“Ho perso peso. Faccio fatica in tutto”. Vittorio Sgarbi racconta della sua malattia
Il critico d’arte Vittorio Sgarbi condivide il suo malessere dovuto alla depressione: da quando ne soffre ha perso parecchi chili e trascorre molto del suo tempo in un letto.
Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte in Italia, ma anche personaggio conosciuto per il suo ruolo di sottosegretario al ministero della Cultura, sta male. Da tempo soffre di depressione, una malattia che l’ha costretto a trascorrere parte delle sue giornate stando nel letto in un ospedale e che ha avuto su di lui delle conseguenze importanti, tra cui la perdita di peso, di cui ha parlato di recente.
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La malattia di Vittorio Sgarbi: la depressione che lo tiene fermo in un letto
Il settantaduenne Vittorio Sgarbi ha raccontato proprio in questi giorni qual è il suo stato d’animo e come si sente: la malattia, la depressione, che l’ha investito negli ultimi mesi, lo sta mettendo a dura prova. Infatti, Vittorio ha riferito ai media queste parole: “Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto”.
Perché Vittorio Sgarbi si è allontanato dal mondo televisivo?
Negli ultimi tempi Vittorio Sgarbi ha deciso di allontanarsi quasi del tutto dal panorama televisivo italiano, dedicandosi solo al suo profilo social. Questo gli consente di continuare a parlare di arte. Non mancano però le partecipazioni alle conferenze in pubblico, anche se qualcosa sembra essere cambiato. Il critico d’arte ha fatto sapere che sino ad oggi non aveva mai sofferto di depressione ed ha riferito la sensazione a “un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta”. Le preoccupazione del suo stato di salute, però, non sono le sole: infatti, è pendente anche l’imputazione per riciclaggio, autoriciclaggio e contraffazione di opere d’arte. L’evento riguarda l’opera che sosteneva di aver trovato nella soffitta della sua villa a Viterbo, di cui hanno fatto un inchiesta Report e Fatto Quotidiano.
Che cosa fa oggi Vittorio Sgarbi
Al momento Vittorio Sgarbi è sindaco della città di Arpino, un paese con 6000 abitanti, in provincia di Frosinone. Inoltre, come abbiamo già accennato, ha di recente rinunciato al suo incarico di sottosegretario alla Cultura nel governo Meloni. La stessa Giorgia Meloni aveva pensato di candidarlo alle elezioni europee di giugno, ma ora si trova a combattere contro la depressione e quindi non potrà prendervi parte.
Chi è la compagna di Vittorio Sgarbi, Sabrina Colle?
Lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi sta insieme a Sabrina Colle dal 1998, fidanzata dell’epoca e attuale compagna. Lei è una modella a attrice, classe 1973. Anche se tra i due corrono 20 anni di differenza, la loro coppia è sempre funzionata. Questo perché sembra che si sono detti sin da subito di essere una coppia aperta, con un contatto fisico limitato. In una recente intervista rilasciata proprio da Sabrina al Corriere della Sera, in merito al loro rapporto a letto ha riferito: “Stiamo insieme da 23 anni e lo abbiamo fatto solo sei o sette volte, è passato molto tempo e, se dovessi farne un racconto dettagliato, lo dovrei affrontare con uno psicanalista: era una cosa buffa, anche disarmonica”. Sabrina Colle ha avviato la sua carriera da modella all’età di 18 anni, collaborando con diverse riviste a Milano, tra cui Vogue. Dopodiché, si è trasferita a Parigi per perfezionare le sue abilità artistiche. Infatti, proprio in Francia ha studiato presso la scuola d’arte drammatica Cours Florent, migliorando la recitazione. Nel 1991 ha esordito nel mondo del cinema, prendendo un ruolo nel film intitolato Mama Keita, pellicola diretta da Mama Keïta. In seguito, ha lavorato nei film La chemin du Calvaire et les chapelles de Vence (1999) e poi nel film erotico Senso ’45 del 2002, pellicola diretta da Tinto Brass.
Ha figli Vittorio Sgarbi?
Vittorio Sgarbi ha tre figli e si chiamano Carlo, Evelina e Alba. Il primogenito Carlo ha 37 anni (classe 1988), mentre Evelina e Alba hanno superato i 25 anni. Il critico d’arte ha sempre riferito di non aver mai voluto essere un padre ed avere dei bambini, tuttavia ha voluto riconoscere i suoi figli, anche se è abbastanza assente nelle loro vite. Carlo è nato dalla relazione con l’ex moglie Patrizia Brenner, morta per leucemia. La secondogenita è Evelina ed è arrivata dalla relazione breve che Vittorio Sgarbi ha avuto con una donna di Torino di nome Barbara. La figlia ha interessi simili al padre, tanto che è una grande appassionata d’arte. In una sua intervista, Vittorio riferì della figlia queste parole: “Evelina, è molto sveglia, molto furba, ma un po’ irritante perché ha un temperamento simile al mio”. Alba è la terza figlia riconosciuta da Sgarbi nata in Albania, a Tirana, nel 1998. La ragazza è nata dalla relazione che Vittorio aveva avuto con una cantante lirica albanese di nome Kozeta.