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Interviste Aggiornato alle 3 minuti di lettura

Valeria Bruni Tedeschi a “Belve”: “Ho provato tutte le droghe, il mio fidanzato è morto per l’eroina”

Valeria Bruni Tedeschi e l'intervista a Belve: dal rapporto conflittuale con la sorella Carla Bruni all'uso di droghe.
Valeria Bruni Tedeschi e l'intervista a "Belve": dal rapporto conflittuale con la sorella Carla Bruni all'uso di droghe.  (getty images)
Nell’intervista a Belve, che andrà in onda oggi 10 dicembre, Valeria Bruni Tedeschi ha trattato vari aspetti della sua vita personale e professionale. Ha parlato del suo rapporto con la sorella Carla Bruni, del passato familiare, e di esperienze di vita delicate, rivelando anche lati inediti della sua personalità.
 
di Marcella La Cioppa

Nell'intervista a Belve, Valeria Bruni Tedeschi si è raccontata in modo autentico e intimo, toccando temi personali e professionali. La regista e attrice ha discusso del suo difficile rapporto con la sorella Carla Bruni, dei suoi trascorsi con le droghe, e della sua esperienza come artista che esplora tematiche familiari e intime nei suoi film.

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Valeria Bruni Tedeschi a Belve e il rapporto con la sorella Carla Bruni

Valeria Bruni Tedeschi ha discusso apertamente del rapporto complicato con la sorella Carla Bruni durante l’intervista a Belve. Ha riconosciuto che i suoi film, ispirati in parte alla loro famiglia, hanno causato disagio a Carla. Quest'ultima, in passato, aveva espresso il suo turbamento nel vedersi rappresentata in modo distorto, come in un caso specifico in cui il personaggio interpretato da Valeria Golino le era sembrato una versione di sé rappresentata come un’ubriacona​.
Di fronte questa confessione, la stessa Valeria ha dichiarato: “Ho ferito persone facendo i miei film”.

Ha spiegato che, pur essendo consapevole di poter ferire altre persone attraverso il suo lavoro, sente il bisogno di esplorare la realtà per la sua arte. Ha aggiunto che non prova senso di colpa ma un profondo dispiacere per eventuali ferite causate, e ha colto l’occasione per chiedere scusa, pur ribadendo la sua necessità di esprimersi liberamente come regista e sceneggiatrice​.

Valeria Bruni Tedeschi: la rivelazione sul vero padre 

Ha anche rivelato un evento familiare significativo: a 30 anni ha scoperto che lei e Carla avevano padri diversi. Questa scoperta, avvenuta in modo improvviso, è stata descritta come un momento sconvolgente che ha ulteriormente segnato la loro relazione​.
“Mio padre mi disse che aveva un dubbio. Io mangiavo un mandarino e risposi ‘a me non importa’. L’ho saputo prima di mia sorella”.

Valeria Bruni Tedeschi e il difficile rapporto con le droghe

Durante l'intervista a Belve, Valeria Bruni Tedeschi ha parlato in modo molto aperto e sincero del suo passato, inclusa la sua esperienza con le droghe. Ha ammesso di aver fatto uso di diverse sostanze quando era giovane, tra cui cocaina ed eroina. Queste le sue parole: “Ho provato un po’ tutto. Ho fumato, ho provato la cocaina, l'eroina, ho provato l'MDMA. Da giovane, ho provato però non ho continuato".

Valeria Bruni Tedeschi a Belve: dall'uso di droghe alla morte del fidanzato per overdose di eroina.
Valeria Bruni Tedeschi a "Belve": dall'uso di droghe alla morte del fidanzato per overdose di eroina.  (getty images)

Valeria Bruni Tedeschi e la morte del fidanzato

L’artista ha parlato anche di un episodio molto doloroso del suo passato; ha rivelato anche che uno dei suoi fidanzati è morto a causa di un’overdose di eroina. Ha raccontato di come in passato avesse provato anche lei questa droga, ma di essersi fermata, mentre lui, purtroppo, non è riuscito a uscirne vivo. Quella tragedia è stata uno dei momenti più difficili della sua vita, e ha segnato profondamente la sua esperienza con le droghe​.

"Ho trovato che fosse incredibile, meraviglioso. E ho deciso di non provare mai più. Avevo un mio fidanzato che era eroinomane e che è morto di eroina e una volta l'ho provata. E ho capito".

Valeria Bruni Tedeschi, l’ansia e la superstizione

Nel corso dell'intervista, ha anche condiviso la sua lotta con l'ansia e l'autocritica, ma ha messo in luce il suo approccio ironico verso le difficoltà quotidiane, con un tocco di leggerezza. Ha parlato anche di alcune sue superstizioni legate ai numeri e al modo in cui affronta la vita quotidiana. Un esempio riguarda il suo comportamento quando deve compiere azioni, come scegliere con quale piede scendere dal letto, dove si preoccupa di non fare "la scelta sbagliata". Ha condiviso questo dettaglio con un tono leggero, mostrando come queste piccole superstizioni facciano parte della sua vita, anche se senza prendersi troppo sul serio​.

Chi è Valeria Bruni Tedeschi

Valeria Bruni Tedeschi è un'attrice, regista e sceneggiatrice italiana, nata a Torino nel 1964. È famosa per il suo lavoro nel cinema francese, sia come attrice sia come regista. Ha diretto film come La villa (2001) e Attrici (2007). La sua carriera esplora tematiche personali e familiari, e molti dei suoi lavori traggono ispirazione dalla sua stessa vita, compreso il complesso rapporto con sua sorella Carla Bruni.

Chi è il compagno di Valeria Bruni Tedeschi accusato di stupro

Valeria Bruni Tedeschi ha espresso indignazione riguardo alle accuse di stupro rivolte al suo compagno, l'attore Sofiane Bennacer. In un'intervista, lo ha difeso pubblicamente, sottolineando che la presunzione di innocenza è fondamentale e che il trattamento mediatico nei suoi confronti è stato ingiusto. La regista ha spiegato che, sebbene fosse consapevole delle voci sulle accuse prima della scelta di Bennacer per il suo film Les Amandiers, ha deciso di affidargli il ruolo principale, convinta delle sue qualità artistiche e umane. Ha anche precisato che la loro relazione sentimentale è iniziata solo dopo la fine delle riprese e si basa su una profonda amicizia.