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È polemica contro Sandra Bullock: si ribalta la storia di "The Blind Side"

Per il film, Sandra Bullock ha vinto l'Oscar come Miglior attrice protagonista. Ora gli utenti chiedono che lo restituisca.

Sandra Bullock vince l'Oscar come Miglior attrice protagonista nel 2010: è per il ruolo di Leigh Anne Tuohy in The Blind Side, il film che racconta la storia di Michael Oher e la sua ascesa a campione del football dopo essere stato adottato dalla famiglia Tuohy. Il film è stato acclamato per la sua storia e il suo racconto, ma la verità sembra essere ben diversa.

Ora l'attrice è finita al centro delle polemiche, dopo che il vero Michael Oher ha fatto causa alla famiglia Tuohy con l'accusa di averlo sfruttato per ottenere denaro. E molti chiedono che Sandra Bullock restituisca l'Oscar.

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Polemiche contro Sandra Bullock per "The Blind Side": la storia del film

The Blind Side ottiene un enorme successo al momento della sua uscita, basato sul libro omonimo di Michael Lewis che racconta la storia di Michael Oher. Campione di football e star della National Football League, da piccolo Michael Oher vive una vita di stenti, venendo da una famiglia povera di periferia. Combatte tutti i giorni anche la discriminazione come ragazzo nero, in una città composta prevalentemente da ricche famiglie bianche.

L'incontro con la famiglia Tuohy gli cambia la vita: i Tuohy lo accolgono nella loro casa, garantendogli dei tutor e un'istruzione, oltre agli allenamenti di football. Grazie a loro, Michael riesce a riscattare la propria vita e, dopo essere stato anche ufficialmente adottato dalla famiglia affidataria, a dare il via alla sua carriera.

Polemiche contro Sandra Bullock: la storia del film "The Blind Side" è ben diversa

Non è tutto oro quel che luccica, a quanto pare. Nelle ultime ore, Sandra Bullock e il film The Blind Side sono finiti al centro di un'accesa polemica dopo che il vero Michael Oher ha fatto causa ai Tuohy con l'accusa di averlo sfruttato. Già all'uscita del film nel 2009, nonostante l'incredibile successo ottenuto al botteghino e tra la critica, una parte di pubblico lo aveva accusato di "white saviorism", la cosiddetta sindrome del "salvatore bianco", per aver rappresentato la famiglia Tuohy come i salvatori provvidenziali e il personaggio di Michael Oher come "uno stupidotto", come afferma lui stesso.

Il successo del film, inoltre, ha fatto incassare alla famiglia Tuohy milioni di dollari di royalties per i diritti d'immagine. Tuttavia, solo la famiglia ne ha beneficiato. L'adozione fatta nei confronti di Michael, infatti, è una "conservatorship" che di fatto non lo rende a tutti gli effetti un membro della famiglia Tuohy. Lo stesso Michael Oher, quindi, non ha beneficiato economicamente dal successo della trasposizione cinematografica della sua storia. La "conservatorship", inoltre, dava a i Tuohy il diritto di prendere tutte le decisioni legali che lo riguardassero, allo stesso modo di quanto accaduto per anni a Britney Spears.

Nella nota rilasciata da Michael Oher si legge: "Mi vedevo ritratto come uno scemo, non come un ragazzo che non aveva mai avuto una formazione regolare e che poi, una volta che la ottiene, ha un successo enorme. Non riesco a capire perché il regista abbia scelto di mostrarmi come qualcuno a cui insegnare da zero il gioco del football". Poco dopo la diffusione della denuncia, è arrivato anche un comunicato ufficiale della famiglia Tuohy in risposta alle accuse:

"Grazie al loro duro lavoro e a una buona dose di fortuna, Sean e Leigh Anne hanno guadagnato somme straordinarie nel mondo della ristorazioneL'idea che un coppia che vale centinaia di dollari possa aver tramato per intascarsi poche migliaia di dollari da chiunque – e a maggior ragione da qualcuno che amavano come un figlio – sfida ogni credibilità"

Le polemiche contro Sandra Bullock per il film "The Blind Side"

La denuncia di Michael Oher ha gettato in cattiva luce il film, che ora il pubblico e il web stanno rivalutando sotto un'altra prospettiva. E nel vortice delle polemiche è finita anche Sandra Bullock, per aver interpretato il personaggio di Leigh Anne Tuohy. 

Il ruolo che le è valso il premio Oscar è diventato controverso e, come tale, una buona parte di utenti online chiede che l'attrice ne prenda le distanze, addirittura restituendo l'Oscar che ha vinto. Altri utenti sono corsi in sua difesa, sostenendo che la realtà dei fatti non abbia nulla a che fare con Sandra Bullock o con la sua interpretazione, considerata da molti magistrale.