Tre comici finlandesi, una sauna e un tormentone: i KAJ sono i vincitori dell’Eurovision 2025?
Tre comici finlandesi-svedesi, una sauna bollente e un tormentone che scotta: i KAJ sono la sorpresa più esplosiva dell’Eurovision Song Contest 2025. Con Bara bada bastu, inno ironico e danzereccio al culto del vapore nordico, il trio rappresenta la Svezia e ha già mandato in tilt le piattaforme di streaming. E mentre i bookmaker li piazzano in cima ai pronostici, l’Europa... è già in piena sudata collettiva. Salvate questo articolo per quando trionferanno alla kermesse.
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Tre comici con la sauna in testa (e l’Eurovision in tasca), chi sono i KAJ
Tre amici, un’idea geniale e una sauna. No, non è l’inizio di una barzelletta, ma la parabola inaspettata del gruppo KAJ, che con il brano Bara bada bastu ha acceso l’Eurovision Song Contest 2025. I protagonisti sono Kevin Holmström, Axel Åhman e Jakob Norrgård, comici e musicisti finlandesi-svedesi che hanno conquistato la finale per la Svezia. Il loro brano – un inno satirico alla cultura della sauna – è diventato virale in tutta Europa e ha fatto impazzire Spotify, YouTube e i social. I bookmaker? Li danno già per vincitori morali (e forse reali) della kermesse.
Una storia che parte dal freddo (e fa ridere tutta Europa)
I KAJ non sono nati ieri. Il progetto ha visto la luce nel 2009 in Ostrobotnia, regione del nord-ovest finlandese con una forte componente di lingua svedese. Da allora il trio coltiva uno stile inconfondibile, esibendosi in dialetto di Vörå, mescolando musica pop, sketch teatrali e riferimenti alla quotidianità del nord. Il loro intento è chiaro: far ridere, sì, ma anche raccontare una realtà poco esplorata, quella delle minoranze linguistiche. E sempre, rigorosamente, con il sorriso sulle labbra. Come ha dichiarato Åhman: “Ci piace far riflettere partendo dal ridicolo”.
Chi sono Kevin, Axel e Jakob
Dietro l’irresistibile nonsense del gruppo, ci sono tre personalità complementari.
- Kevin Holmström è un ingegnere del suono che vive a Helsinki con la moglie Lina ed è cugino dello sciatore Matias Strandvall.
- Axel Åhman è un ex giornalista e scrittore che ha pubblicato racconti malinconici in dialetto e libri per ragazzi, come Il tesoro del contrabbandiere, uscito nel 2024.
- Jakob Norrgård, classe 1993, è performer e presenza fissa nei programmi tv e radiofonici finlandesi.
Dal 2018 lavorano a tempo pieno al progetto KAJ, dando vita a un universo artistico che mescola comicità, musica e una buona dose di surreale.
La discografia: musica, satire e record
Con sette album all’attivo – sei in studio e uno live – i KAJ si sono costruiti una solida reputazione in Scandinavia. Ogni disco è un piccolo mondo a sé:
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Professionella Pjasalappar (2012)
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Lokalproducerat Pjas (2014)
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Kom ti byin (2016)
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Gambämark (2018)
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Botnia Paradise (2021)
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Karar i arbeit (2024)
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Kaj 10 (Live) (2020)
Tra i brani più amati dal pubblico: Jao Nao E Ja Jao Yolo Ja Nao, Heimani i Skick e, naturalmente, Bara bada bastu, che ha già superato i 41 milioni di ascolti su Spotify. Un dato che parla chiaro: dietro il gioco, c’è anche una formula musicale che funziona.
Perché rappresentano la Svezia, nonostante siano finlandesi?
Sembra un paradosso, ma è tutto legale: i KAJ, pur essendo finlandesi, rappresentano la Svezia all’Eurovision. Come? Grazie al regolamento della manifestazione, che non richiede la cittadinanza del Paese in gara ma solo la selezione da parte dell’emittente nazionale. E così, vincendo il Melodifestivalen 2025 con un plebiscito di pubblico e giurie, il trio è stato incoronato rappresentante ufficiale svedese. Un cortocircuito culturale che ha fatto sorridere persino i più puristi.
Bara bada bastu: il tormentone dei cento gradi
“Uno, due, tre… sauna!” – così inizia Bara bada bastu, brano trascinante e nonsense che celebra la sauna come rimedio universale contro stress e preoccupazioni. Il testo gioca su immagini buffe e metafore termiche, accompagnato da un ritmo che entra in testa e non ne esce più. Al giorno dopo la vittoria al Melodifestivalen, ha fatto registrare 1,39 milioni di ascolti in 24 ore, battendo ogni record per un brano in lingua svedese. E anche le classifiche lo confermano: primo posto per undici settimane in Svezia e sei in Finlandia.
Perché i KAJ sono i favoriti all’Eurovision 2025
Non è solo questione di simpatia: secondo i bookmaker, Bara bada bastu ha tra il 27 e il 38% di probabilità di vittoria. Una forbice impressionante che mette i KAJ davanti ad artisti come Gabry Ponte, Tommy Cash e Lucio Corsi. A fare la differenza sono originalità, ironia e impatto scenico. I tre non si limitano a cantare: recitano, ballano, mimano. Il tutto avvolto in un’estetica retro-folk che parla a tutte le generazioni. Il loro messaggio? Universale, ma servito con una bella secchiata d’acqua calda.
Sauna, risate e streaming: una strategia vincente
Oltre a far ridere, i KAJ hanno anche una precisa strategia digitale. Con oltre 2 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, decine di milioni di visualizzazioni su YouTube e migliaia di meme sui social, il trio ha costruito una fanbase trasversale. La loro immagine – fatta di asciugamani, baffi e panche di legno – è diventata virale. E la loro energia contagiosa si traduce in condivisioni, reaction e remix in ogni lingua. Non solo artisti, ma fenomeno culturale.
Quando vederli in finale (e dove)
Se volete vederli in azione – e, diciamolo, sudare insieme a loro – segnatevi questa data: sabato 17 maggio, in prima serata su Rai 2 e RaiPlay. La finale dell’Eurovision Song Contest 2025 andrà in onda in diretta dalla St. Jakobshalle Arena di Basilea. Tra effetti speciali, luci da discoteca e tonnellate di vapore, i KAJ sono pronti a far saltare il banco.
Dopo Eurovision? Tutti in tour… forse
E dopo? Il futuro è aperto come una porta di sauna. Kevin, Axel e Jakob hanno già dichiarato che, in caso di successo, vorrebbero portare il loro spettacolo in tour europeo. Una sauna itinerante, magari. Con o senza vapore, resta una certezza: anche se non dovessero vincere, i KAJ hanno già lasciato il segno. E fatto sudare gli avversari.