Body Shaming: tutte le star che hanno risposto alle critiche sul loro corpo
La nostra società, per fortuna, ha fatto passi da gigante verso la "body positivity" negli ultimi anni. Nonostante ciò, sono ancora troppe le piattaforme che usano la propria voce per denigrare il corpo delle donne: siti web, riviste, e persino quotidiani di una certa autorevolezza non risparmiano frecciatine e commenti al vetriolo quando si tratta di sottolineare quanto una celebrity sia "magra" o "grassa". Spesso a essere prese di mira sono addirittura le vip reduci da una gravidanza, delle quali viene sottolineata in modo impietoso la difficoltà con cui queste donne riacquistano la forma fisica che ci si aspetta da loro in quanto "sempre impeccabili".
Di recente il bersaglio preferito dei media sembra essere Chiara Ferragni, neo-mamma del piccolo Leone, il cui fisico invidiabile pare non essere sufficientemente filiforme per la stampa. La fashion influencer ha però risposto ai commenti che la rivorrebbero "in forma" dopo il parto, sottolineando di non avere fretta di perdere i chili guadagnati: "Sono dell'idea che tutto va fatto con la giusta calma, dando anche tregua fisica e mentale al nostro corpo". Chiara Ferragni non è la sola vittima del body-shaming mediatico: anche le sue amiche presenti al suo addio al nubilato sono state prese di mira e definite "rotonde e felici" in un articolo pubblicato dalla maggiore testata giornalistica italiana. La futura sposa si è detta "sconvolta" dalla cattiveria gratuita dell'articolo e ha poi concluso il suo (giusto) sfogo con le seguenti parole rivolte a tutte le donne: "La diversità è bellezza. La felicità è bellezza. La fiducia in noi stesse è bellezza. Non lasciate che gli altri vi buttino giù o vi dicano chi siete, MAI".
Come Chiara Ferragni, anche le altre star fanno sentire la propria voce di fronte alle offese. Date un'occhiata alle risposte più belle e più motivanti delle celebrities vittime di body-shaming!
Guarda anche: Le star che sono state vittime di bullismo
Guarda anche: Le modelle che stanno rivoluzionando gli standard di bellezza
Guarda anche: #theREALcatwalk: la sfilata in lingerie per la body positivity
La nostra Vanessa Incontrada è spesso il bersaglio di critiche infondate rivolte al suo aspetto fisico. Per fortuna, la sua personalità positiva le permette di fare fronte a queste difficoltà! Dopo aver messo su qualche chilo in seguito alla gravidanza, i media si erano accaniti su di lei definendola addirittura una "balena".
Sembrava quasi avessi commesso un peccato, come se avessi ammazzato qualcuno! [...] Lottate per quello in cui credete e per ciò che volete, non scoraggiatevi, soprattutto per quello che vi dicono gli altri. Avrò anche la cellulite, ma continuo a stare sul palco!
In occasione del Super Bowl 2017, Lady Gaga fu presa di mira dalla stampa (e non solo) per via della "pancetta" mostrata durante la sua performance. In risposta, la popstar pubblicò una foto su Instagram con la seguente didascalia:
Ho sentito che il mio fisico è un argomento di discussione ultimamente, quindi vorrei rispondere alle critiche dicendo che sono orgogliosa del mio corpo e che anche voi dovreste esserlo del vostro. Non importa chi siete o che cosa fate. Potrei darvi un milione di motivi per cui non avete bisogno di soddisfare le aspettative di nessuno per avere successo. Siate voi stessi, incessantemente. Questa è la stoffa di cui sono fatti i campioni.
Jennifer Lawrence ha sempre preso di petto i commenti denigratori sul suo fisico. Fin dall'inizio della sua carriera, infatti, la star di Hunger Games è stata definita 'troppo grassa' per fare parte del mondo di Hollywood. Ricordando il commento da parte di qualcuno che le suggerì di perdere un paio di chili, l'attrice affermò:
Se qualcuno si azzarda a sussurrare la parola 'dieta' in mia presenza, rispondo 'Vai a fare in c**o!'
