Belen Rodriguez e il revenge porn: “Sono stata rinchiusa in casa per 3 mesi”
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Alla sua prima conduzione del programma, Belen Rodriguez si dimostra attenta ed empatica: nel parlare della drammatica questione del revenge porn, ci mette la faccia. Con l'intervistata Diana Di Meo si confronta su cosa significa essere vittime di questo reato, riportando a galla la sua esperienza dolorosa.
[[ge:kolumbus:alfemminile:211342]]La prima puntata di Belen Rodriguez
Visibilmente emozionata, Belen Rodriguez si è presentata in divisa da "iena" all’inizio della puntata del famoso programma di Italia1: per questa edizione, la conduzione è stata affidata a lei e a Teo Mammuccari, coppia consolidata dello showbusiness. La sua prima comparsa racconta tutta la gioia di Belen di essere su quel palco: “Guardando i ragazzi e le ragazze che indossano questa divisa ho sempre desiderato essere una di loro. Perché essere una iena significa stare dalla parte del più debole, di chi ha bisogno di aiuto e non sa come chiederlo”. Possiamo dire che ha assolto il ruolo con grande empatia e sensibilità, intervistando Diana Di Meo.
Il dialogo con Diana Di Meo
Diana Di Meo, 22 anni, è una ragazza di Pescara, arbitra e studentessa, che è recentemente stata vittima dell’ennesimo caso di revenge porn, ovvero di condivisione non consensuale di materiale intimo. Belen la intervista, ma non si limita a una sequela di domande fredde e distaccate: la nuova conduttrice si mette totalmente in gioco, senza paura di fare domande scomode (non c’è vergogna nel ricordare Tiziana Cantone, chiedendo alla Di Meo se avesse pensato al suicidio) condividendo sensazioni e momenti che lei stessa, vittima di revenge porn a sua volta, ha provato. In una vecchia intervista, diceva:
Ancora adesso non l’ho superata. È un trauma che resta per sempre. La cosa che mi fa più rabbia è che io ho cercato giustizia e ho perso. La risposta è stata ‘chi dice che non sei stata tu a pubblicarlo’. Io sono andata in lacrime, non sono uscita di casa due mesi per la vergogna anche se non avevo pubblicato nulla. Erano passati otto anni da quel video, da piccoli non si ragiona, magari lo fai per fare la grande e dopo otto anni mi sono trovata una cosa del genere a disposizione di tutti. È veramente psicologicamente devastante. Io dico che bisogna fare qualcosa e assicurare giustizia a chi soffre. Ti dicono sei ricco, sei famoso quindi non ho diritto alla sofferenza e al dolore? Qualcuno può violare la mia intimità perché sono Belen?
Star che sono sopravvissute alla violenza domestica e che hanno avuto il coraggio di parlarne
Cosa fare quando la persona con cui condividi la quotidianità si trasforma all'improvviso in un mostro con cui è impossibile convivere? Qualcuno che non ci apprezza e che ci sminuisce prima con le parole e poi con i fatti?
E' quello che è successo a queste star che si sono ritrovate con un compagno violento o con un padre dalla presenza ingombrante, che preferiva i pugni alle carezze.
In casi come questi è necessario trovare la forza di alzare la voce perché la nostra voce non è e non deve mai essere meno importante di quella di chi abusa, ed è fondamentale chiedere aiuto.
Ecco le star che sono sopravvissute alla violenza domestica, quelle che hanno trovato la forza e il coraggio di parlarne apertamente.
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Parlare di revenge porn senza veli
L’intervista è un momento di condivisione e solidarietà tra due donne che, nonostante le remore dell’intervistatrice che esordisce con “Avevo giurato che non avrei più parlato di questo argomento ma purtroppo mi tocca”, si trasforma in un momento di cruda realtà. Esporsi può essere doloroso per le due donne in questione, ma di conforto e utilità per coloro che sono rimaste vittima e credono di essere sole.
Denunciare è un dovere che abbiamo verso noi stesse: coloro che inviano, consegnano, cedono, pubblicano o diffondono immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, rischia una multa che va dai 5000 ai 15000 euro e la reclusione da uno a sei anni.
Dopo essersi esposta sul proprio canale Instagram, la Di Meo si presenta alle Iene permettendo un dialogo che si conclude con un abbraccio: un gesto che sancisce il momento più toccante e, purtroppo, ancora necessario, della puntata.
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