephant Man

Nato a Missoula, Montana, il 20 gennaio 1946, David Keith Lynch è stato un artista poliedrico e visionario. Iniziò la sua carriera come pittore, una passione che continuò a coltivare anche dopo il successo cinematografico. Le sue prime opere lo portarono a esporre in prestigiose istituzioni come il Museum of Modern Art di New York e la Pennsylvania Academy of the Fine Arts. Tuttavia, fu nel cinema che il regista trovò il suo vero linguaggio espressivo, capace di fondere surrealismo, mistero e introspezione in una sintesi inconfondibile.

Il suo debutto con Eraserhead (1977), realizzato con budget ridotto e grazie a una dedizione maniacale, attirò l’attenzione del pubblico e della critica, ma fu con The Elephant Man (1980) che David Lynch ottenne il grande successo internazionale, ricevendo otto candidature agli Oscar. Da quel momento, continuò a esplorare i confini dell’arte cinematografica con opere iconiche come Velluto blu (1986), un thriller psicologico che definì il suo stile, e Cuore selvaggio (1990), che vinse la Palma d’Oro a Cannes. La serie Twin Peaks rappresentò un punto di svolta nella sua carriera, fondendo cinema e televisione in un linguaggio completamente nuovo. Il suo stile unico, caratterizzato da atmosfere oniriche e personaggi complessi, gli valse numerosi premi, tra cui l’Oscar alla carriera nel 2019.

Vita privata: chi sono le quattro mogli di David Lynch

David Keith Lynch è stato sposato quattro volte:

  1. Peggy Lentz (1967-1974) - la prima moglie del regista è stata Peggy Lentz, con cui ha avuto la figlia Jennifer. Anche Jennifer ha intrapreso una carriera artistica, diventando una regista e sceneggiatrice di successo. Tra i suoi lavori più noti si annovera il controverso Boxing Helena. Nonostante il divorzio, Peggy e David mantennero un rapporto cordiale e rispettoso.

  2. Mary Fisk (1977-1987) - dopo la fine del primo matrimonio, David Lynch sposò Mary Fisk, da cui nacque Austin Jack Lynch. Austin ha seguito le orme paterne, lavorando nel mondo del cinema come regista e attore. Questo matrimonio coincise con alcuni dei periodi più creativi della carriera di Lynch, come la realizzazione di The Elephant Man e Velluto blu.

  3. Mary Sweeney (maggio 2006-giugno 2006) - Mary Sweeney non fu solo la terza moglie di David Lynch, ma anche una sua stretta collaboratrice. Montatrice e produttrice, ha lavorato con lui per oltre un decennio prima del breve matrimonio. Dal loro rapporto nacque Riley Lynch, musicista e compositore che oggi vanta una carriera consolidata.

  4. Emily Stofle (2009-2025) - l’ultima moglie di David Lynch, Emily Stofle, è stata al suo fianco fino alla fine. Dal loro matrimonio è nata Lula Boginia Lynch, la più giovane dei figli del regista. Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, con voci di divorzio che circolavano già nel 2023, Emily è rimasta una presenza costante nella vita di Lynch.

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La storia d'amore con Isabella Rossellini

Ma David Lynch è stato anche sentimentalmente legato a un'attrice che ha fatto la storia del cinema italiano: Isabella Rossellini. La relazione tra David e lei è iniziata nel 1986, durante i casting per Velluto blu. Isabella, che all'epoca aveva da poco concluso una relazione con Mikhail Baryshnikov, colpì immediatamente il regista, il quale decise di affidarle il ruolo di Dorothy Vallens, la cantante di night club al centro della trama del film. La loro alchimia sul set si tradusse presto in un’intensa storia d’amore.

Isabella Rossellini ricordò in seguito quel periodo con affetto, dichiarando: “David è stato l’amore della mia vita. Credevo fossimo una coppia felice, ma lui si innamorò di un'altra. Non lo dimenticherò mai”. La loro relazione fu intensa e turbolenta. Nonostante l’amore reciproco, i due vissero una relazione a distanza, resa complicata dai numerosi impegni professionali di entrambi. Isabella tornò a lavorare con David Lynch nel 1990 in Cuore selvaggio, dove interpretò un ruolo secondario ma significativo. Tuttavia, proprio durante il Festival di Cannes, Lynch le comunicò che la loro relazione era finita, rivelandole di essersi innamorato di un’altra donna, la montatrice Mary Sweeney, che poi sposò.

Nonostante il dolore, Isabella e David rimasero in buoni rapporti. La loro amicizia continuò anche dopo la fine della relazione, e nel 2017 furono fotografati insieme in occasione del revival di Twin Peaks. Questo legame artistico e umano è rimasto un capitolo fondamentale nella vita di entrambi.

Tutti i figli di David Lynch

David Lynch lascia un'eredità non solo artistica, ma anche familiare. I suoi quattro figli, nati da relazioni diverse, hanno seguito percorsi personali e professionali unici:

  • la figlia maggiore, Jennifer - figlia di Peggy Lentz, Jennifer è una regista e sceneggiatrice nota per film come Boxing Helena.

  • Austin Jack Lynch - nato da Mary Fisk, Austin è un regista e attore, apparso anche in Twin Peaks.

  • Riley Lynch - figlio di Mary Sweeney, Riley ha scelto la carriera musicale, diventando un compositore affermato.

  • Lula Boginia Lynch - la figlia più giovane, avuta con Emily Stofle, è ancora agli inizi della sua vita, ma è già al centro dell’attenzione per il legame con il celebre padre.