Sembra paranormale, ma persino Jennifer Aniston subisce critiche pesanti che hanno come obiettivo il suo fisico. Nel 2016, l'attrice scrisse un pezzo sull'Huffington Post rivolgendosi alla stampa scandalistica:
Per la cronaca, non sono incinta. Ma sono stufa. Stufa dello scrutinio agonistico e del body-shaming che si verificano quotidianamente sotto i falsi nomi di 'giornalismo', 'Primo Emendamento' e 'news sulle celebrities'.
Demi Lovato celebra spesso le sue "cosce grosse" e il resto del suo corpo sui social.
Se qualcuno mi definisce grassa, anche quando non sto passando un bel momento, rido tra me e me e penso 'Sto facendo del mio meglio, quindi non posso farci niente'. Non ho la tartaruga. Forse non la voglio nemmeno. Non mi attrae particolarmente.
Rihanna è un'altra vittima costante del body-shaming. In un'intervista per Vogue, la cantante affermò:
Devi farti una risata e basta, davvero. Voglio dire, so benissimo di avere delle giornate grasse e di averne altre in cui perdo peso. Accetto ogni forma del mio corpo. Non ho il fisico di una modella di Victoria's Secret, ma mi sento comunque bella e sensuale quando indosso la mia lingerie.
Ebbene sì, esistono persone che si permettono di criticare Queen Bey! Ma la popstar è purtroppo abituata alle critiche gratuite:
Scrissi la canzone Bootylicious perché ai tempi avevo messo su un po' di peso e sentivo la pressione della gente che voleva che fossi magra. Roba da non credere. Avevo solo 18 anni, sono cose a cui una di quell'età non dovrebbe pensare. Una diciottenne dovrebbe pensare a costruire il proprio carattere, a divertirsi! La canzone dice che non devi prestare attenzione a quello che dicono gli altri, tu sei 'bootylicious'. È una celebrazione delle curve e dei corpi delle donne.
Kate Winslet, la quale ha un passato come vittima di bullismo a scuola, ha raccontato di essere stata spesso rifiutata ai casting per via del suo aspetto.
Ma ho deciso di non rinchiudermi in me stessa rinunciando al mio sogno. Ho deciso di reagire. [...] Dovevo ignorare i commenti negativi. Dovevo credere in me stessa. Dovevo scegliere di essere superiore a tutto questo, e dovevo lavorare duramente. Devi essere indistruttibile per fare quello che ami, e devi credere di avere valore. A volte questa è la parte più difficile... Ma tu stai dando il massimo e nessuno potrà mai portarti via quello che sei.
In risposta alle critiche sul suo peso mosse da personalità del calibro dello stilista Karl Lagerfeld, la cantante britannica ha affermato:
Non ho mai voluto essere come le modelle sulle copertine delle riviste. Rappresento la maggioranza delle donne e ne vado molto fiera.
Jennifer Lopez ha confessato che all'inizio della sua carriera le fu consigliato di perdere peso.
Continuavano a dirmi che dovevo dimagrire. Facevo la ballerina ed ero atletica, ma persino il mio manager dell'epoca - con cui non lavoro più - mi diceva 'Devi perdere peso, devi essere più magra'. Io rispondevo 'No, non è vero. Se perdo peso non sono più me stessa'.
Neppure Emma Stone si salva dal body-shaming! L'attrice viene spesso definita troppo magra, ma una volta ha risposto alle critiche in un'intervista con USA Today:
Credo fermamente che niente possa davvero scalfirti o infastidirti, a meno che tu non ti senta a disagio con te stessa. Ho visto tantissimi commenti stile 'Mangia un panino' o 'Sembra malata'. Mi guardo allo specchio e sono pessima con me stessa. Non sono malata. Mangio abbastanza... Non voglio assolutamente essere un cattivo esempio.
Anche la ex Phoebe di Streghe è stata vittima di body-shaming da parte di un collega. L'attore Jay Mohr si mise a scherzare sul peso dell'attrice acquisito dopo la gravidanza, critiche a cui la vittima rispose con un tweet:
Mi spiace che tu abbia sentito il bisogno di prendere in giro il mio peso pubblicamente. Spero che tu stia bene e che Dio ti protegga. Manda i miei più cari saluti a tua moglie.
