Addio alla Nazionale femminile: l’annuncio dell’azzurra Sara Gama
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Sara Gama, la calciatrice più conosciuta d’Italia, leader del movimento calcistico femminile e perfino ispiratrice di una Barbie, ha deciso che è il momento di fermarsi. Appena prima di compiere 35 anni, il 27 marzo, annuncia che è pronta a lasciare la Nazionale, di cui è stata il volto, la guida e lo stimolo. Alle spalle si lascia ben diciotto anni di partite e sfide, sul campo e fuori da esso, in cui ha conquistato vittorie sportive e traguardi sul fronte dei diritti.
La “culla del calcio”: la storia di Sara
Col calcio, Sara ha iniziato da bambina, nei campetti di Trieste, come membro della squadra "Topolini della Barcolana". Figlia di un uomo congolese ed una donna triestina ed unica femmina tra le orde di piccoli sportivi, è sempre stata armata di quella grinta e senso di responsabilità che le hanno permesso di andare lontano, per non parlare di un’insaziabile curiosità: parallelamente agli allenamenti si laurea infatti in Lingue e Letterature Straniere e arriva così a padroneggiare ben quattro lingue (italiano, francese, inglese e spagnolo).
Il successo della calciatrice della Nazionale e della Juventus femminile
La gente inizia a capire che la piccola, focosa Sara fa sul serio quando arriva a debuttare nel mondo delle competizioni nel 2006, all’età di diciannove anni. Traguardo precoce a cui segue la partecipazione a ben quattro Europei, nel 2009, 2013, 2017 e 2022 e il Mondiale del 2019. Nel 2008 guida la Nazionale Under 19 alla conquista degli Europei, aggiudicandosi l’unico premio mai ottenuto da una Nazionale femminile italiana. Con la maglia della Juventus, le sue pazzesche qualità di stratega e giocatrice e un carattere vincente, questa donna si fa strada nel mondo al punto che perfino la Mattel non può che renderle omaggio: le dedica una Barbie con il suo aspetto. Lo slogan della bambola-calciatrice non può che essere: “Una grinta in grado di ispirare ogni bambina a perseguire sempre i propri sogni.”
L’addio alla Nazionale azzurra: “Un viaggio straordinario”
L’ultima partita, per arrivare alla cifra tonda di 140 presenze nella storia calcistica femminile dell’Italia, si terrà venerdì al Viola Park, contro l’Irlanda. Oggi, l’annuncio ufficiale su Instagram: è pronta a lasciare la Nazionale, il “viaggio straordinario che, iniziato quasi vent’anni fa dalle nazionali giovanili, è passato attraverso incredibili emozioni e grandi cambiamenti.”
Di lasciare “la culla del calcio in cui è cresciuta” lo ha deciso in accordo con il CT, che ha condiviso con lei ogni momento: “Ho dato tutto,” dichiara Sara: “Ho deciso di lasciare adesso, all’inizio di un nuovo ciclo, nel quale ho dato il mio contributo per gettare solide fondamenta per il futuro e trasmettere i giusti valori a un gruppo che ha nuovamente dimostrato le sue grandi potenzialità.”
Le parole di Sara Gama sui successi ottenuti
La calciatrice scrive dell’orgoglio da lei provato per gli obbiettivi raggiunti, sia a livello sportivo che umano: “Ho usato il mio corpo e la mia mente per giocare. Li ho usati anche per parlare e cercare di ispirare, dentro e fuori dal campo. Oggi posso dire che alcune di queste parole e gesti sono serviti. Questa consapevolezza e l'amore per questo gioco e questa maglia sarà quanto porterò con me. Grazie a chi mi ha voluto bene e si è sentito rappresentato con me in questa maglia Azzurra. Di certo, io mi sono sentita espressa in essa.”
I ringraziamenti della calciatrice azzurra
Infine, ringrazia tutti coloro che hanno condiviso la sua storia: “Grazie alla mia famiglia, alle mie compagne, agli staff, agli addetti ai lavori, ai tifosi. A tutte e tutti noi che, insieme, siamo l’azzurro. Grazie alle persone, perché sono le persone che fanno la differenza e noi ne abbiamo fatta tanta.”
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