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BigMama e la rivincita a Sanremo 2024 dopo la violenza, il tumore e gli attacchi sul suo corpo

La cantante ha presentato il brano che porterà in gara a Sanremo 2024 e ha raccontato le sfide che ha dovuto affrontare nella sua vita.

BigMama è tra i Big in gara a Sanremo 2024 con il brano La rabbia non ti basta, una canzone che racchiude un forte messaggio sulla forza e sulla body positivity, di cui la cantante è fiera sostenitrice. Presentando il brano, BigMama ha raccontato delle sfide che ha voluto affrontare e di come la sua partecipazione al Festival di Sanremo sia una meritata rivincita.

Big Mama: se la musica è una medicina

BigMama e la rivincita a Sanremo 2024

"Io resto sempre, in parte, dipendente dal giudizio degli altri. Quando Amadeus mi ha annunciata come concorrente, è partita subito la corsa a screditarmi sui social. Ma non appena sono salita sul palco dell'Ariston, per le prove, ho capito che quello era il mio posto, che meritavo di stare là sopra": queste le parole di BigMama alla presentazione di La rabbia non ti basta, la canzone con cui è in gara al Festival di Sanremo 2024.

La canzone, spiega, è una lettera "alla me bambina, con cui volevo scusarmi. Volevo dirle di crederci anche se gli altri dicono che non può farcela perché è grassa, perché è una donna, perché viene da una realtà piccola e da una famiglia non benestante, perché è queer".

BigMama ha anche ricordato tutte le sfide che ha affrontato - dal bullismo al tumore -, dopo aver spiegato che la sua presenza sul palco potrebbe servire da aiuto alle persone che si ritrovano nella sua storia: "A tutte le minoranze, senz'altro. Ma anche ai bulli, che magari sentendomi possono cambiare prospettiva. E ai genitori, con cui vorrei che i figli avessero più un dialogo, e viceversa. Ci tengo a normalizzare il posto delle persone grasse in tv: quando ero piccola, erano sempre i pagliacci della situazione; io stessa ci credevo, avevo sviluppato un'autoironia tossica, mi sminuivo. Ora quando un bambino mi dice che da grande vuole diventare come me, mi emoziono. Perché un riferimento del genere, io, non l'ho mai avuto. Ma c'è da credere nei propri sogni"

BigMama, il bullismo e la violenza sessuale

BigMama aveva parlato del bullismo subito anche in una recente intervista al Corriere della sera: "Le cicatrici che porto sono quelle di un passato fatto di bullismo fisico e psicologico, anche di violenza sessuale, ma ora sto bene e mi sento bona. Ho scritto il mio primo brano a 13 anni dopo che alcuni ragazzini mi hanno tirato delle pietre addosso per il mio aspetto fisico".

Ricordando il bullismo subito, spiega che il suo messaggio circa la body positivity è fondamentale per molte ragazze che vengono prese in giro per il proprio peso, aiutandole a superare i giudizi degli altri come è riuscita a fare lei: "Spesso mi accusano di proclamare che grasso è bello, ma io dico che grasso è normale. Come l'essere bassi, alti, queer. Il messaggio che porto avanti è che io, ragazza X con un corpo grasso, posso fare le stesse cose che fa la ragazza Y con un corpo magro"

"[Mi accusano di] avere successo perché servo, perché sono una macchina del capitalismo e la mia immagine viene associata ai fast food. Niente di più lontano da me: io mangio la roba cucinata da me e al fast food se ci vado una volta al mese è tanto. Chiedetevi invece perché se ci sono 100, 200 cantanti grasse, solo una è sul palco. La risposta è perché sono brava e merito di essere dove sono"

BigMama e la lotta contro il tumore

BigMama ha raccontato anche da dove trae la forza per continuare a combattere e, spiega, gran parte arriva dalla sua storia personale. In particolare, dal tumore che è riuscito a sconfiggere dopo una lunga e accesa lotta:

"Tre anni fa, avevo 20 anni, ho avuto un cancro, un linfoma. Ho fatto 12 cicli di chemioterapia, mettevo la parrucca e cantavo senza che nessuno si accorgesse di nulla. È stata dura, ma oggi sono sul palco dell'Ariston. Ho superato cose più gravi del bullismo, non mi sono buttata giù e questo mi dà grande energia"