La ex Lizzie McGuire batté tutti sul tempo e pubblicò su Instagram una foto di se stessa in costume da bagno, scrivendo la seguente didascalia:
Visto che i siti web e le riviste provano piacere nel condividere i difetti delle celebrities, be', ecco qui: li ho anch'io! Compirò 30 anni a settembre, e il mio corpo è in salute e mi porta ovunque io voglia. Ragazze, siate orgogliose di ciò che avete e smettete di sprecare tempo prezioso desiderando di essere diverse, migliori e perfette.
La star di Una mamma per amica è stata spesso vittima di "fat-shaming" nel corso della sua carriera. Quando un giornalista la paragonò a un "trattore" in una recensione del film Io sono tu, Melissa McCarthy rispose:
Mi fa stare davvero male vedere che ci sono persone così piene di odio. Ho pensato, cavoli, questa persona dev'essere proprio triste, mentre io sono così felice! Ogni singolo giorno mi faccio di quelle risate con mio marito e i miei figli!
Gigi Hadid è stata attaccata pesantemente in quanto "troppo magra", ma la sua magrezza non è affatto dovuta alle pressioni poste dal mondo della moda. La supermodella, infatti, ha una malattia che fa fluttuare il suo peso:
Tutti voi che vi sentite in dovere di sottolineare quanto il mio corpo sia cambiato nel corso degli anni, forse non sapete che quando ho iniziato a lavorare a 17 anni non mi era stata ancora diagnosticata la tiroidite di Hashimoto; voi che mi avevate definito 'troppo grassa' per lavorare nel mondo della moda vedevate l'infiammazione e la ritenzione idrica causate dalla malattia.
Anche Selena Gomez è stata vittima di body-shaming ed è stata pesantemente criticata per le cicatrici del suo trapianto di rene. La cantante ha risposto su Instagram con la seguente dichiarazione:
Il mito della bellezza: un'ossessione per la perfezione fisica che intrappola la donna moderna in un ciclo infinito di disperazione, imbarazzo e odio per se stessa, mentre lei cerca di rientrare nella definizione impossibile di bellezza impeccabile dettata dalla società. Ho scelto di prendermi cura di me stessa perché voglio farlo, non perché voglio dimostrare qualcosa agli altri.
Ashley Graham è notoriamente un'attivista per la body positivity. Su Instagram, la modella curvy per eccellenza condivise un episodio di body-shaming che ebbe come protagoniste le sue cosce, definite una "città di cellulite". "Ora so che queste cosce raccontano una storia di vittoria e di coraggio", ha affermato la modella.
Dopo essere stato accusato di aver perso il suo fisico scolpito a favore di un "fisico da papà", Vin Diesel rispose alle critiche in diretta su Good Morning America:
Penso che il body-shaming sia sbagliato. I troll commettono ogni genere di atrocità su Internet. [...] Però preferisco che queste critiche siano fatte a me piuttosto che a qualcun altro. Sono in grado di gestirle.
Dopo aver letto il tweet di un utente che affermava di preferire Ariel Winter ad Ariana Grande, in quanto "le curve sono sexy e i manici di scopa no", la popstar rispose con un post su Instagram invitando donne e uomini ad amarsi per quello che sono:
I tweet, i commenti e le dichiarazioni come questa non vanno bene, indipendentemente da chi è il soggetto in questione! Viviamo in un tempo in cui si fa di tutto per rendere IMPOSSIBILE a chiunque, uomini e donne, di apprezzare se stessi per quello che sono. Essere diversi è sexy! Amare se stessi è sexy! Sapete cosa non lo è, invece? La misoginia, l'oggettificazione, le etichette, i paragoni, il body-shaming! Parlate del corpo altrui come se esistesse solo per la vostra approvazione e la vostra opinione, quando invece non è così! ONORATE VOI STESSI. ONORATE GLI ALTRI. Le cose che ci rendono diversi l'uno dall'altro ci rendono BELLISSIMI.
Sam Smith fu praticamente insultato dal famoso conduttore radiofonico Howard Stern, il quale affermò che il successo del cantante fosse dovuto alla venerazione delle ragazzine che lo amano in quanto "grasso e gay". La sua risposta? "Non posso credere a ciò che ho appena letto". Breve e conciso.
