TikTok sta per essere bannato: che cosa succede adesso?
Arriva l’approvazione della legge che potrebbe cambiare completamente il destino di TikTok, il noto social network di proprietà di ByteDance. Quali sono le implicazioni di questa decisione? Cosa significa per gli utenti e i creatori della piattaforma in tutto il mondo?
La Camera degli Stati Uniti ha recentemente approvato una legge che potrebbe avere ripercussioni significative sul futuro di TikTok, il popolare social network di proprietà di ByteDance. Che cosa succederà ora al social di punta?
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Il ban di TikTok: che cosa succederà?
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, con un ampio ed insolito consenso bipartisan di 352 voti a favore e solo 65 contrari, ha approvato la legge che potrebbe portare al bando di TikTok se la sua società madre cinese, ByteDance, non sarà venduta entro sei mesi alle aziende americane.
Il Presidente Joe Biden approverà la legge se passerà al Senato
Il provvedimento deve ora essere votato al Senato, dove l'esito non è garantito. Tuttavia, il presidente Joe Biden ha già espresso il suo sostegno al decreto e ha dichiarato che, nel caso fosse approvata anche al secondo passaggio, la trasformerebbe in legge.
Cosa accadrà se TikTok viene vietato?
TikTok, con oltre un miliardo di utenti mensili nel 2021 e un'incredibile spesa in-app di 10 miliardi di dollari lo scorso anno, rappresenta un gigante nel panorama dei social media, è un bottino appetibile. Non è la prima volta che si trova al centro delle polemiche negli Stati Uniti. Già nel 2020, diverse aziende statunitensi erano interessate ad acquisire le attività globali della piattaforma, ma i funzionari cinesi si opposero alla vendita. Ora, se il disegno di legge sarà convertito in legge, ByteDance dovrà cedere TikTok entro sei mesi o affrontare severe restrizioni: alle imprese americane verrebbe infatti vietato ospitare le app ByteDance sui loro rispettivi app store e fornire servizi di web hosting, comportando di fatto l'esclusione di TikTok dall'Apple App Store e dal Google Play Store.
Pro e contro del divieto di TikTok negli USA
L'opposizione al provvedimento non manca, con alcuni sostenitori che ritengono che sia un favore a Meta, il gruppo di Facebook diretto competitore della piattaforma, mentre altri si preoccupano per il futuro dei creatori di contenuti e degli utenti della piattaforma. Il portavoce del ministero degli Esteri da Pechino Wang Wenbin ha dichiarato: “Il governo americano sta cercando di privare 170 milioni di persone del loro diritto costituzionale alla libertà d'espressione. Questa misura danneggerà milioni di business, priverà gli artisti di una platea e distruggerà la vita di tantissimi creativi in tutto il Paese”.
Perché gli Stati Uniti vogliono bannare TikTok?
Tuttavia, il governo americano sostiene che la vendita di TikTok sia necessaria per proteggere la sicurezza nazionale e evitare che i dati degli utenti finiscano nelle mani del governo cinese. Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha chiarito che la preoccupazione non riguarda TikTok in sé, bensì la sua proprietà. Gli esperti di cybersecurity riconoscono la preoccupante minaccia alla sicurezza, sebbene finora non siano state fornite prove concrete e pubbliche di questa minaccia. Wang Wenbin ha ribadito che TikTok ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento con il governo cinese e ha preso misure per garantire che i dati degli utenti americani rimangano negli Stati Uniti attraverso una ristrutturazione societaria.
La reazione della Cina
Dalla Cina, le reazioni non si sono fatte attendere, con il portavoce del ministero degli Esteri che ha accusato gli Stati Uniti di "bullismo" e ha avvertito che la messa al bando di TikTok avrà conseguenze negative per entrambi i paesi: “Questo tipo di comportamento prepotente che non può vincere in una concorrenza leale interrompe la normale attività commerciale delle aziende, danneggia la fiducia degli investitori internazionali nell'ambiente degli investimenti e il normale ordine economico e commerciale internazionale.”