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“Buon viaggio, Marie”, il film che con ironia parla di suicidio assistito: trama, cast e data d’uscita

Anticipazioni di Buon viaggio, Marie il film che ci fa ragionare sul tema tabù del suicidio assistito: trama, cast e data d’uscita
Anticipazioni di Buon viaggio, Marie il film che ci fa ragionare sul tema tabù del suicidio assistito: trama, cast e data d’uscita  (moviesinspired)
Esce in Italia il 20 novembre 2025 il film “Buon viaggio, Marie” che parla del tema del suicidio assistito in modo ironico. Scopriamo le anticipazioni!
di Melody Laurino

Il cinema è spesso utilizzato per comunicare messaggi delicati e allo stesso tempo urgenti, poiché necessitano di essere al centro dell’attenzione. È il caso dell’argomento trattato proprio nella recente uscita cinematografica intitolata Buon viaggio Marie: la pellicola si concentra sul tema del suicidio assistito. Come potrete immaginare è una di quelle tematiche delicate e divisive che si potrebbe esitare ad affrontare. In questo film, però, si viene condotti all’interno della storia in modo leggero e strappando un sorriso. L’ironia garbata, ma mai fuori posto, vi farà apprezzare questa novità al cinema che cerca di riportare leggerezza ma non superficialità alla questione. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul film Buon viaggio Marie, dalla trama al cast, fino alla data d’uscita nelle sale cinematografiche!

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Anticipazioni di Buon viaggio, Marie il film che ci fa ragionare sul tema tabù del suicidio assistito: trama, cast e data d’uscita

La trama di Buon viaggio, Marie

Ogni personaggio di Buon viaggio, Marie (titolo originale On ira) ha una storia, ma la protagonista è sicuramente Marie, una donna di 80 anni circondata dai suoi cari. Il figlio Bruno, che continua ad avere una vita disastrata dai debiti accumulati, e una nipote di nome Anna che adora sua nonna. Queste sono le persone che si trovano a dover affrontare la scelta difficile presa proprio dall’ottantenne, ma tutto a loro insaputa, mentre proveranno a risolvere altri problemi. Marie ha scoperto che il cancro al seno è di nuovo tornato e così decide di prendere la decisione di porre fine alla sua vita alle sue condizioni.

La scelta importante di Marie

Vuole recarsi nella vicina Svizzera per mettere fine alla sua vita: per farlo ha scelto una struttura ad hoc che ci occupa proprio della morte assistita. Per procedere con la sua decisione, però, è necessaria la firma del figlio che, però, si dimentica di questo appuntamento così importante.

Con l’arrivo del tutto casuale di Ruby, un operatore socio-sanitario strambo, arriva anche la svolta di Marie. Infatti, la donna si trova così ad organizzare il suo viaggio in camper in compagnia di Bruno, Anna e Rudy per raggiungere la Confederazione Elvetica.

La trama di Buon viaggio Marie
La trama di Buon viaggio Marie  (moviesinspired)

Il cast del film in arrivo

Al centro di questo film c’è Marie, ruolo che è affidato nelle mani dell’attrice francese Hélène Vincent. La donna con la sua pacatezza e forza riesce a conquistare sin dalla prima scena. Il suo ruolo è decisamente rilevante, poiché tutto ruota proprio intorno alla sua storia, la vicenda di una donna che si trova a prendere una decisione spiazzante con lucidità. A farle compagnia ci sono altri professionisti e professioniste che ricalcano alla perfezione il contesto ideale per questo film.

Qui si seguito ecco tutti i personaggi che troviamo nella pellicola con i rispettivi attori e attrici che interpretano alla perfezione il proprio ruolo:

  • Marie (Hélène Vincent)
  • Bruno (David Ayala)
  • Anna (Juliette Gasquet)
  • Rudy (Pierre Cottin)
  • Yago (Henock Cortes)
  • Diego (Gabin Visona)
  • Simone (Brigitte Aubry)
Quando esce al cinema?
Quando esce al cinema?  (moviesinspired)

Quando esce al cinema?

La commedia drammatica di Enay Baroux, Buon viaggio Marie, esce a breve: se desiderate farvi coinvolgere nella storia di questa signora di 80 anni non potrete perdere il film al cinema. Infatti, a partire da giovedì 20 novembre 2025 sarà possibile vederla.

Buon viaggio, Marie è tratto da una storia vera?

Il film è l’opera prima di Enya Baroux e si tratta di una trama fatta ispirandosi alla vita della nonna. Scritto insieme a Martin Darondeau e Philippe Barrière, il film ha una struttura on the road. In pratica i personaggi coinvolti vengono riuniti per cercare di risolvere i problemi delle loro vite.

Perché andare a vedere Buon viaggio Marie?

A questo punto, potrà sorgere la classica domanda del perché bisogna andare a vedere questa nuova commedia al cinema. Buon viaggio, Marie è un film con carattere: ci fa riflettere in maniera ironica, ma comunque profonda su una tematica molto delicata. Attraverso questa storia che parla di rapporti familiari, ma anche di scelte personali e di forza di volontà, potremo fare un viaggio nelle emozioni che si avvertano davanti a decisioni importanti.

L’attrice Hélène, peraltro, riesce alla perfezione a parlare al pubblico, trascinando lo spettatore e la spettatrice in una riflessione, ma senza mai appesantire troppo la storia. Per dirlo in poche parole, Buon viaggio, Marie è un film che fa emozionare e pensare.

Perché andare a vedere Buon viaggio Marie?
Perché andare a vedere Buon viaggio Marie?  (moviesinspired)

Il tema del suicidio assistito vicino al mondo dello spettacolo

Il tema del suicidio assistito resta ancora un tabù per molti individui, ma tante altre persone scelgono di arrivare preparati alla propria morte per diverse ragioni. Di recente abbiamo assistito proprio alla scelta di porre vita alla propria vita da parte di personaggi pubblici come le sorele Kessler. Anche il celebre make-up artist Diego Dalla Palma ha parlato di recente in un’intervista, dicendo di aver programmato la sua morte in maniera minuziosa, poiché non vuole affrontare gli 80 anni.

Il nostro invito è di non avere mai timore di parlare di tematiche così rilevanti e di farvi coinvolgere da questa storia che, di certo, ci farà riflettere meglio su cosa possiamo aspettarci dalla nostra vita.