Criticata aspramente per essersi presentata su un red carpet con i dreadlocks, Zendaya ormai sa come fronteggiare le pressioni degli "haters". Dopo essere stata accusata di essere troppo magra da una collega attrice su Twitter, la cantante e attrice rispose invitando i suoi seguaci a guardarsi allo specchio e "amare il proprio bellissimo corpo", sia che si tratti di un corpo formoso, sia che si tratti di un corpo magro.
L'attrice, modella e attivista Ruby Rose viene spesso criticata per la sua figura filiforme, ma lei non si fa problemi a rispondere:
Il body-shaming mi fa andare fuori di testa. È davvero frustrante! Non perché mi interessa davvero sapere quello che gli altri pensano del mio corpo. Amo il mio corpo quando non faccio esercizio e sono più morbida, e lo amo anche quando mi alleno duramente e mi sento forte. Odio il body-shaming perché turba i miei fan e li fa sentire inadeguati. Lo odio perché non ha una logica ed è semplicemente frutto di qualcuno che proietta la propria esperienza e le proprie aspettative sugli altri.
La giovane attrice Chloë Grace Moretz subì critiche sul suo peso da un collega quando aveva appena 15 anni. L'attore, che era molto più grande, le disse che non sarebbe mai uscito con lei perché "era troppo grossa".
Dopo che una rivista pubblicò un articolo - che voleva essere "positivo" - sulla perdita di peso di Lena Dunham, la star di Girls postò la seguente dichiarazione su Instagram:
Penso di essere stata abbastanza chiara nel corso degli anni: non me ne frega assolutamente niente di quello che la gente pensa del mio corpo. Ho sfilato sul red carpet in una taglia 50. Ho girato scene di sesso poco dopo aver subito un intervento chirurgico con le cicatrici in bella vista. Ho accettato che il mio corpo è un organismo in continua evoluzione, e non è un'entità invariabile. Ciò che sale deve scendere, e viceversa. Sorrido perché non mi importa quale sia la mia taglia, sono fiera di ciò che questo corpo ha visto, fatto e rappresentato.
Per qualche motivo la gente adora criticare i corpi post-gravidanza delle donne, e l'adorabile Kristen Bell fu a sua volta vittima di questa forma di body-shaming. "La mia autostima non deriva dalla taglia dei miei vestiti... Non mi interessa affatto paragonarmi ad altre donne, è una morte lunga e agonizzante", rispose l'attrice.
Quando una rivista di gossip pubblicò una foto di Tyra Banks in costume da bagno criticando il suo peso, la supermodella rispose senza esitazione durante il suo show televisivo invitando i body-shamers suoi e di altre donne a "baciarle il c**o".
Dopo aver dato alla luce la figlia North, Kim Kardashian fu criticata dai tabloid per il peso acquisito durante la gravidanza. In risposta ai body-shamers, la star twittò:
Ogni mamma sa benissimo quanto sia difficile perdere peso dopo una gravidanza... il tuo corpo cambia totalmente! Voi che mi prendevate in giro durante la gravidanza e che continuate a prendermi in giro ora che sto cercando di perdere peso, vergognatevi. Non sono perfetta ma non mi conformerò mai ai vostri standard di magrezza, mi spiace!
La campionessa di tennis Serena Williams subì del pesante body-shaming dopo che l'autrice di Harry Potter, J. K. Rowling, postò una fotografia in sua compagnia su Twitter. Un utente del social network commentò scrivendo che la tennista aveva "un fisico da uomo", ma ricevette una risposta sarcastica dalla Rowling con tanto di immagine della Williams che indossa uno splendido abito rosso: "Sì, mio marito è proprio identico a lei in abito da sera. Sei un idiota."
Jessica Simpson ha subito pesanti critiche al suo peso durante una gravidanza. La cantante ha però risposto per le rime:
Non ascolto mai queste critiche, a chiunque siano rivolte. Sono ridicole e ingiuste. [...] Ogni donna incinta sta creando una nuova vita, quindi è autorizzata a mangiare quello che le pare finché è in salute. Non ho voluto lasciare che la stampa mi togliesse la gioia di uno dei momenti più belli della mia vita.