Beyoncé canta “Caro mio ben”, la canzone italiana è nel nuovo album da record Cowboy Carter
Condividi su
Un album unico, in cui la solista americana ha deciso di rendere omaggio anche a un’opera che si presume essere del compositore italiano Tommaso Giordano (anche se la paternità delle stessa non è certa), Caro mio ben. Un'aria italiana da camera, cantata in lingua originale dalla stessa Beyoncé e che riprende l’opera sopra citata rendendo omaggio sia al suo compositore che alla canzone italiana in generale.
Chi ha cantato Caro mio ben?
Un testo e un significato, quello di Caro mo ben, che nel corso del tempo è stato interpretato da diversi artisti, dal tenore Luciano Pavarotti a Sting, che nel 1988 ha celebrato il brano di Giordani durante un concerto in Toscana. E fino anche all’interpretazione di Caro mio ben di Mina, che con la sua voce unica e caratteristica ha reso omaggio a quest’aria inserendola nel suo album Sulla tua bocca lo dirò del 2009.
Nel caso di Beyoncé, il testo non è stato eseguito nella sua interezza ma solo per un passo preciso di quest’aria italiana del 1700, inserito nel singolo Daughter in cui Beyoncé canta "Caro mio ben, credimi almen, senza di te languisce il cor, caro mio ben, senza di te languisce il cor. Il tuo fedel sospira ognor, togli da me tanto rigor, togli da me tanto rigore, tanto rigor".
Un brano lirico composto dal musicista napoletano tra il 1730 e il 1733 e che oggi torna in vita nuovamente grazie all’interpretazione unica fatta da Beyoncé nel suo album Cowboy Carter, rendendolo di nuovo attuale e permettendone l’ascolto davvero a chiunque.
Testo e significato di Caro mio ben
Un testo che ha un significato profondo, una canzone d’amore, commovente e bellissima, che si rivolge a ciò che questa lei misteriosa rappresenta per l’autore dell’aria, che rivede nella sua amata la sua gioia e che senza la sua presenza si sente perso. Un testo carico di patos e sentimento e che la stessa Beyoncé canta in modo magistrale (come ogni cosa del resto) donandogli ancora più intensità e significato.
Dopo tutto non è la prima volta che la cantante si avvicina all’opera. Già nel 2002, infatti, si era prestata alla rivisitazione di un pezzo della Carmen, L’amour est un oiseau, realizzata dal compositore francese Georges Bizet.
L’Italia nel cuore di Beyoncé anche in "Spaghetti"
Ma quello di Caro mio ben non è il solo omaggio della pop star americana al nostro Paese. Un altro brano, infatti, fa da richiamo all’Italia e alle sue tradizioni, Spaghetti. Un omaggio più folkloristico e pittoresco, in cui canta con la celebre voce country Linda Martell e il rapper Shaboozey. E che la stessa Beyoncé ha voluto anticipare con una foto sul suo profilo Instagram in cui si è fatta ritrarre mentre mangia una manciata di spaghetti con le mani, un gesto che rimanda immediatamente alla scena interpretata da Totò in Miseria e nobiltà. Anche se in una versione molto più glamour.
Una vera e propria ode al nostro Paese e che anche grazie ai numeri e agli ascolti con cui questo album è stato accolto, siamo certi che donerà a quest’aria italiana il rinnovato successo che si merita. Dopo tutto è anche grazie a Caro mio ben se Cowboy Carter è l’album più ascoltato su Spotify, un capolavoro che ha attraversato il tempo e che, più moderno che mai, è tornato a farci sognare grazie alla straordinaria voce della magnifica Beyoncé.Condividi su