Blackout totale in Spagna: ma può succedere anche in Italia?
Un massiccio blackout ha paralizzato Spagna, Portogallo e parte della Francia, forse causato da un cyberattacco e sollevando dubbi anche sul futuro dell'elettricità in Italia. Vi spieghiamo cosa è successo, quali rischi corriamo e come prepararvi in caso di assenza totale di corrente elettrica.
Black-out totale in Spagna: le stazioni sprofondano nel caos
Blackout totale in Spagna, Portogallo e Sud della Francia: cosa è successo
Le cause dell’interruzione non sono ancora del tutto chiare: secondo alcune fonti, un incendio sul monte Alaric, in Francia, avrebbe danneggiato una linea di alta tensione, mentre non si esclude del tutto l’ipotesi di un cyberattacco. Red Electrica, l’operatore spagnolo della rete elettrica, ha attivato i piani di emergenza e ha annunciato che sono in corso “analisi approfondite”. Anche il Comando congiunto del cyberspazio spagnolo sta indagando per escludere un sabotaggio informatico.
Nel frattempo, in Spagna, il blackout ha causato la sospensione di eventi sportivi come il torneo ATP di Madrid e l'evacuazione di luoghi culturali simbolo, come il Museo del Prado. Il Governo di Pedro Sanchez ha convocato una riunione d’emergenza per monitorare la situazione, mentre la Commissione Europea è in contatto con i governi coinvolti per garantire il ripristino della rete.
Può succedere anche in Italia? Cosa dice Terna
Davanti a un blackout di queste dimensioni, è inevitabile chiedersi: può accadere anche in Italia? Secondo Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, al momento “non si rilevano criticità operative sulla rete italiana”. In sostanza, la rete italiana appare solida e indipendente rispetto ai guasti registrati nella penisola iberica.
Va anche detto che l'Italia, grazie agli standard previsti dal codice europeo di emergenza e ripristino, ha protocolli pronti a intervenire in caso di crisi. Tuttavia, il rischio zero non esiste: un incendio, un guasto tecnico, un errore umano o un attacco hacker potrebbero colpire anche noi. “La Commissione continuerà a monitorare la situazione e a garantire un regolare scambio di informazioni tra tutte le parti interessate”, hanno fatto sapere da Bruxelles.
Cosa succede davvero durante un blackout totale
Ma che cosa comporta realmente un blackout totale? Le conseguenze vanno ben oltre il disagio di rimanere senza luce. Senza elettricità si fermano treni, metropolitane, aeroporti e ospedali entrano in modalità emergenza. I pagamenti elettronici smettono di funzionare, le comunicazioni telefoniche si interrompono e Internet va in blackout.
Anche la sicurezza stradale diventa un problema: semafori spenti, telecamere inattive e nessuna illuminazione pubblica aumentano il rischio di incidenti. Nei supermercati, alimenti e prodotti freschi rischiano di deteriorarsi rapidamente, mentre negli ospedali la sopravvivenza di pazienti critici dipende dall’efficienza dei generatori di emergenza.
Insomma, senza corrente, la società moderna si trova improvvisamente vulnerabile.
Come prepararsi a un possibile blackout: consigli pratici
Se il blackout generalizzato dovesse arrivare anche da noi, come possiamo prepararci? La parola d’ordine è organizzazione. È utile avere sempre a portata di mano un kit di emergenza che includa:
-
Torce a batteria o a dinamo, con batterie di ricambio
-
Radio a batterie per ricevere aggiornamenti
-
Scorte d’acqua e cibo non deperibile per almeno tre giorni
-
Power bank carichi per ricaricare telefoni o dispositivi essenziali
-
Un piccolo fornello a gas o da campeggio per cucinare
In casa è bene sapere dove si trovano i contatori e come agire in caso di blackout. Se vi trovate fuori, è fondamentale rimanere in un luogo sicuro e, se possibile, evitare di mettersi alla guida.
Mantenere la calma e avere un piano familiare di emergenza può fare davvero la differenza, specialmente se il blackout dovesse durare a lungo.
Il blackout in Spagna: il rischio cyberattacco e l'indagine europea
La domanda più inquietante resta: il blackout in Spagna è stato causato da un cyberattacco? Per ora, non ci sono conferme ufficiali, ma l’Istituto Nazionale di Cybersicurezza spagnolo (Incibe) sta indagando. Secondo Manuel Castro Almeida, ministro portoghese per la Coesione territoriale, “c’è questa possibilità”, anche se manca ancora una prova definitiva. Dato che l’incidente ha avuto ripercussioni anche nel sud della Francia e parzialmente in Germania, il timore di un attacco informatico coordinato su larga scala è reale.
La Commissione Europea ha attivato il monitoraggio e, come previsto dalle normative, è pronta a intervenire per coordinare le risposte tra Stati membri. Il blackout in Spagna potrebbe essere un campanello d’allarme: serve maggiore attenzione alla sicurezza energetica in un’epoca in cui anche l'elettricità può essere un bersaglio.