Mano nella mano fino alla fine: Massimo Ciavarro, compagno di Eleonora Giorgi fino all’ultimo giorno di vita
La grande attrice e regista romana Eleonora Giorgi ci lascia all’età di 71 anni dopo una dura lotta con il tumore al pancreas. Fino alla fine l’ex Massimo Ciavarro è stato al suo fianco, con i suoi figli.
L’attrice e regista Eleonora Giorgi si è spenta oggi, all’età di 71 anni. La donna che lottava dal novembre 2023 contro il tumore al pancreas, supportata dalla sua famiglia, ha sperato fino alla fine in un miglioramento che non è mai arrivato. L’ex compagno e marito, Massimo Ciavarro, le è stato sempre vicino anche in occasione delle più recenti partecipazioni in tv, dove raccontava del suo percorso.
I figli di Eleonora Giorgi: "Mamma si è spenta tra le nostre braccia, non ha mai perso il sorriso"
A che ora si è spenta Eleonora Giorgi?
L’attrice Eleonora è morta a Roma, presso la clinica Paideia, nella mattinata del 3 marzo 2025, avvolta da un caldo abbraccio della sua famiglia. Il calore di tutta la famiglia ha accompagnato fino all’ultimo respiro la splendida donna Eleonora Giorgi: l’artista che, da sempre condivideva gli aggiornamenti della sua malattia, ci ha lasciato un messaggio importante da custodire. L’espressione che meglio identifica il suo messaggio è Carpe Diem, cioè l’importanza di cogliere l’attimo, poiché ogni giorno è un regalo. I figli hanno commentato: "Stamattina alle 9:30 tra le nostre braccia, non ha sofferto. La camera ardente è strettamente riservata."Come se ne è andata l’attrice che ha conquistato il cuore degli italiani
Era stata proprio Eleonora a far sapere di recente che le metastasi si stavano diffondendo in tutto il corpo e che avevano raggiunto anche il cervello. Infatti, durante l’ultimo mese aveva avviato la terapia del dolore per trattare proprio il dolore cronico che portava questa patologia, così da poter migliorare gli ultimi attimi di vita dell’attrice. Paolo Ciavarro, incapace di parlare a causa del dolore e delle lacrime, ha detto: "Il sorriso di mamma rimarrà per tutta la vita".
Eleonora Giorgi: quando saranno i funerali?
L’ultimo saluto per Eleonora è fissato con il suo funerale del 5 marzo 2025, alle 16:00 presso la chiesa degli Artisti di Roma.
Massimo Ciavarro: chi era il compagno che è stato con Eleonora fino alla fine
Massimo Ciavarro è l’ex marito di Eleonora Giorgi, ma anche se non stavano più insieme da molto tempo, il loro rapporto non si era mai del tutto chiuso. Infatti, l’attore romano l’aveva sempre sostenuta durante la malattia, tanto che spesso si era vista al suo fianco in occasioni di comparse televisive. Quell’amore che era nato sul set di Sapore di mare 2 non è mai finito!
Chi sono i figli di Eleonora Giorgi
Eleonora Giorgi ha avuto diversi amori e da questi sono nati due figli: il primo è Andrea avuto con Angelo Rizzoli, mentre il secondo è Paolo avuto con Massimo Ciavarro. Proprio di recente, Eleonora con entrambi i figli aveva partecipato a Verissimo per raccontare della sua battaglia che portava avanti ogni giorno. Entrambi i figli hanno sempre parlato della difficoltà di affrontare il male della madre e di quanto fosse importante accettare la realtà.
Paolo Ciavarro e la dedica alla mamma: "Ciao mami, da oggi Gabri ha un angelo speciale"
Su Instgram il figlio Paolo ha rotto il silenzio, postando una foto che lo ritrae da piccolo tra le braccia della mamma amatissima, Eleonora Giorgi. Il pensiero va al figlio Gabriele, il nipotino per cui la nonna impazziva. La caption: "Ciao mami. Da oggi Gabri ha un angelo speciale. Ti amo".
Il libro di Andrea Rizzoli che racconta la malattia della mamma
A raccontare le difficoltà della malattia in un libro è stato proprio suo figlio Andrea Rizzoli: Non ci sono buone notizie di Piemme si presenta come un diario scritto da un figlio che cerca di accompagnare ogni giorno nel migliore dei modi la madre malata. Il titolo del manoscritto è una tipica frase che, molto spesso, le famiglie dei malati oncologici si sentono dire dai medici. In questo scritto si ripercorre l’ultimo anno di vita dell’attrice di 71 anni Eleonora Giorgi. All’interno di quest’opera si parla con lucidità e amore di ciò che è accaduto ad Eleonora. Non mancano anche i momenti di speranza, dovuti alle cure, ma ci sono anche attimi di terrore con le cadute.
Gli omaggi degli amici e familiari, da Carlo Verdone a Carlo Conti
Le persone del mondo dello spettacolo e del cinema che hanno lavorato insieme a Eleonora Giorgi sono tante e quasi tutte hanno espresso un messaggio d’affetto nei suoi confronti e verso la famiglia. Il regista e attore romano Carlo Verdone si è commosso ai microfoni di Sky TG24 e ha ricordato Eleonora: “Luminosa e coraggiosa, un esempio di vita”.
Anche lo scrittore Andrea De Carlo, suo ultimo compagno dopo Angelo Rizzoli e Massimo Ciavarro, ha espresso un messaggio d’affetto nei suoi confronti: “Abbiamo percorso un tratto di vita insieme, Eleonora cara. Oggi è un giorno triste, ma mi resta il ricordo di momenti intensi, e della tua intelligenza ironica e non convenzionale che non tutti conoscevano”.
Carlo Conti che le ha consegnato proprio di recente il premio David di Donatello alla carriera l’ha ricordata sui social: “È stato un onore consegnare un anno fa ad Eleonora Giorgi il David di Donatello alla carriera”.
Anche Renato Pozzetto ha commentato la morte di Eleonora dichiarando che gli dispiaceva molto, anche se non si sentivano da tanti anni. Ha sottolineato che era una donna puntuale e brava! Ci sono anche tante donne che hanno deciso di omaggiare l’attrice Eleonora Giorgi con un messaggio speciale.
Ornella Muti, ricordandola, ha detto: “Ho pianto finora, non è facile, anche se purtroppo tutti sapevamo che la fine era vicina. L'ho vista poco tempo fa, era piena di coraggio, sorrisi, forza, empatia. C'è tanta gente che con la malattia fa la vittima, diventa cattiva, piagnucolosa, e invece da lei è sempre arrivato a tutti un incoraggiamento, un sorriso, al punto tale da farti star male."
La nuora Clizia Incorvaia, invece, ha deciso di ricordare la suocera in un post con diverse foto e una citazione dello scrittore inglese Henry Scott Holland: “La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.