Bonus edilizi 2023 – 2024: quali sono e a chi spettano
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Ristrutturazione, arredamento, riqualificazione: tra detrazioni e agevolazioni sono diversi i bonus edilizi attualmente disponibili; alcuni saranno prorogati per il 2023 e il 2024, mentre altri sono ancora incerti.
Tutti i dettagli sui bonus e le scadenze da segnare sul calendario sono riportati nella guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a ottobre 2022.
Superbonus 110%
Abbiamo dedicato un articolo al Superbonus 110% e quali potrebbero essere le revisioni: le detrazioni potranno scendere al 50% o 60%, con accesso regolato da ISEE e differenziando la tipologia di immobile.
Bonus ristrutturazione
Il bonus ristrutturazione 2022 è una detrazione fiscale del 50% sull’IRPEF destinata a chi effettua lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in condominio o in edifici singoli. È stata confermata per i lavori effettuati dal 1° gennaio 2023 fino alla fine del 2024; per lo stesso periodo sono prorogate anche le agevolazioni relative alla cessione del credito e allo sconto in fattura. È possibile detrarre fino a un massimo di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare e la cifra deve essere ripartita in dieci quote di pari importo. Dal 1° gennaio 2025 la detrazione tornerà del 36% con il limite massimo di 48mila euro, salvo nuove proroghe.
Gli interventi che rientrano nel bonus ristrutturazione
Sarà possibile accedere all’agevolazione per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e, per le parti comuni degli edifici, manutenzione ordinaria; inclusi anche la ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati da calamità. Rientrano inoltre la realizzazione di box auto e l’installazione di impianti fotovoltaici.
Interventi per la prevenzione di atti illeciti
Rientrano nel bonus anche tutti quegli interventi volti alla prevenzione di atti illeciti; installando per esempio porte blindate, grate a finestre e videocamere di sorveglianza per mettere in sicurezza il proprio immobile.
Interventi per eliminare le barriere architettoniche
L’agevolazione legata all’eliminazione delle barriere architettoniche è pari al 75% della spesa sostenuta; dopo il 31 dicembre 2022 questa scenderà al 50%. Rientrano nell’agevolazione tutti quegli interventi per la realizzazione di qualsiasi strumento che possa aiutare la mobilità interna ed esterna all’abitazione; compresa anche l'installazione di ascensori o montacarichi.
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Chi ha diritto al bonus
Possono richiedere il bonus ristrutturazione tutti i contribuenti che pagano le imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia. Secondo quanto stabilito dalla legge hanno dunque diritto al bonus: proprietari, nudi proprietari, inquilini, comodatari, titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), soci di cooperative divise e indivise, soci delle società semplici, imprenditori individuali, e solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Collegato al bonus ristrutturazione anche il bonus mobili ed elettrodomestici da calcolare su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Può beneficiare della detrazione chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) e ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.
È necessario effettuare il pagamento con bonifico o carta di debito o di credito, conservando scontrini, fatture, ricevute e tutti i documenti che attestino la spesa.
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