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Stop allo sharenting: il caso dell'influencer fermata dal giudice dal condividere foto con la figlia

Chi è Alice Pasti, influencer bloccata dal giudice nel condividere foto con la figlia 

Pubblicare foto e video dei propri figli è ormai abitudine, ma ci sono situazioni in cui questa dinamica diventa pesante da gestire. Il caso più recente è quello di Pavia, dove l'ex compagno di una nota influencer si è rivolto al tribunale per ottenere la rimozione di tutti i contenuti che coinvolgono la figlia di 4 anni. 

Foto in casa, foto al mare, momenti di intima quotidianità condivisi con i propri follower: l'influencer di Vigevano è stata fermata dal giudice e ora non potrà pubblicare immagini della piccola senza l'assenso esplicito del padre. 

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Stop alla condivisione di foto della figlia: il caso dell'influencer e dell'ex compagno

Se per la madre è sempre stato del tutto naturale, per il padre, ex compagno della donna, tutto ciò di naturale non ha nulla. Stanco di vedere foto e video di sua figlia sui profili social della donna, l'uomo ha scelto di rivolgersi al tribunale di Pavia per una richiesta specifica: fare togliere tutti i contenuti riguardanti la figlia e chiedere, prima di pubblicare, anche il suo consenso. 

"Questa sovraesposizione sta danneggiando la crescita di un minore"

Il padre è stato piuttosto chiaro sulla sua decisione, ribadendo quanto tutta questa condivisione stia letteralmente danneggiando la vita - ma soprattutto la crescita - di una bambina di soli 4 anni. "E in ogni caso non c'è il mio consenso", avrebbe aggiunto. Inizialmente, almeno questo è quanto emerge, il padre ha anche tollerato la presenza delle foto e dei video della figlia sui social, ma col passare del tempo è prevalsa la paura e sono prevalsi i rischi che tutta questa esposizione comportava. Su Instagram e TikTok molte delle foto pubblicate dall'influencer venivano salvati (opzione possibile su entrambi i social), e all'uomo è capitato che in giro alcune persone (follower dell'influencer, madre della piccola) riconoscessero la bambina. Tutto era diventato troppo pesante.

Il giudice dà ascolto al padre e blocca la madre dal condividere contenuti della figlia

Dopo avere ascoltato la richiesta, il giudice Luciano Arcudi ha dato ragione all'uomo. Secondo l'ordinanza, infatti, la blogger di Vigevano è tenuta a "rimuovere e non più divulgare immagini della bimba senza l'assenso esplicito del padre". Il provvedimento d'urgenza precede l'udienza prevista per il prossimo 26 giugno 2024. Questa, ovviamente, potrà confermare, modificare o revocare il provvedimento stesso. 

Chi è l'influencer fermata dal giudice?

Si chiama Alice Pasti (il cognome non è quello reale) è stata modella e oggi è influencer e imprenditrice. Sui social la donna è seguitissima: il suo profilo Instagram vanta quasi 140 mila follower per più di 4000 post pubblicati. Nel corso degli anni ha dato vita alla sua attività imprenditoriale e oggi ha un brand tutto suo (Io mi Amo) dedicato alla vendita di abbigliamento per donne e bambini (compresi bijoux e accessori). 

I contenuti che ritraggono la figlia: come ha reagito Alice alla richiesta dell'ex compagno?

Che Alice sia una mamma particolarmente attiva "socialmente" parlando è vero. Lei non lo ha mai nascosto e anzi, si è sempre mostrata felice di potere condividere pezzi di vita quotidiana con i suoi follower. Per chi non lo sapesse, Alice pubblicò anche un video del parto della piccola Sole: "Ho partorito in casa con le ostetriche", aveva raccontato. Insomma, l'abitudine di condividere la sua vita c'è sempre stata, anche nell'esatto momento in cui, quella nuova vita, stava nascendo.

"Non voglio commentare questa vicenda"

Sulla richiesta del padre di Sole Alice non si è particolarmente esposta, ma al contrario preferisce il silenzio. "Non voglio commentare questa vicenda, che affronterò nelle sedi opportune perché resta un fatto privato", dichiara l'influencer, spiegando anche che "ho sempre condiviso i miei video in maniera sana, non vengo pagata da altre aziende, quindi quelle immagini e filmati sono solo una condivisione di momenti positivi con mia figlia. Riconosco che questo è un tema delicato e importante, allora servirebbe una linea comune per tutti. Non intendo passare come una mamma che non fa il bene di sua figlia".

Il dibattito sullo "sharenting" si fa sempre più acceso

Quello sullo sharenting è un dibattito che scalda e coinvolge. Il fenomeno, che come sappiamo riguarda la condivisione da parte dei genitori di immagini e/o video dei propri figli, è comunissimo. Basti pensare ai Ferragnez: che cosa ci viene in mente pensando a loro? Leone e Vittoria, condivisi sui social sin da quando erano piccolissimi e ora, a causa del divorzio imminente, ripresi solo di spalle da entrambi per volere degli avvocati. 

"Non vi è sufficiente consapevolezza dei pericoli del web"

Vale di più un like o la sicurezza dei propri figli? È questa la domanda che forse ogni genitore dovrebbe farsi prima di pubblicare contenuti sui social. La stessa avvocata dell'ex compagno di Alice è stata piuttosto chiara a riguardo: "Qui la situazione è aggravata dal fatto che è proprio la madre a gettare le immagini, la vita e la dignità della figlia in pasto alla rete, ignara dei gravissimi danni che arreca la sovraesposizione mediatica, come attesta la letteratura scientifica". A oggi manca una specifica normale per i baby influencer, anche se alla Camera è sbarcata una proposta di legge a riguardo: si attendono aggiornamenti.