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L'abbraccio trionfante tra mamma Fiona May e Larissa Iapichino dopo la vittoria agli europei di atletica a Roma

L'abbraccio tra Larissa Iapichino e Fiona May dopo la medaglia d'argento agli Europei di atletica  

Da piccola odiava l'atletica, ma a quanto pare la sua strada era destinata proprio a quella. Larissa Iapichino si è aggiudicata la medaglia d'argento agli europei di atletica nel salto in lungo: a premiarla mamma Fiona May, ex lunghista e triplista pluripremiata. L'abbraccio, commovente, è la dimostrazione di un amore incondizionato.

Ventidue anni, record italiano indoor del salto in lungo: Larissa Iapichino ha conquistato un'altra importante medaglia. E al collo gliel'ha infilata proprio l'amata, straordinaria mamma Fiona May, campionessa della sua stessa disciplina. Un momento di trionfo e commozione familiare che attraversa le generazioni.

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L'abbraccio di Larissa Iapichino con la mamma Fiona May

Mercoledì 12 giugno 2024 è stato per la giovane campionessa un giorno importantissimo. Larissa Iapichino, 22 anni, ha ottenuto un nuovo grandioso risultato. Specializzata proprio come la madre nel salto in lungo, la giovane si è guadagnata il secondo posto, la medglia d'argento, agli Europei di Roma. Dopo la gara, ricca di tensione, è arrivato il momento più commovente: il lungo abbraccio con la madre Fiona May, ovviamente presente per farle il tifo, anche se la ragazza fino all'ultimo non sapeva sarebbe stata presente. Fiona, emozionata, non ha saputo nascondere le lacrime e tutta la sua fierezza l'ha stretta in corpo, congratulandosi con la figlia, che oggi ha "preso", in un certo senso, il suo posto. 

Le parole di Fiona May alla figlia dopo la gara

Di emozione ce n'era tanta, era palpabile. È stata proprio Larissa a raccontarlo alle tante telecamere che l'hanno intervistata, facendo luce su quanto sua mamma Fiona fosse agitata, probabilmente più di lei. "Mamma era super agitata", ha raccontato la campionessa. Oltre all'abbraccio, simbolo di un legame indissolubile, mamma Fiona ha voluto anche spendere qualche parole nei confronti della figlia, spesso molto autocritica ed esigente con se stessa: "Sii fiera e goditela, perchè una medaglia non è mai scontata", le avrebbe detto.

Dopo l'abbraccio, la premiazione: mamma Fiona May premia la figlia sul podio

All'abbraccio, per altro visto e vissuto "in diretta" da Gianmarco Tamberi (rimasto indietro per lasciare loro il giusto spazio), è seguita la premiazione. Non una premiazione qualsiasi, "La" premiazione. Larissa Iapichino, infatti, è stata premiata proprio da mamma Fiona: una specie di scambio, un vero e proprio passaggio di consegne e un risultato che in parte le accomuna. Ricordiamo infatti che Fiona May aveva vinto l'argento nel salto in lungo agli Europei 1998 di Budapest. Il talento, chiaramente, è nel sangue; insieme alla passione che non si ferma davanti a nessuno sforzo e nessuna fatica. Un momento memorabile per l'Italia che ha visto due campionesse, mamma e figlia, sul podio una di fronte all'altra.

Chi è Larissa Iapichino 

Chi è Larissa Iapichino

Dalla ginnastica artistica, ai sogni diversi, fino all'atletica

Nata a Borgo San Lorenzo nel luglio 2002, Larissa dell'atletica non ne voleva sapere proprio nulla. "Due sportivi in casa erano già troppi", aveva rivelato in un'intervista, alludendo al fatto che sia mamma Fiona, sia papà Gianni, sono stati effettivamente due grandi nomi di quella disciplina sportiva. "Volevo costruirmi una cosa tutta mia. Desideravo crearmi la mia strada e fare qualcosa di totalmente diverso", aveva continuato, raccontando che inizialmente il suo sogno era la ginnastica artistica, sport che di fatto ha praticato prima di passare all'atletica. 

Il destino di Larissa? Seguire le orme di mamma Fiona May. Che cosa ha vinto la campionessa?

E così, alla fine, anche Larissa comincia ad allenarsi nella disciplina della madre. Con costanza, dedizione, allenamenti tostissimi e tanta forza di volontà, la giovane campionessa ha presto abbandonato la solita etichetta de "la figlia di", guadagnandosi la stima del Paese e ottenendo grandissimi risultati. Per chi non lo sapesse, infatti, Larissa è la migliore lunghista italiana e detiene il record italiano indoor grazie a un salto di ben 6,97 metri. Il secondo posto ottenuto agli Europei di Roma si deve a un altro grande risultato: 6.94 metri di salto.

E mamma Fiona May? Chi è l'ex lunghista e che cosa ha vinto

Se la figlia Larissa inizialmente mai avrebbe pensato di intraprendere una carriera nell'atletica leggera, Fiona May, invece, lo ha sempre saputo. Nata a Slough, Regno Unito, il 12 dicembre 1969, ha sin da subito dimostrato di avere una certa propensione per la disciplina. A soli 14 anni già saltava (e saltava molto bene) e il suo futuro, in un certo senso, era già segnato. Ha vinto tantissimi titoli tra europei e mondiali nella categoria Junior e poi, nel 1988, arrivano i primi Giochi Olimpici di Seul.

Chi è Fiona May, ex lunghista vincitrice di 11 medaglie 

Dopo la laurea, l'arrivo in Italia e la carriera che esplode

Fiona si laurea in Economia e gestione aziendale e dopo quel titolo sceglie di viaggiare verso l'Italia. È il 1994 quando ottiene il passaporto e da quel momento la sua carriera spicca letteralmente il volo. Undici medaglie, tra cui due titoli mondiali outdoor e due medaglie d'argento olimpiche, Fiona May rimane una delle campionesse di salto in lungo più famose al mondo. Nel 2005, l'annuncio del ritiro: la sua carriera sportiva non la dimenticherà mai.

L'impegno contro le discriminazioni

Quello di Fiona May è un impegno straordinario. L'ex atleta punta al contrasto del razzismo e del pregiudizio nello sport, ma in generale in ogni campo della vita. Ha anche avviato un'iniziativa dal nome "Progetto Rete!", che lavora per favorire l'inclusione attraverso il calcio di centinaia di giovani stranieri richiedenti asilo.