Il dolore di Nicola: addio a Giorgio Pietrangeli, pioniere del surf italiano
Lutto nel mondo dello sport: è morto Giorgio Pietrangeli, surfista e figlio del tennista Nicola. Una vita tra onde, amore per la famiglia e una battaglia senza resa contro la malattia.
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Lutto nel mondo dello sport: è morto a 59 anni Giorgio Pietrangeli, figlio del celebre tennista Nicola. Fu uno dei pionieri del surf italiano, partecipando a Mondiali ed Europei, ma soprattutto incarnando un modo libero e coraggioso di vivere. Lascia la moglie Carola, la figlia Nicola, e una comunità che lo considerava un'icona.
Un male incurabile lo ha portato via a 59 anni: è morto Giorgio Pietrangeli
Giorgio Pietrangeli si è spento a Roma dopo una lunga battaglia contro un tumore al cervello, scoperto nel 2020 durante un soggiorno in Costa Rica. Una caduta dalla bici aveva rivelato "l'intruso" nella sua testa. Da quel momento, Giorgio non ha mai smesso di lottare, sottoponendosi a cure e tornando ogni volta che poteva sull'acqua, la sua dimensione naturale.
Una vita tra le onde: il surf nel DNA
Giorgio è stato un pioniere del surf italiano. Ha partecipato a Europei e Mondiali tra anni Ottanta e Novanta, vincendo il Campionato Italiano a Viareggio nel 1989. Insieme ad altri pionieri ha dato un nome a Banzai, l'onda più famosa del litorale laziale, ribattezzata in onore dello spot hawaiano Pipeline. Non ha mai smesso di surfare: anche durante la chemioterapia, entrava in acqua con il caschetto protettivo.
La vita privata: amore e famiglia
Giorgio lascia la moglie Carola e la figlia Nicola, chiamata così in onore del padre. Vivevano in Costa Rica, a pochi metri dal mare. Giorgio amava profondamente la sua famiglia, e raccontava con ironia e sincerità il proprio percorso di cura sui social, alternando attivismo sportivo e momenti di tenerezza quotidiana.
Un figlio devoto: il legame speciale con Nicola Pietrangeli
Il rapporto con Nicola Pietrangeli, leggenda del tennis italiano, era profondissimo. La scelta di dare alla propria figlia femmina il nome del padre dice tutto. In questi giorni Nicola, ricoverato al Gemelli per accertamenti, ha appreso della morte del figlio proprio in ospedale: una notizia devastante che segna uno dei momenti più tristi per lo sport italiano.
Il ricordo della comunità sportiva e del surf italiano
La Federazione Italiana Tennis e Padel ha espresso cordoglio, così come la FISW, che gli ha dedicato un commosso tributo: "Se ne è andato in silenzio, come il silenzio che precede una mareggiata. L’Italia perde un grande sportivo, pieno di energia, un trascinatore che ha fatto la storia del surf italiano". La comunità surfistica si prepara a commemorarlo a Banzai, il suo spot del cuore.
Un eroe moderno, con il mare nel cuore
Giorgio era più che un atleta: era un simbolo di libertà e resistenza. Il suo impegno per rendere il surf accessibile anche ai meno fortunati ha dato vita alla Giorgio Pietrangeli Academy, con iniziative come le giornate di sport e inclusione per i bambini di famiglie in difficoltà. Per molti, resterà un "eroe con il monumento in vita": le onde di Banzai.
La battaglia contro il tumore al cervello raccontata con coraggio e ironia
Nel 2022, in un'intervista, Giorgio raccontava la malattia come una guerra personale. Operato al Gemelli di Roma, è tornato in acqua già il giorno dopo l'intervento, camminando per i corridoi dell'ospedale per allenarsi. Tra i suoi sogni, c'era tornare a gareggiare agli Europei Master. E anche se non ce l'ha fatta, ha insegnato a tutti che la dignità e il sorriso sono più forti della paura.
Una perdita per lo sport e l'umanità
La morte di Giorgio Pietrangeli lascia un vuoto nel cuore della sua famiglia e della comunità sportiva. Ma lascia anche un'eredità di coraggio, amore e passione. Con la tavola sotto il braccio, ci piace pensarlo così: in attesa dell’onda perfetta, quella che lo riporterà a casa.
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