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Gérard Depardieu trattenuto dalla polizia per molestie e violenza sessuale: chi sono le donne che l'hanno accusato?

L'attore francese Gérard Depardieu è stato arrestato per l'accusa di stupro e molestie sessuali 

L'attore francese Gérard Depardieu sarà processato a ottobre con l'accusa di violenza sessuale. Si tratta di due episodi, uno avvenuto su un set cinematografico nel 2021 e l'altro durante delle riprese nel 2014. Chi c'è dietro le denunce e cosa è successo davvero?

Lunedì mattina la polizia francese ha trattenuto Gérard Depardieu per un interrogatorio. In una nota successiva al rilascio dell’attore, la procura ha affermato che è stato convocato dinanzi al tribunale penale "per aggressioni sessuali probabilmente commesse nel settembre 2021 contro due vittime, sul set del film The Green Shutters". A farsi avanti sono state due donne che hanno denunciato le molestie, avvenute qualche anno fa, raccontando le orribili conseguenze che questi traumi hanno avuto sulla loro vita (qui sotto un video di approfondimento su che aspetto ha la vita di una persona dopo aver subito una violenza sessuale).

La vita dopo una violenza sessuale

Gérard Depardieu arrestato dalla polizia di parigi, in stato di fermo

Gérard Depardieu è stato arrestato lunedì mattina dalla polizia francese perché accusato di molestie e violenza sessuale durante le riprese di film e cortometraggi. L’attore francese è stato trattenuto in stato di fermo e sottoposto a interrogatorio, è stato poi rilasciato sempre durante la giornata di ieri, lunedì 29 aprile.

Gérard Depardieu e l’accusa di molestie sessuali

Diverse fonti mediatiche, tra cui l'Agence France-Presse (AFP) e la BFM-TV, hanno riferito che l'attore 75enne è stato accusato da due donne di violenza. Gli episodi segnalati si sono verificati nel 2021 – quando Depardieu stava girando il film francese Les Violets vertes (Le persiane verdi) di Jean Becker– e nel 2014 durante la realizzazione del film TV Le Magicien et les Siamois (Il mago e il siamese). La prima a denunciarlo è stata una scenografa, che ha riferito di fatti accaduti nel settembre 2021.

Chi sono le donne che hanno denunciato Gérard Depardieu per stupri e violenza?

I nomi delle due donne sono rimasti anonimi, per tutela delle stesse, ma le vittime hanno illustrato nel dettagli gli accadimenti e le circostanze attorno alle violenze sessuali subite dal famoso attore francese.

I racconti delle vittime di violenza da parte di Gérard Depardieu

Secondo il racconto della prima vittima, Depardieu durante le riprese del film di Becker l’avrebbe afferrata bloccandola tra le sue gambe. Dopo di che, l’attore avrebbe palpeggiato la donna all’altezza dell’addome, sui seni e sulle natiche. La vittima ha spiegato che oggi non è più in grado di lavorare, e che a causa di questa esperienza soffre di crisi di panico e stress post-traumatico. In una lettera inviata a Le Figaro lo scorso ottobre, Gérard Depardieu ha presentato la sua versione dei fatti, negando le accuse.

La seconda denuncia risale al cortometraggio Le Magicien et les Siamois, nel marzo 2014, quando tutto il personale tecnico e gli attori si recarono a casa di Depardieu a Parigi per preparare le riprese. Durante questa occasione, un'assistente ha affermato di essere stata molestata sessualmente dall'attore, che le avrebbe toccato il fondo schiena e le avrebbe rivolto frasi oscene. All'inizio delle riprese, l'attore avrebbe ripetuto le molestie fisiche e pronunciato frasi esplicite mentre toccava le parti intime della donna.

Chi sono le donne che hanno accusato Gérard Depardieu di violenza sessuale? 

Gérard Depardieu e l’accusa di stupro di Charlotte Arnould, Hélène Darras, Ruth Baza

Dal 2020, Gérard Depardieu è sotto indagine per stupro e violenza sessuale nei confronti dell'attrice Charlotte Arnould. Inoltre, l'attrice Hélène Darras aveva precedentemente denunciato Depardieu per violenza sessuale durante le riprese di un film nel 2007, ma il reato è stato dichiarato prescritto.

In Spagna, invece, Depardieu è soggetto a un'accusa di violenza sessuale presentata dalla giornalista e scrittrice Ruth Baza, e risalente al 1995.

L'attore ha negato tutte le accuse contro di lui, arrivando al punto di pubblicare una lettera aperta sul quotidiano francese Le Figaro lo scorso ottobre in cui denunciava quello che ha definito un "linciaggio" compiuto da un "tribunale dei media".

Nonostante le accuse, Depardieu ha ancora i suoi difensori, basti pensare che dopo il documentario sulla sua vita, intitolato La caduta dell’orco, andato in onda sulla televisione francese lo scorso dicembre, il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato di essere un “grande ammiratore dell’attore" e che Depardieu “rende orgogliosa la Francia”.