Chi sono i figli di Alain Delon e che cosa ne sarà della sua eredità
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Il 16 agosto 2024 Alain Delon ha lasciato questa terra. A darne l'annuncio sono stati i tre figli (e no, non è casuale), nati da due relazioni diverse. Ora che l'attore de Il Gattopardo non è più tra noi, il suo proficuo patrimonio che fine farà? Ma soprattutto, come sarà gestito dai suoi eredi?
Chi sono i figli di Alain Delon?
La vita sentimentale di Alain Delon è stata intensa, ricca di grandi emozioni e passioni molto forti. Dopo la lunga e particolarmente appassionata storia con l'attrice Romy Schneider, Alain Delon intraprese altre relazioni, a volte fugaci, a volte più impegnate. È il 1963 quando Alain incontra la modella e attrice Nathalie Barthélémy sul set de La Tulipe Noire. Un anno dopo i due decidono di fidanzarsi e nell'agosto dello stesso anno convolano a nozze. Un amore molto forte, una storia incredibile, che il 30 settembre 1964 dà alla luce il primogenito Anthony Delon, oggi attore e padre di ben tre figlie.
Da Nathalie a Rosalie van Breemen: Alain Delon diventa padre per la seconda volta
Conclusa la storia d'amore con Nathalie (era il 1969), Alain Delon continua a vivere l'amore in modo molto libero e conosce diverse donne. L'interprete di Mr.Klein incontra prima Dalida e poi Mireille Darc, con la quale rimane per ben dodici lunghi anni! Dopo di lei, però, nel 1987 arriva una donna che gli ruberà il cuore: si tratta della modella olandese Rosalie van Breemen, conosciuta sul set del video musicale della sua canzone Comme au cinema. Scatta l'amore, il colpo di fulmine: dalla loro passione incontrollabile il 25 novembre 1990 nasce la seconda figlia, Anouchka Delon (la "preferita" dall'attore), mentre il 18 marzo 1994 è il turno di Alain-Fabien Delon. Anouchka e Alain sono cresciuti tra la Svizzera e i Paesi Bassi e solo alla fine si sono trasferiti a Parigi. Entrambi hanno seguito le orme del padre ed entrambi, oggi, lavorano nel campo della recitazione.
Il (quarto) figlio mai riconosciuto da Alain Delon: chi è Christian Aaron Boulogne, detto "Ari"
La vita di Alain Delon è stata piuttosto turbolenta, specie se si guarda alla sfera delle relazioni e della famiglia. Tutti ormai hanno dato per assodato che sia Anthony il primogenito dell'attore, ma in realtà le cose non stanno proprio così. L'attore, infatti, è diventato padre per la prima volta nel 1962, anno in cui è nato Christian Aaron Boulogne. In quel periodo Delon era impegnato a vivere il suo primo grande amore, quello con l'attrice Romy Schneider. I due stettero insieme cinque anni, ma durante il secondo anno di relazione Alain ebbe un'altra relazione, questa volta con la cantante Nico, da cui nacque proprio lui, il figlio mai riconosciuto dall'attore.
Che fine ha fatto il figlio mai riconosciuto di Alain Delon?
Alain Delon non ha mai voluto riconoscere il bambino, che dopo essere stato con la madre per tutti i primi anni della sua vita, è passato poi sotto l'ala della nonna paterna, madre, appunto, del noto attore scomparso. Non a caso, infatti, il vero primogenito di Alain Delon porta il cognome della nonna, ossia Boulogne. Nel corso degli anni Christian ha più volte cercato di ottenere il riconoscimento da parte del padre, ma non ci è mai riuscito. L'ultima richiesta, risalente al 2021, è stata respinta dal Tribunale d'Orléans. Il destino di Ari non è stato positivo: dopo una vita passata tra l'abuso di droghe e la depressione, si è spento all'età di 60 anni nel 2023.
Come sarà gestita l'eredità di Alain Delon?
L'eredità di Alain Delon è particolarmente ingente. Si parla infatti di un totale di 200 milioni di dollari e ora che l'attore francese è morto la vera domanda è: "Che cosa ne sarà di tutti quei soldi?". "Preferisco lasciare i soldi ai miei figli", aveva dichiarato il divo nel 2017, spiegando anche che odiava da sempre le "vendite postume". Una premessa interessante, se si guarda al suo testamento e alla divisione della somma.
"Tutto sarà risolto prima della mia morte, che piaccia o no"
Alain Delon aveva già organizzato tutto, onde evitare diatribe tra fratelli e accanimenti tipici quando di mezzo ci sono così grosse somme di denaro. Delon sapeva che quella era la giusta cosa da fare, perché "se non lo facessi, si dilanierebbero, fra loro ci sarebbe una guerra, ne sono certo", aveva ammesso al Festival di Cannes nel 2019. Pochi mesi dopo quella dichiarazione, l'attore fu colpito da un ictus, che portò inevitabilmente l'accensione della faida prevista: accuse e denunce per circonvenzione di incapace e tanti altri cavilli poco piacevoli, in parte rivolti alla figlia femmina del sex symbol francese, Anouchka.
Alain Delon ha lasciato metà del suo patrimonio alla figlia Anouchka
Non ha mai nascosto la sua "preferenza" per la figlia femmina, l'unica. Alain Delon era follemente innamorato di Anouchka, la sola con la quale ha sempre avuto un rapporto idilliaco. Con i figli maschi, invece, c'è sempre stata una certa conflittualità, effettivamente mai del tutto sanata. Una reazione forse legata alla sua vita infantile, a una figura paterna mancante, che indubbiamente si è riversata nella sua gestione famigliare. Ad ogni modo, rapporti più o meno rosei, Alain Delon ha compiuto una scelta piuttosto spiazzante: alla figlia Anouchka andrà la metà esatta dell'eredità, mentre Anthony e Alain-Fabien dovranno dividersi il restante 25% del patrimonio.
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